tram e trasporto pubblico a Roma

Una delle tante questioni ancora irrisolte

Un ordine di servizio SRTO sui freni

 

Per il funzionamento degli impianti ai quali ci si riferisce si veda l'articolo: I freni dei rotabili tramviari e per ferrovie leggere.

I rotabili SRTO dotati di freno pneumatico sono le motrici dei gruppi Ringhoffer e Westinghouse (oltre alle quattro gruppo 800, che però è probabile siano identiche alle corrispondenti municipali) e tutti i rimorchi. Nulla di preciso è dato sapere sugli equipaggiamenti di questi rotabili, men che meno sul sistema frenante che però è certamente di tipo moderabile e automatico su due condotte; alcune congetture si possono fare da un ordine di servizio SRTO del 2 marzo 1913, del quale vediamo qui alcuni tratti.

Uso del freno. - Uscendo dalla rimessa si deve tenere la manovella di manovra nella 1.a posizione finchè le due lancette del manometro non indicano la pressione di 5 atmosfere. La lancetta rossa dà la pressione d'aria dentro i serbatoi principali, mentre la lancetta nera indica la pressione della condotta automatica rapida. Salita la pressione a 5 atmosfere si deve portare la manovella in seconda posizione.

La manetta del freno deve essere tenuta in pos. 1 probabilmente per consentire la carica iniziale della condotta generale.

In marcia si deve tenere la manovella rigorosamente in questa 2.a posizione perchè se la manovella stesse nella prima posizione, al momento di un frenamento d'urgenza, da parte dell'agente del rimorchio, l'aria dei serbatoi principali entrerebbe dentro la condotta automatica impedendo così il funzionamento del freno.

Qui si rileva l'interessante particolare che i rimorchi SRTO sono dotati di segnale di allarme agente sulla condotta generale. Circa l'inconveniente segnalato, si tratta di un evidente errore di progetto; ma la cosa è oscura; la pos. 1 del rubinetto corrisponde alla sfrenatura che, per il freno automatico, si avvia con la ricarica della condotta generale e sembrerebbe che potesse aversi un conflitto tra scarica della condotta generata dall'azionamento del segnale e la ricarica della stessa dal rubinetto. Ma il sistema dovrebbe prevedere questa eventualità e porvi rimedio in qualche modo; d'altronde in pos. 1 il rubinetto prima o poi dovrà essere messo e se in quel momento il fattorino del rimorchio aziona il segnale...

(...) Si distinguono tre specie di frenamenti:

  1. per rallentamenti, fermate ordinarie e quelle rese necessarie per ingombri dovuti al traffico,
  2. per fermate in stazione o per fermate obbligatorie,
  3. per fermate d'urgenza.

Non è chiaro in cosa i "frenamenti" di tipo 1 si distinguano da quelli di tipo 2; seguono però interessanti particolari.

Le fermate ordinarie ed i rallentamenti si fanno portando la manovella dalla 2.a alla 3.a posizione e ritornando quindi la manovella subito alla 2.a posizione. Quando la vettura ha raggiunto la velocità, nel caso di un rallentamento, si porta la manovella alla 1.a posizione ottenendo l'apertura dei ceppi.
(...) Quando si mette la manovella in 3.a posizione, l'aria dei serbatoi principali passa dal tubo situato sotto a sinistra del rubinetto di manovra, al tubo a destra, e di là al cilindro di freno attraverso un passaggio esistente dentro la valvola tripla; in questo caso la valvola tripla non entra in funzione.

La condotta del freno diretto raggiunge quindi il cilindro del freno passando attraverso la valvola tripla; si deve supporre che la valvola tripla, non interessata nell'applicazione del freno diretto, provveda invece alla chiusura della relativa condotta all'atto dell'applicazione del freno automatico, per evitare che l'aria sfugga dalla condotta di scarico del rubinetto, se lo stesso si trova in pos. 1. Ma ciò che segue è ancor più sorprendente.

(...) Le fermate obbligatorie e quelle delle stazioni devono farsi ponendo la manovella prima rapidamente in 4.a posizione e poi dolcemente verso la 5.a posizione cioè non a fondo, ma soltanto un po' oltre la 4.a posizione, ritornando poi subito in 4.a. In questo modo si permette all'aria della condotta automatica di uscire attraverso il quarto tubo (posteriore) fuori, all'atmosfera; quindi avviene un abbassamento di pressione nella condotta automatica, questo abbassamento si fa sentire anche nella valvola tripla...

Sembra quindi che in pos. 4 si possa ottenere una frenatura moderabile con il freno automatico (a parte il fatto che non si capisce perchè questa frenatura debba utilizzarsi per le fermate obbligatorie e non per quelle a richiesta) e ciò è confermato anche dal seguito. Ma portando il rubinetto in 4.a posizione, non si aziona a fondo il freno diretto prima di quello automatico?

(...) Le fermate d'urgenza si fanno come le fermate in stazione salvo che in questi casi si porta la manovella subito alla 5.a posizione lasciandovela stare finchè non c'è più pericolo di disgrazia di qualunque natura.

Concludendo: le Ringhoffer, le Westinghouse e i rimorchi della SRTO sono dotati di freno diretto e automatico moderabile; ciò in contrapposizione con i rotabili municipali per i quali si è sempre ritenuto che la posizione di intervento del freno automatico fosse solo posizione di frenatura di emergenza.

Osservazione. - Questa conclusione sembra contrastare col fatto che dal 1920 al 1929 molte immagini ci danno convogli di motrice SRTO e rimorchio ATM o di motrice ATM e rimorchio SRTO. Vi sarà stata compatibilità tra i diversi rotabili? Oppure gli SRTO saranno stati adattati al sistema ATM? Od anche, contrariamente a quanto si è sempre supposto, il sistema frenante della ATM era uguale a quello della SRTO? Una serie di interrogativi ai quali sarà difficile trovare una risposta.


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rev. A1 17/03/19