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Le successive motrici messe in servizio dalla SRTO a partire dal 1908 hanno meccanica praticamente identica alle Ringhoffer, ma cassa più elegante; il loro nome deriva dal tipo di apparato frenante utilizzato. Sono numerate in successione alle torpediniere, a partire da 367 (saltando i numeri da 401 a 407; si veda oltre); la fornitura delle vetture è suddivisa vari costruttori, salvo una piccola serie di vetture montate direttamente dalla SRTO. Sono tutte a sei moduli e si dividono in tre serie che differiscono per dettagli nella cassa e, in parte, nell'equipaggiamento elettrico
Westinghouse I, 367-389;
Westinghouse II, 390-400 e 408-419;
Westinghouse III, 420-454.
Nel 1908, consegnate le
Westinghoise I e II, la SRTO, pressata dal comune per l'esercizio con
rimorchi e non disponendo al momento di rotabili adatti (i primi
rimorchi con freno ad aria compressa verranno
consegnati solo nel 1909), rinvia in fabbrica 20 motrici Westinghouse I
(da altra fonte 10)
per demotorizzarle e poterle utilizzate provvisoriamente come
rimorchiate al traino, probabilmente, delle Ringhoffer e delle
Westinghouse II. Rientrate dalla fabbrica, queste motrici sono rinumerate
nella serie dei rimorchi, divenendo 1001-1020 (o 1001-1010), operazione perfettamente
inutile, visto che due anni dopo, consegnati i rimorchi, le motrici
sarebbero state rinviate in fabbrica per il rimontaggio
dell'equipaggiamento elettrico e riportate ai numeri di origine; i
numeri nella serie 1000 saranno poi assegnati ai
primi rimorchi.
La serie delle Westinghouse è interrotta dalle motrici 401-405, che sono delle Thomson-Houston; i numeri 406 e 407 sembra non siano mai stati utilizzati. Le motrici 420-429 passarono all'azienda municipale in via temporanea nel 1920 (insieme ai rimorchi 1011-1020), nel 1923 vi passarono le motrici 390, 391, 430, 431 (e probabilmente anche altre) e nel 1929 le 394-400, 432-444; le restanti ancora in funzione saranno certamente passate anch'esse alla municipale dopo il 1929, anno di scioglimento della SRTO.
Meccanica.
Le Westinghouse hanno le sale direttamente applicate alla cassa, con l'identica disposizione vista nelle Ringhoffer.

Una motrice Westinghouse I provvisoriamente trasformata in
rimorchio 1006.
Equipaggiamento elettrico.
Le Westinghouse I e II dovrebbero avere motori GE54 da 25 CV e le Westinghouse III motori GE67 da 38 CV; alcune Westinghouse II sono però modificate dalla SRTO con l'applicazione dei GE67; sotto la gestione municipale, troviamo che dal 1922 al 1929 sono presenti nel parco municipale e sono normalmente utilizzate in servizio 32 motrici Westinghouse di tipo non precisato con motori GE67; la trasformazione, iniziata dalla SRTO, potrebbe essere proseguita dall'azienda municipale, forse non sul totale delle vetture, ma solo su quelle in buone condizioni. Risulta anche che, entro il 1926, 18 vetture hanno avuto motori CGE CT135 e controller B54.
Le Westinghouse I e II adottano all'origine ancora i controller K10, mentre le Westinghouse III hanno controller B18. In ogni caso, anche per questo gruppo, i K10 saranno sottoposti alla modifica già segnalata per le Thomson-Houston. E' da notare che alcune Westinghouse III non entraromo mai in servizio all'ATAG: quelle impiegate dalla SRTO sulla linea 16, passata all'ATAG nell'aprile 1929, quindi poco prima della riforma tramviaria.
Freni.
Le Westinghouse sono dotate di freno continuo diretto ed automatico su due condotte, con compressore assiale, rubinetto a quattro posizioni e valvola tripla e quindi, almeno da questo lato, in grado di fare regolare servizio con rimorchio, anche se durante la gestione SRTO, e cioè almeno fino al 1920, le Westinghouse I e II non abbiano mai portato rimorchio, essendo questo riservato al traino da parte delle sole Westinghouse III. Il motivo di questa limitazione appare dipendere dal tipo di motore: solo le vetture con il GE67 sarebbero state in grado di trainare un rimorchio.

Da sinistra: Westinghouse I (motr. 381), II (motr. 423) e III
(motr. 432).
Il criterio per distinguere le tre serie di Westinghouse è il seguente: i finestrini, si vedano quelli di piattaforma, sono a spigoli vivi nella I serie, a spigoli arrotonfati nelle II e III; quest'ultima presenta inoltre una brevissima paretina laetarle subito dopo l'accesso, verso la corsia passeggeri.
| num. es. e tipo | q.tà | anno | costruttore | lungh. | assi | passo | motori tipo | n. e pot. CV | contr. | compr. | freni |
| 367-389 | 23 | 1908 | Tabanelli | 8100 | v. testo | 2700 | GE54 | 2x25 | K10** | assiale | P, R, M |
| 390-400 | 11 | 1908 | Carminati e Tos. | 8100 | v. testo | 2700 | GE54 | 2x25 | K10** | assiale | P, R, M |
| 408-419 | 12 | Reggiane | |||||||||
| 420-449 | 30 | 1910 | Carminati e Tos. | 8100 | v. testo | 2700 | GE67, CT135* |
2x38, 2x55* |
B18, B54* |
assiale | P, R, M |
| 450-454 | 5 | 1911 | SRTO |
Note.
Tutte le motrici sono bidirezionali.
Freni: P, pneumatico diretto e automatico su due condotte; R, elettrico reostatico; M, a mano.
* Motori e controller sostituiti su parte delle vetture del gruppo.
** Hanno controller K10 modificato le vetture: 367-8/70-81/3-97/9/400/8-11/13/6.
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17/03/2011