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Solo nei primi anni di esercizio la SRTO impiegò delle vetture a cavalli, modificate per il servizio a rimorchio delle motrici 200; data l'assenza in queste ultime del freno continuo, tale impiego ebbe solo carattere sporadico e limitato ad alcune linee, ad es. sulla Nomentana e sulla Flaminia.
Proprio sulla Flaminia nel 1918 circolavano, sulla linea 15, dei treni speciali formati da motrice e due rimorchi per il personale della Fabbrica d'armi Roma, situata nei pressi di via G. Reni, e raccordata alla linea tramviaria; da documentazione dell'epoca sembra che il servizio fosse effettuato con rimorchi senza freno continuo, probabilmente ex vetture a cavalli.
Alcune vetture a cavalli furono utilizzate in seguito, anche fini agli anni Venti, come vetture di aspetto, che durante la giornata stazionavano ai capolinea per il ricovero dei passeggeri in attesa.

Una motrice ATM spinge al suo posto una vettura di aspetto (p.
Venezia).
Meccanica.
In ogni immagine disponibile, i rimorchi SRTO appaiono del tipo a terrazzini con una chiusura alle piattaforme chiaramente applicata successivamente alla costruzione, anche se l'unica fotografia apparentemente di fabbrica del rimorchio 1007 (vedi caso, proprio quello poi rinumerato 1031) mostra i terrazzini già chiusi. Le casse, a sei moduli, sono dotate di lucernario sulla parte centrale; il rodiggio è del tipo impropriamente detto ad assi radiali, con le sale direttamente collegate alle casse tramite molle a balestra e ruote a raggi.
Nota. - Il termine assi radiali, usato per
denotare una disposizione delle sale largamente adottata sui rotabili SRTO e
ATM, non deve intendersi nel senso esatto della parola,
ossia non si tratta qui di sale dotate di completa libertà di orientamento intorno ad un asse verticale,
come avviene ad es. per gli ordinari carrelli; qui la sala montata dispone solo
di un certo grado di adattabilità nel percorso delle curve, limitata in ciò da
una voluta cedevolezza in un piano orizzontale dei dispositivi di sospensione.
Freni.
Tutti i rimorchi sono dotati del freno moderabile ad azione diretta e automatico con valvola tripla.
Un ulteriore punto oscuro si ricollega alla mancata utilizzazione di numeri 406 e 407 nella serie delle motrici Westinghouse: un'altra immagine di fabbrica ci mostra un rotabile che come cassa è indubbiamente una motrice West. I, ma è priva di presa di corrente e numerata nella serie dei rimorchi, come 1006. Il più strano è poi che esistono immagini di un rimorchio ex SRTO 1006, in gestione ATM, con la cassa del tutto simile a quella degli altri rimorchi. Ogni ipotesi è valida, ma l'immagine anomala del 1006 sembrerebbe confermare quanto alcuni appassionati raccontavano, esserci tra i rimorchi SRTO qualche vettura con il lucernario continuo.

A sin., il rimorchio 1007 in una immagine di fabbrica; a
destra, l'enigmatica immagine del rotabile 1006
Insieme alle motrici gr. 800, la SRTO acquistò nel 1925 quattro rimorchi bidirezionali, che pur ispirandosi al tipo municipale ad otto moduli, ne differiscono in vari dettagli nella cassa; passarono alla municipale nel 1929, dove furono rinumerati 570-576.
| num. esercizio | q.tà | costruttore | anno | lungh. | largh. | truck | passo | freni |
| 1001-1006 1008-1028 |
27* | Carminati & Toselli | 1909 | 7100 | assi rad. | 2700 |
pneumatico, a mano |
|
| 1029-1041 | 13 | off. Reggiane | 1911 | |||||
| 1101-1104 | 4 | Miani & Silvestri | 1925 | 9200 | 2900 |
Il freno pneumatico è moderabile e automatico su due condotte.
Tutti i rimorchi sono bidirezionali.
* Manca il imorchio 1007 rinumerato 1031.
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28/04/2010