tram e trasporto pubblico a Roma

Ultime dalla rete romana di trasporto pubblico

Anno 2019, luglio-dicembre

[gennaio-giugno][indice][ proclami e promesse]


Oggi tocca a Corcolle...

11 settembre. ...la cerimonia della presentazione di 8 (otto) dei 227; come faranno quando avranno esaurito le borgate?

13 settembre. ...e si seguita a ponte Mammolo (10 vett., ma adesso è il raggi bus tour).

Precedenti presentazioni: 1° agosto, Tor Bella Monaca (20 vett.); 5 settembre, Primavalle (11 vett.).

Funivia e altre favole

9 settembre. Da Repubblica.

...la funivia Battistini - Casalotti ha ottenuto il finanziamento per l'opera...

Qualche dettaglio sulla funivia che ha testè ottenuto il finanziamento (pare, perchè manca ancora qualche firma):

La nuova funivia Battistini-Casalotti vale invece 109 milioni di euro e sarà lunga quasi quattro chilometri comprensivi di sette fermate: oltre alle stazioni di partenza e di arrivo si fermerà ad Acquafredda, Montespaccato, Torrevecchia, Campus (in prossimità dell'università americana Duquense) e Collina delle Muse. Lungo la fune, che sarà sorretta da 41 pali, scorreranno le cabine da dieci posti ciascuna con tanto di sedili reclinabili e che, in poco più di un quarto d'ora, arriveranno da una parte all'altra dell'impianto.

Allora, facciamo un conto: 4 km e 41 pali, ossia 41/4=10,25 pali/km, in altre parole un palo ogni 100 m piantato nella pubblica via: e non un paletto di legno o un leggero traliccio, no, un palo in cemento armato di tutto rispetto (ecco un esempio; ci aspettiamo l'obbiezione "con le moderne tecnologie basterà uno stecchino"), viva i sistemi non invasivi.

Ma non basta, altre liete novelle ci incoraggiano a guardare al futuro con fiducia:

Ad incassare il via libera è stato anche il finanziamento per la realizzazione della tranvia sulla via Palmiro Togliatti e per l'acquisto di 50 nuovi tram che dovrebbero andare a sostituire quelli attualmente in circolazione e servire le nuove linee.

Beh, menomale, almeno per la linea sulla Togliatti hanno fatto presto, dopo soli 49 anni dal progetto iniziale del 1969; ma anche per i nuovi tram, invisibili (perchè non arriveranno mai). Ma purtroppo

 ...non è dato sapere se anche il progetto per costruire la seconda funivia, quella tra Ionio e Bufalotta, ha ricevuto l'ok del Mit. Né si conoscono le sorti del prolungamento dell'ex ferrovia concessa che collega la stazione Termini a Giardinetti.

Lasciamo perdere la seconda funivia (che, tra l'altro, nel PUMS di dicembre 2018 punto 17 era un People Mover, ben diverso da una funivia; mentre prima ancora era stata una funicolare), visto che per fortuna non vedremo mai nemmeno la prima. Circa poi le sorti dell'ex ferrovia che collega la stazione Termini a Giardinetti (ma che non arriva nè a Termini nè a Giardinetti), queste sorti sono invece chiarissime: non avendo il coraggio di chiuderla come farebbe ogni amministrazione con la testa sulle spalle, si barcamenano con la favola del prolungamento. Ma ancora

Sembra inoltre che il ministero abbia scartato l'idea di realizzare un'altra linea tranviaria, questa volta su via Cavour, il cui costo si aggira intorno ai 20 milioni di euro e che il comune potrebbe decidere di portare a termine autonomamente.

Questa è veramente grave: si cancella così, senza batter ciglio, una linea che avrebbe fatto da cerniera urbana tra i Fori e piazza Vittorio (un'altra cerniera doveva collegare piazza Venezia e San Paolo, pareva imminente, ma non se ne parla più); per fortuna i nostri provvederanno con un finanziamento autonomo (tanto di soldi ne hanno tanti).

Infine, anche se oramai ne abbiamo fin sopra i capelli, riappaiono

... i nuovi autobus: 227 in tutto, acquistati tramite gara Consip. Dopo l'interruzione per la pausa estiva la prima cittadina è tornata nelle periferie romane: l'appuntamento era nel quartiere Primavalle dove arriveranno 11 nuovi torpedoni e dove la prima cittadina ha promesso: "Entro la fine della consiliatura la capitale avrà in tutto 700 nuovi mezzi".

I 227 non sono più navette, sono stati promossi "torpedoni" (ma c'è ancora qualche romano che conosce il significato di questa parola? "Torpedoni" erano. ad es., gli avveniristici autobus che nei primi anni Trenta l'ATAG intendeva utilizzare sulla Roma-Tivoli...). Ma stiamo tranquilli, da 227 passeremo a 700.

Una nota: perchè si ostinano a presentarli a Tor Bella Monaca e a Primavalle? Non sarebbe più logico metterli in mostra al Colosseo o a piazza Venezia (la lingua batte dove il dente duole...)?

Già che ci siamo: volete dirci, per favore, quanti minibus elettrici rappezzati sono entrati in servizio? Noi siamo rimasti a due, uno dei quali sembra aver preso fuoco...

Chiacchiere sulla Roma-Centocelle

7 settembre. Da RomaToday.

La tratta che collega molti quartieri che sorgono lungo la Casilina alla stazione centrale non rientra infatti tra quelle di competenza dell’Agenzia nazionale sicurezza ferroviaria, l’Ansf. A spiegarlo è il comitato di quartiere di Tor Pignattara in seguito a una comunicazione dell’Agenzia

Se lo dice uno dei competentissimi comitati di quartiere ed altro, è senz'altro vero... Ma non sarà per caso una delle usuali ipocrisie all'italiana, escogitate per salvare capra e cavoli? Che significa "di tipo" tramviario e non semplicemente "tramviario"? Esiste da qualche parte una definizione precisa del termine? Per es., il tipo tramviario sembra non obbligherebbe al montaggio di luci di stop e di direzione, visto che i rotabili di questa linea non li hanno mai avuti. Inevitabile la super frescaccia finale:

Un progetto al quale Campidoglio e Regione, che attualmente è la proprietaria della tratta gestita da Atac, stanno lavorando da ormai oltre un anno e che dovrebbe trasformare l’ex ferrovia concessa in una vera e propria linea di tram con l’intento di portarlo fino a Tor Vergata.

Trasformazione in tramvia: giusto, se la linea non fosse da chiudere al più presto; portare il tram a Tor Vergata: fandonia che da anni seguitano a raccontarci.

Ci siamo giocati la 9214

23 agosto. Poco male, tanto ne abbiamo molti di tram, anche troppi, visto che la rete appare oramai destinata alla chiusura... anche se il ns. amato Sindaco ci promette ripetutamente non solo nuove linee, ad es. in v.le Marconi, in v. Cavour (per la quale i lavori sono stati certamente avviati entro maggio di quest'anno, anche se non ce ne siamo accorti), sulla Tiburtina, tutti percorsi altamente strategici, ma anche nuovi rotabili; il tutto insieme ad altre cose egualmente strategiche, come i semafori stradali asserviti a tutti i mezzi pubblici. Senza contare le innumerevoli funivie e teleferiche che sostituiranno costosi e ingombranti prolungamenti delle linee delle metropolitane.

P.S. - Avviamo la temporizzazione di attesa dell'usuale valanga di idiozie anti-tramviarie.

Nuovi e meno efficienti autobus

2 agosto. In epoca oramai remota, all'immissione sulla rete ATAC di nuove vetture, era raro che la stampa desse notizia del fatto, essendo la cosa ritenuta di normale amministrazione e non degna di particolare risalto. Oggi no, in questi casi si procede subito a trionfali proclami ed enfatiche esternazioni, seguiti purtroppo, in molti casi, dalla doccia fredda del rilevamento di difetti dei nuovi rotabili. Così sembra essere stato anche questa volta, con l'arrivo di un primo gruppo dei famosi 227 che il ns. Sindaco da tempo sognava.

3 agosto. Addendum (dal Messaggero):

Gli attesissimi 227 bus, ricordate? Quelli nuovi, nuovissimi. Bene, cominciano già a rompersi... Un debutto su strada tragico, quello dei nuovi autobus Atac. Ieri quattro degli 80 mezzi fiammanti presentati in pompa magna a Tor Bella Monaca erano già fermi con i display che segnalavano le avarie sui motori e sui pannelli. Allarmanti e grotteschi gli alert che sono comparsi ieri sugli schermi degli autisti che stavano guidando i mezzi. Leggevano messaggi tutti uguali accompagnati da un bel punto esclamativo racchiuso in un triangolo che segnala pericolo ed emergenza. Avaria motore, avaria centralina carrozzeria, avaria motore, questi gli allarmi inequivocabili.

Ma un po' oltre:

Ricordate quando il primo novembre scorso l'allora presidente della commissione Mobilità, Enrico Stefano, disse su Twitter: «Non stiamo solo risanando Atac, ma anche un'altra importante azienda italiana sta ripartendo: Industria Italiana Autobus. Ottenuta infatti la fideiussione per iniziare la produzione dei 227 bus che arriveranno a Roma il prossimo anno»

Bella ripartenza! Dilettanti da quattro soldi.

Una usuale frescaccia

28 luglio. Come al solito, una motrice ex STEFER conservata a Lanuvio è stata danneggiata dai vandali. E, come al solito, la stampa di distingue:

...distruggendo un simbolo del paese, che in oltre 100 anni, ha trasportato i cittadini per generazioni...

con due frescacce simultanee: la diramazione per Lanuvio fu attivata nel 1916 e chiusa nel 1944, quindi gli "oltre 100 anni" avrebbe atteso un po' per raggiungerli ed inoltre la vettura in questione era, a quanto si vede nella fotografia pubblicata sul Messaggero, una ex Trieste, che a Lanuvio ovviamente non c'è mai stata.

Abbattimento tangenziale e bottiglie di plastica

23 luglio. Dal Messaggero:

Lunedì 5 agosto inizieranno i lavori che porteranno all'abbattimento del tratto sopraelevato di circa 500 metri della Tangenziale est, davanti alla stazione Tiburtina. È un intervento storico per la città di Roma...

Per l'ennesima volta e con ciò l'area interessata sarà, ovviamente, riqualificata. Stiamo a vedere.

Una geniale trovata. Certo che sono dei geni. Apposita macchina installata nelle fermate della metro permetterà agli utenti di avere uno sconto di 5 cent. sul biglietto gettando nella stessa una qualsiasi bottiglia di plastica. Lo sconto si applica direttamente su una certa app o roba simile e pertanto, dopo 30 gettate, il fortunato viaggiatore avrà realizzato un biglietto gratis; se poi ogni mattina uscirà di casa con due bottiglie di plastica, una per ogni tasca per l'andata e per il ritorno, il premio lo otterrà in 15 giorni anzichè 30.

Si retrocede di 40 anni

17 luglio. Dopo quaranta anni: dal 2020 Roma-Viterbo ex SRFN (o almeno ciò che per quella data sarà ne rimasto) e Roma-Lido passeranno al Cotral, chiudendo il cerchio avviato nel 1976 con il passaggio da STEFER ad Acotral; è sparita la A, ma nemmeno possiamo dire che non è cambiato niente, visto che da allora quasi tutto è invece cambiato e decisamente in peggio. In ogni caso, riteniamo il provvedimento giusto, se non altro perchè si saranno almeno tolti i treni all'ATAC che potrà dedicarsi esclusivamente agli autobus che già gestisce con notevole successo. Per la ex SRFN è prevedibile e ragionevole che il Cotral passerà all'esercizio automobilistico almeno della tratta extraurbana. E la Roma-Centocelle? Il fatto che non se ne parla lascia sperare che pensino seriamente di chiuderla e non parlarne più (salvo che non la riqualifichino, la rivisitino, la ripensino ecc.).

Roma Nord: verso la chiusura del servizio ferroviario extraurbano

12 luglio. Da lunedi 15 p.v. il servizio sostitutivo della ferrovia sulla tratta Montebello-Catalano sarà assunto dal Cotral, quasi con un ritorno al 1976 quando la SRFN passò alla Acotral, ex STEFER, oggi Cotral. E' evidente che si va verso la chiusura della tratta extraurbana Montebello-Viterbo; altra soluzione non esiste.

Per la Roma-Centocelle seguita stancamente il disco rotto, anche con una discreta faccia tosta: prolungheremo la linea verso Termini e Tor Vergata, riqualificheremo questo e riattiveremo quello... ma basta, per piacere.

Ci risiamo con i 227 autobus

8 luglio*. Dal Messaggero, il ns. Sindaco ci racconta che

Ci saranno 227 nuovi bus per migliorare il trasporto pubblico in città, abbiamo approvato in Giunta capitolina l'atto amministrativo necessario al passaggio formale dei mezzi ad ATAC. Entro pochi giorni - continua il primo cittadino - potranno essere immacolati** e quindi messi su strada, migliorando il servizio a cittadini e turisti.

Ma allora tutto è risolto, non c'è bisogno di mandarli in Germania, chiedere i danni a ditte, ecc.: come avranno fatto, in quattro e quattro otto? Cioè no, mi ero sbagliato, quelli della Germania erano gli israeliani; ma tanto è tutto uguale, non vedremo nè gli uni nè gli altri. Piuttosto, i famosi 100% elettrici rifatti, girano per Roma? Visto che già uno era andato a fuoco...

* La notizia è del 5 u.s.
** Come la ben nota concezione.

Filobus EUR

8 luglio. E' partito; vediamo dove arriva.

Roma Nord e Roma-Centocelle

6 luglio. Il 3 luglio u.s. si è tenuto un incontro alla Regione Lazio sui guai causati dall'applicazione delle norme ANSF alle ferrovie extraurbane di Roma, in particolare alla Roma Nord e alla Roma-Centocelle. Dopo i tagli al servizio ferroviario per la prima e le limitazioni nell'esercizio per la seconda linea, come era da prevedere si sono mobilitati gli usuali comitati, associazioni, osservatori, intese, blog ecc. ecc.; ognuno dice la sua, ma tutti sembrano ignorare o dimenticare che l'applicazione delle norme ANSF che ha portato all'attuale situazione era prevista da tre anni almeno, nei quali non si è fatto assolutamente niente, all'infuori delle solite promesse di riqualificazione e simili.

Per la Roma-Centocelle (che ci si ostina a chiamare Roma-Giardinetti nonostante sia a tutti chiaro che a Giardinetti il treno non arriverà più) alcune norme sono state mitigate: l'arresto agli attraversamenti con la viabilità ordinaria (ivi compresi anche quelli protetti da semaforo stradale) è stato sostituito da marcia a passo d'uomo, mentre la velocità massima dei treni è stata ridotta a 30 km/h. Entrambi i provvedimenti non sembra possano avere influenza sul servizio prestato dalla linea, per il quale la parola "scadente" è del tutto insufficiente. D'altronde, la riclassificazione della linea in tramvia più e più volte sentita nelle chiacchiere dei ns. amministratori, semplice all'apparenza, implicherebbe innumerevoli complicazioni tecniche e giuridiche (qualcuno ha mai pensato, per es., che occorrerebbe applicare i lampeggiatori a quei vetusti rotabili?); la stessa ATAC parla di un anno necessario alla trasformazione (anno che naturalmente passerebbe subito a due, tre, ecc.).

Per la Nord le cose si complicano, visto che sulla tratta extraurbana a binario unico attualmente esercitata col giunto telefonico l'applicazione delle norme di cui sopra porta all'impossibilità di effettuare incroci e alla conseguente possibilità del solo esercizio a navetta*; se a ciò si aggiungono i 104 attraversamenti con la viabilità ordinaria presenti sulla linea, per i quali è imposto l'arresto, l'alternativa più credibile al mantenimento dell'esercizio ferroviario è la soppressione pura e semplice dello stesso. E' perfettamente inutile tentare di andare avanti, come si è fatto, con la soppressione di 22 coppie di treni malamente sostituite da autobus.

Infine una curiosità: nella riunione di cui sopra si è parlato anche di sblocco dei cantieri (argomento che sembra essere diventato improvvisamente di moda), tra i quali cantieri sarebbe compreso un Flaminio: ma quale Flaminio? Quello per il quale anni or sono cominciarono scavare tra la stazione della Nord e villa Borghese, cambiando più volte idea (sotterraneo oggi, in superficie domani, ecc.) e alla fine abbandonando tutto? ma non doveva essere costruito per separare i treni urbani da quelli extraurbani? e adesso che questi ultimi spariscono riprenderebbero a lavorare nel cantiere?

P.S. - Nella riunione si è parlato anche della Roma-Lido, ma qui, per le caratteristiche costruttive della linea, la situazione è meno critica e lasciamo perdere (apprendiamo però con interesse che hanno tre treni CAF incidentati e che dei tre MA200 che la metro A ha ammollato loro, due sono fermi semidistrutti).

* Nota per alcuni giornalisti del Messaggero: non la navetta/autobus.

Esercizio filobus EUR

4 luglio. Lunedi' 8 p.v. si avvierà l'esercizio sulla rete filoviaria dell'EUR, quella che sarebbe dovuta nascere come tecnologicamente avanzato tram su gomma nel 2002 e che, tra vicissitudini di ogni genere, è arrivata ad oggi. Secondo Roma Mobilità, si attiverebbe una rete composta di tre linee, delle quali però solo una al momento servita da filobus, mentre per le altre si aspetterebbero non ben definiti aggiustamenti. Stiamo a vedere come si procede.

 


Home Page presentazione indice notizie

rev. 13/09/19