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Dopo il gruppo 200, la SRTO mise in esercizio un secondo gruppo di motrici Thomson Houston meccanicamente identiche alle precedenti, dalle quali differivano però per una cassa dall'aspetto per l'epoca talmente moderno, da far meritare alle vetture il soprannome di torpediniere. Le casse delle vetture appaiono esternamente ad 8 moduli, ma i due finestrini di estremità sono di piattaforma; il lucernario, seguendo una pratica americana, è gradualmente discendente sulle piattaforme, alle estremità della copertura; sono numerate a seguito delle 200 e la fornitura è suddivisa tra vari costruttori. Le piattaforme sono completamente chiuse, sono dotate di tre vetri frontali che si fermano però alquanto al di sopra della cintura della cassa. E' da osservare come l'interasse di 1800 mm sia abbastanza limitato rispetto agli 8000 mm circa di lunghezza della cassa, ciò che dà alla vettura un aspetto apparentemente instabile. La presa di corrente, come su tutto il materiale motore SRTO, fu a trolley a rotella; su alcune motrici, date in gestione anche provvisoria all'azienda municipale o previste per percorrere lunghe tratte di linee municipali, fu montato un archetto tipo municipale.
Anche le torpediniere, come le Thomson-Houston, passeranno negli anni Venti all'azienda municipale e saranno rinumerate con l'aggiunta del prefisso 1 ai numeri di origine; saranno demolite quasi tutte immediatamente dopo la riforma del 1930.

La 298, prima torpediniera di serie
(la 297 aveva una carrozzeria con fiancate in doghe di legno).
Meccanica.
E' la stessa delle Thomson-Houston, con il truck White e il solo freno a mano quale freno di servizio, oltre al freno ausiliario a pattini meccanici che anche per queste vetture sarà sostituito da un secondo freno a ceppi (vett. 297-298, 300-318, 320-324, 326-332, 337-344, 346-351, 362-366).
Equipaggiamento elettrico.
In origine è quello utilizzato per le Thomson-Houston, con motori GE54; tra il 1922 e il 1929 appaiono, nel parco dell'azienda municipale, 48 motrici provenienti da questo gruppo, delle quali 15 con motori GE54 e 33 con motori GE249, e anche qui, come per le 200, non è noto se la sostituzione dei GE54 con i GE249 sia stata condotta in tutto o in parte dalla ATM. I controller del tipo K10 subiranno, a partire dal 1909, la modifica nell'azionamento del freno reostatico già segnalata per le Thomson-Houston. Dopo il 1913 si ha anche la sostituzione, su alcune motrici, del controller K10 con il controller Dick, Kerr K3.
Freni.
L'apparato frenante delle torpediniere è lo stesso usato nelle Thomson-Houston, assoggettato successivamente alle stesse modifiche.

Immagini delle torpediniere allo stato di origine.
Con il progressivo passaggio alla ATM, anche le torpediniere, come già le prime Thomson Houston, subiranno importanti aggiornamenti nella cassa, che in molti partricolari, ad esempio nei frontali e nei finstrini, sarà modificata a somiglianza delle motrici municipali; qualche motrice risulta modificata anche nel lucernario, eliminandone le parti discendenti sui frontali.

Torpediere con cassa aggiornata dalla ATM [sopra 1345; sotto a
sin. 1334]; nell'ultima
immagine è stato modificato anche il lucernario.
| num. esercizio | q.tà | anno | costruttore | lungh. | truck | passo | motori tipo | n. e pot. CV | contr. (1) |
freni (2) |
| 297 | 1 | 1902 | Tabanelli | 7800 | White | 1800 | GE54, GE249* |
2x25 | K10 | P, R, A, M |
| 298-319 | 22 | 1903 | Benvenuti | |||||||
| 320-331 | 12 | 1904 | Tabanelli | |||||||
| 332-351 | 20 | 1904 | off. Napol. | |||||||
| 362-366 | 5 | 1904-7 | Tabanelli |
Note.
Tutte le motrici sono bidirezionali.
Freni: P, pneumatico diretto e automatico su due condotte; R, elettrico reostatico;
A, pattini a comando meccanico; M, a mano.
* Motori sostituiti su parte delle vetture del gruppo.
(1) Hanno controller K10 modificato le vetture:
298/304/9/11/13-6/8-23/7-32/7/9-43/7/8/50/1/63/4/6.
(2) Pattini meccanici eliminati nella modifica del freno
ausiliario; vetture sottoposte a modifica: 300-18/20-4/6-32/7-44/6-51/62-6.
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17/03/2011