tram e trasporto pubblico a Roma

La rete tramviaria urbana

Rotabili SRTO

Le motrici Thomson-Houston gr. 200
("a terrazzini")

 

Le prime dieci vetture, 201-210, sono acquistate dalla SRTO per l'apertura dell'esercizio sulla linea S. Silvestro-Termini. Al primo lotto di motrici seguono, negli anni a venire, altre serie di vetture analoghe, fornite da diversi costruttori o montate dalla SRTO nelle proprie officine, con la collaborazione di alcuni artigiani e costruttori romani (stabilimento Nobili per le carrozzerie, officine Fumaroli per la carpenteria metallica, la ditta Di Lullo per gli impianti elettrici). Con le motrici successivamente fornite fino al 1899 questo gruppo raggiunge un totale di 95 rotabili, numerati in successione da 201 a 295; a questi sono da aggiungere la 200, entrata in servizio nel 1904, la 296 costruita sperimentalmente in proprio dalla SRTO nel 1902 e le 401-405 giunte, per motivi non noti, solo nel 1905.
Quasi tutte le Thomson-Houston passeranno all'azienda municipale negli anni Venti e saranno rinumerate facendo precedere al numero originario il prefisso 1; alcune saranno ricostruite migliorando il disegno dei finestrini e dei frontali, ma quasi tutte saranno demolite prima del 1930 e le poche restanti negli anni immediatamente successivi.

Meccanica.

Le casse delle motrici risultano fondamentalmente di due tipi, entrambi della stessa lunghezza; hanno cassa con lucernario a 4 moduli le 211-250, a 5 moduli le 201-210, 251-295, 401-405. La motrice 296 ha una cassa a sei portelloni apribili. Negli anni successivi alla loro immissione in servizio i terrazzini di estremità  sono chiusi a mezzo di telai in legno e vetri, mentre alcune motrici sono invece dotate di una piattaforma quasi del tutto chiusa.
Le motrici 201-250 sono equipaggiate con un truck White a sospensione semplice; le 200, 251-296, 401-405 sono dotate di truck Brill 21-E.

Equipaggiamento elettrico.

Motrici con truck White. Le prime dieci 201-210 sono equipaggiate dalla Thomson-Houston con due motori GE800 da 25 CV, mentre le successive 211-250 hanno motori Walker. Quando le motrici saranno completamente passate all'azienda municipale, nei primi anni Venti, le troveremo equipaggiate in parte con motori Walker ed in parte con motori General Electric GE54; mentre è probabile che i motori Walker, data la loro vetustà, siano stati applicati alle motrici in fase di costruzione, i GE54 dovrebbero essere stati montati a seguito di modfiche  e non è noto se la trasformazione sia stata effettuata dalla SRTO o dall'azienda municipale o, come è probabile, sia stata iniziata dalla prima e proseguita dalla seconda. I controller sarebbero stati i BA a 4 posizioni di serie e 3 di parallelo oltre a 7 di freno reostatico (Regolamento di esercizio 1908) per le 211-251 e forse anche per le prime dieci motrici.
Motrici con truck Brill.
Nulla è noto con sicurezza circa il tipo di motori adottato in queste vetture, ma sembra poter ritenere che si trattasse ancora del GE54; è invece noto il tipo di controller, il Thomson-Houston K10 a 5 posizioni di marcia in serie e 4 in parallelo, che sarà successivamente modificato nell'azionamento del freno elettrico; su alcune vetture il K10 appare sostituito dal Dick, Kerr K3.

Dettagli sui controller.

La presa di corrente, come su tutto il materiale motore SRTO, è inizialmente a trolley a rotella, sostituito da archetto per quelle destinate a percorrere tratti di linee municipali.

Freni.

Il freno di servizio delle motrici è quello a mano dotato di un ceppo per ruota, integrato dal freno reostatico per gli arresti di emergenza e da un freno ausiliario a pattini azionati meccanicamente a mezzo un volantino ad asse verticale per la trattenuta nelle discese; su qualche motrice i pattini meccanici appaiono sostituiti da pattini elettromagnetici.
Oltre all'uso del freno reostatico, le disposizioni di esercizio prevedono anche l'uso della così detta controcorrente per la frenatura di emergenza, che consiste semplicemente nel porre in posizione di marcia indietro (o avanti secondo il senso di marcia della vettura) l'invertitore e marcare qualche punto in serie. Il freno ausiliario meccanico sarà in seguito modificato su tutte le vetture, con la soppressione dei pattini e l'installazione di un altro ceppo per ruota, con il che le motrici avranno due freni a mano, completamente indipendenti l'uno dall'altro.

        
La 201 il primo giorno di esercizio; le 200 in servizio anteriormente al 1908.


Motrice 280 modificata nel frontale.

Motrici SRTO Thomson Houston gruppo 200

num. esercizio q.tà anno costrutt. truck lungh. passo motori tipo n. e pot. CV contr.
(3)
freni
200 1 1904 Diatto Brill 21-E 7800 1800 GE54 ? 2x25 K10 a mano, reostatico,
 pattini meccanici
(1)
201-10 10 1895 Miani & S. White GE800 BA?
211, 212 2 1896 Savigliano Walker
(ved. testo)
BA
213 1 1897 Berti
214-228 15 1896-97 Grondona
229-248 20 1897 Miani & S.
249 1 1899 Berti
250 1 1898 SRTO
251-295 45 1900 Benvenuti Brill 21-E  GE54
(ved. testo)
K10
296 1 1902 SRTO (2)
401-405 5 1905 Tabanelli

(1) Pattini meccanici eliminati nella modifica del freno ausiliario; vetture sottoposte a modifica: 200/1/3/4/6-33/5/7-9/41-66/8/75/7-81/5-7/90-4/6/401-5.  Qualche motrice con pattini elettromagnetici.
(2) Cassa speciale a sei portelloni.
(3) Hanno controller K10 modificato le vetture: 256/9/61/2/74/97; hanno controller K3 le vetture: 244/61/2/74.
Hanno cassa a 4 moduli di corsia e 2 di piattaforma le vetture 201-250; tutte le altre, pur conservando la stessa lunghezza, hanno cinque moduli di corsia.
Tutte le motrici sono bidirezionali.

  
Motrice 247; lo smontaggio del truck White di una 200.

Immagini addizionali


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04/05/2010