tram e trasporto pubblico a Roma

La ferrovia Roma-Fiuggi-Frosinone

Treni urbani bloccati (1959-60)

 

Nell'ammodernamento della linea al termine degli anni '50, la STEFER provvede a costruire un certo numero di treni bloccati bidirezionali, essenzialmente per il servizio urbano a Roma. Nella costruzione di questi treni saranno utilizzate le dieci motrici gr. 420 e le rimorchiate gr. 01, 050-070, 080, 100, 120 che, con opportune trasformazioni, daranno luogo ad un totale di:

I criteri seguiti in questa operazione sono i seguenti: (i rotabili mantengono i numeri di origine):

  1. un primo treno di prova è costruito nel 1959 utilizzando la motrice 422, già precedentemente modificata con il montaggio dei nuovi carrelli, accoppiandola al rimorchio semipilota 051, ottenendo un treno di motrice e rimorchio entrambi sempilota;
  2. dopo il periodo di prova del treno 422-051, le restanti motrici del gr. 420 sono trasformate in motrici non pilota (prive di banchi di manovra) e intercalate ognuna tra due rimorchi del gr. 050 trasformati in semipilota;
  3. cinque rimorchiate del gr. 100 sono trasformate in motrici semipilota, che vengono accoppiate ad altrettante rimorchiate dello stesso gruppo, trasformate in rimorchiate semipilota;
  4. le tre rimorchiate del gr. 01 sono trasformate in motrici semipilota, che vengono accoppiate ad altrettante rimorchiate del gr. 121, trasformate in rimorchiate semipilota;
  5. le sei rimorchiate del gr. 080 e le rimorchiate 054, 058 sono trasformate in rimorchiate pilota bidirezionali, ossia con banchi alle due estremità:
  6. la rimorchiata 057 è trasformata in rimorchiata semipilota, con banco ad una sola estremità.

Si nota che delle 24 rimorchiate urbane 050-073 ne sono utilizzate 22, restando escluse la 053, ricostruita per un servizio extraurbano mai attuato, e la 072, scomparsa dopo il 1960. Gli accoppiamenti dei rotabili per la formazione dei treni di cui in a)-d) sono i seguenti:

motrice 420 421 422 423 424 425 426 427 428 429 01 02 03 101 102 103 106 110
Rp-el 062 068 051 060 065 067 066 073 063 050 121 123 122 105 108 107 104 109
Rp 056 071 - 061 069 052 070 059 064 055 - - - - - - - -

Nei treni a tre elementi l'apparecchiatura elettrica è distribuita tra la motrice ed uno dei rimorchi pilota, indicato nella tabella con Rp-el.

Meccanica.

Le casse delle vetture, completamente ricostruite, mantengono l'originaria disposizione dei moduli; sono munite di porte a comando elettropneumatico e di vetro frontale unico alle cabine di guida. I due rotabili delle unità M-Rp sono collegati a mezzo di barra di trazione e sono quindi separabili solo in officina; analogamente tutti tre rotabili delle unità Rp-M-Rp; alle estremità esterne sono dotati dell'usuale gancio e respingente centrale. I treni M-Rp saranno utilizzati da soli o, più comunemente, completati da una rimorchiata pilota agganciata lato motrice; con materiale a scartamento ridotto e aggancio centrale non è ammessa la spinta di più di un rotabile e ciò esclude la possibilità di agganciare un rimorchio pilota al lato rimorchio dell'unità. Ciononostante, all'origine tutte le testate libere dei treni sono state dotate di accoppiatori elettrici e pneumatici, probabilmente nell'idea di poter accoppiare in multiplo due o più unità, possibilità che non sarà mai utilizzata.

Per i carrelli si è adottata la seguente disposizione:

Sulle rimorchiate gr. 050 si ha quindi, dopo ricostruzione, in totale di 24 carrelli A e 20 carrelli B, che potrebbero provenire i primi dalle rimorchiate gr. 050-070 e i secondi dalle rimorchiate gr. 100.

Il freno è sempre quello originatrio diretto e automatico su due condotte; i treni presentano però una terza condotta per l'alimentazione del rubinetto sulle rimorchiate pilota e per l'azionamento delle porte. Sui banchi è presente una posizione di freno reostatico, probabilmente inutilizzata.

Equipaggiamento elettrico.

Le motrici adottato i vecchi motori U175; solo parte del gr. 420 monta motori US521. L'avviatore è di tipo PCM, elettropneumatico con comando a bassa tensione; i banchi sono di nuova progettazione.

Secondo alcune fonti gli avviatori montati sulle motrici sarebbero stati ricuperati dai filobus Fiat/CGE a due assi anteguerra dell'ATAG, ma la notizia non ha mai trovato conferma.


Unità 109-110 e rimorchio pilota gr. 080.

Modifiche.

I rotabili vedono qualche modifica durante il primo anno di esercizio e precisamente:


Il primo treno bloccato, 422-051; treno 067-425-052; treno 103-107: treno 02-123.


Rimorchi pilota 057 ,081, 086.

Riepilogo dati rotabili urbani del 1959-60

rotabili gr. 420 100 01 050 080
numeri esercizio motr. rim. e rim.pil. motr. rim.pil. motr. rim.pil. rimorchi pilota
 420-429 gr. 050 101/2/3/6/9 104/5/7/8/10 01-03 121-123 054, 057, 058 081-086
anno costruzione 1959-60
quantità 10 19 5 5 3 5 3 6
rodiggio Bo+Bo per le motrici, 2+2 per le rimorchiate pilota
lunghezza mm 12240 10800 14210 14210 12880 14410 10800 12840
moduli 6 5 7 7 6 7 5 6
passo carr. mm 2100 1400 2100 1800 2100 1800 1400 7500
interperno mm 5060 4800 7020 7500 7020 7500 4800 7500
tara t 23 11-12 26 17 24 17 11 13
motori U175, US521 - U175 - U175 - - -
potenza CV 4x125, 4x120 - 4x125 - 4x125 - - -
comando PCM - PCM - PCM - - -
freni diretto e automatico; frenatura elettrica reostatica di emergenza
compressore - CP29 - CP28 - CP28 - -

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rev. A 18/05/17