tram e trasporto pubblico a Roma

Rotaie perdute

Da piazza del Popolo a Ponte Milvio, 1877-1960

 

Anno 1877

18 gennaio

Un industriale di origine ungherese, E. E. Oblieght ottiene dal comune la concessione per una linea tramviaria a cavalli da costruirsi sulla v. Flaminia,da piazza del Popolo a ponte Molle (p.te Milvio). La costruzione e l'esercizio della linea sono affidate alla TFE. La linea è costruita, in sei mesi, a scartamento 1445 mm e binario unico laterale con due raddoppi intermedi.

1° agosto

Si inaugura la linea e vi si utilizzano all'inizio otto vetture: quattro a panche trasversali e quattro a cassa chiusa con scompartimento di prima classe da 12 posti, tutte trainate da un cavallo. Il deposito delle vetture e le scuderie per i cavalli si trovano sulla sinistra della Flaminia a circa 2 km da piazza del Popolo in località Villa Massani (oggi Villa Flaminia).

10 ottobre

Si inaugura il prolungamento della linea al di là del Ponte Milvio insieme all'attivazione di due altri raddoppi.

Anno 1886

Negli anni seguenti si assiste a Roma allo sviluppo della rete tramviaria a cavalli ad opera della SRO (Società Romana Omnibus), poi divenuta SRTO (Società Romana Tramway Omnibus), che riscatta anche la linea sulla via Flaminia; la data del passaggio di questa linea dalla TFE alla SRTO non è nota, ma può collocarsi intorno al 1886. Con il passaggio della linea alla SRTO è chiuso il deposito di Villa Massani (già villa Oblieght), sostituito da un deposito con scuderia, già utilizzato dalla SRO e dalla SRTO per gli omnibus a cavalli; il deposito si trova sempre sulla via Flaminia ma sul lato destro, a circa 200 metri da piazza del Popolo.

Questo deposito passerà poi alle varie società che seguiranno alla SRTO e da ultimo sarà utilizzato dall'ATAC quale deposito pneumatici fino al 1980 circa; per la sua storia sarebbe dovuto divenire monumento storico per la rete tramviaria di Roma ed in effetti per qualche tempo si parlò di un suo recupero per farne un museo dei trasporti romani; naturalmente il museo non fu mai realizzato (e d'altronde ci sarebbe stato ben poco da conservarvi, visto che tutti i rotabili dismessi sono stati sistematicamente mandati alla demolizione) e lo stabile, con tutta la vasta area un tempo dedicata a deposito e scuderie, è stato venduto a privati ed è oggi un centro per attività commerciali.


Ponte Milvio con il binario della linea a cavalli; il deposito di via Flaminia.

La linea di via Flaminia è scelta dalla SRTO per il primo infelice esperimento di trazione elettrica in Roma, adottando un sistema con alimentazione in serie di provenienza inglese, introdotto dal capitano Michelangelo Cattori; l'esperimento, nonostante le solite trionfalistiche premesse, si trasforma ben presto in un clamoroso fallimento, col che la linea riprende la sua trazione a cavalli.

Anno 1904

23 ottobre

Si inaugura la trazione elettrica sulla linea p. del Popolo-v. Flaminia-p.le di Ponte Milvio, con l'usuale sistema a corrente continua impiegato sulla restante rete urbana. Questa linea, che per prima vide la trazione elettrica sia pure in una fase sperimentale, è l'ultima della rete SRTO ad essere elettrificata. Le linee tramviarie sono identificate a mezzo di tabelle a diversi colori recanti anche l'indicazione dei capolinea ed alla linea di via Flaminia si assegna la tabella bianca con due barre bleu diagonali:

Il capolinea interno della linea si trova in p. del Popolo, nella parte sinistra dell'emiciclo guardando la porta per Popolo; lungo la via Flaminia la linea transita di fronte al tempietto del Vignola e, passando sul Ponte Milvio, raggiunge il capolinea esterno sul p.le di Ponte Milvio, dove il binario SRTO interseca quello a scartamento ridotto della linea TFE per Civitacastellana.


Di fronte al tempietto del Vignola; Ponte Milvio.


L'intersezione del binario tramviario con la linea della TFE.

Anno 1908

La rete tramviaria SRTO passa all'usuale sistema di numerazione delle linee; alla linea sulla Flaminia si assegna il numero 15.


A piazza del Popolo.

Anno 1914

11 maggio

La SRTO attiva la linea 21, p. Venezia-Valle Giulia, che interseca il 15 al p.le delle Belle Arti.

Anno 1918

All'altezza di via Guido Reni, dalla linea per Ponte Milvio si stacca un raccordo per il servizio alle officine di artiglieria (fabbrica di armi "Roma"); per questo servizio la SRTO impiega treni con motrice e due rimorchi.

Anno 1920

La SRTO stabilisce che le motrici da impiegare sulla linea 15 devono essere scelte tra quelle munite di freno ad aria.

Anno 1922

1° febbraio

La linea 15 passa all'azienda municipale (ATM) ed è prolungata a p. Venezia.

Anno 1924

1° novembre

E' installato un binario per il collegamento del quartiere Parioli con il centro, lungo la parte bassa di v.le Parioli (oggi v.le maresc. Pilsudski) e via F. Denza, sul quale si attiva la linea 34, p. Venezia-quart. Parioli.


Linea 34: motrice ATM prima serie a p.le Flaminio (a sin.) e motrice ex SRTO 1429 a p. del Popolo.

Anno 1925

1° agosto

La linea 34 è trasformata in linea circolare, insieme alla preesistente 35 (Stadio Flaminio-S. Croce), che percorre lo stesso itinerario, in senso opposto.


Motrice presumibilmente della linea 34 in v. Flaminia, diretta al p.le Belle Arti e motrice ATM prima serie sul 35 al Foro Traiano.

15 agosto

E' soppressa la linea 21; il suo itinerario è coperto dalle due nuove linee circolari 41 e 42.

Anno 1926

6 giugno

Con la soppressione del capolinea tramviario a p. Venezia la linea 15 è portata a l.go Argentina.

1° agosto

La linea 15 è portata a p.ta S. Paolo:

Anno 1927

1° marzo

E' istituita la linea 15 barrato, sul percorso della 15 fino al 1° agosto dell'anno precedente.

Da un O.S. ATG si rileva che la linea 15 barrato è esercitata solo in determinati periodi della giornata, al di fuori dei quali le motrici sono parcheggiati sui binari morti di v. F. Carrara.

E' istituita la linea 48, p.ta Maggiore-p.te Milvio, per il Muro Torto.


A p. Esquilino, una motrice ex SRTO sul 48 (nov. 1929).

25 luglio

E' istituita la linea TQ, p.le di Ponte Milvio-Tor di Quinto.

Anno 1929

15 luglio

La linea TQ è prolungata ai Due Ponti ed è denominata DP.

1° settembre

Sono soppresse le linee circolari 34 e 35; in loro vece sono istituite le linee 34 e 35.

Anno 1930

 1° gennaio

Con la riforma tramviaria il quartiere Flaminio perde i collegamenti diretti con gli altri quartieri di Roma: la linea 48 è soppressa e la tratta da p.le Flaminio a p.te Milvio è servita dalla linea 1, praticamente sullo stesso tracciato con il quale la SRTO l'aveva inaugurata nel 1904; la linea DP è rinumerata 1P; la 34, limitata a p.le Flaminio, è rinumerata 2.


Treni della linea 1 su p.te Milvio (a sin.; con due rimorchiate).

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Motrice sulla linea 1P ai Due Ponti.

Anno 1936

La linea 2 è prolungata a p. Cavour:

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Immagini della linea 1 del 1933 e dei tardi anni '30.

Binari, intersezioni e crossover tra p.le Flaminio e Belle Arti (da un disegno ATAG del 1938).

Anno 1944

24 aprile

Per la necessità di riattivare almeno parte della rete tramviaria dopo le distruzioni della guerra, le linee 2 e 3 sono fuse nella 2/3, p. dei Cinquecento-p. Cavour.

27 giugno

La linea 2/3 è sospesa.

Anno 1946

24 aprile

E' ripristinato il servizio sulla linea 2/3 sull'itinerario precedente.

Anno 1949

1° settembre

Con il ripristino della linea filoviaria 102, la linea tramviaria 2/3 è soppressa.

Anno 1951

Con il cambio di numerazione della rete aziendale, la linea 1P è rinumerata 101.

Anno 1957

La linea 101 è limitata a v. Flaminia alt. v.le Tor di Quinto; il restante binario è smantellato. Sarà convertita in autobus in occasione di una prima interruzione del traffico su ponte Milvio (7 dicembre 1959).

Anno 1960

25 agosto

La linea 1 è convertita in autobus; sparisce il binario sulla via Flaminia e in p.le Flaminio.

Fino all'estate del 1960 la linea 1 percorreva l'anello capolinea in piazzale Flaminio in senso orario (anche se già precedentemente l'anello aveva più volte cambiato senso di circolazione), provenendo da via Flaminia e reimmettendosi nella stessa da via F. Carrara; per una nuova disciplina dei sensi unici sulla Flaminia, il senso di marcia sull'anello si dovette invertire ripristinando un binario in via C. Beccaria (23 luglio). Il tram circolò sull'anello, nel nuovo senso, per un solo mese; l'istituzione del senso unico sul tratto di via Flaminia oltre le Belle Arti e sul viale Tiziano decretò la trasformazione dell'1 in autobus (25 agosto), col che gli impianti appena completati restarono per sempre inutilizzati.


La linea 1 negli ultimi mesi di esercizio.

Anni '80

Il binario tramviario riappare, in parte, sulla via Flaminia nel 1983 con il prolungamento della linea 19 a p. A. Mancini e poi con l'attivazione, nel 1990, della linea 225 (oggi 2).

Sviluppo e declino della rete: Dagli anni '80 alla fine del secolo
Immagini delle linee tramviarie dal 1930: Linea 19 (II), Linea 225, succ. 2 (II).


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rev. A+ 26/08/18