tram e trasporto pubblico a Roma

La rete tramviaria urbana

Le vetture di aspetto

 

In molte immagini di capolinea tramviari nei primi due o tre decenni del secolo XX, appare spesso una vetturetta, una specie di rimorchio isolato, parcheggiato su un tronco di binario, talvolta accodato ai rotabili in servizio. Si tratta delle così dette vetture di aspetto, rotabili messi in funzione di sala d'aspetto per i passeggeri in attesa del tram, per evitare di lasciare gli stessi sotto l'acqua o sotto il sole cocente; il servizio sembra essersi prolungato fino ai primi anni Trenta. La SRTO impiegò, come vetture di aspetto, dei rotabili precedentemente in servizio sulla rete a trazione animale, mentre per l'azienda municipale si hanno esempi di vetture di aspetto ricavate da rimorchi delle prime serie.

Una caratteristica particolare dei rimorchi di aspetto, che però non si ritrova in tutte le immagini disponibili, è la presenza di un dispositivo di presa di corrente, evidentemente per garantire l'illuminazione interna del rotabile nelle ore notturne. Questo dispositivo sembra constasse di un fioretto (A nelle immagini sotto riportate) agganciabile al filo di contatto, in comunicazione con un cavo flessibile con l'impianto di illuminazione del rotabile; il fioretto doveva essere agganciato e sganciato dal filo da un agente salito sul tetto della vettura, come mostra la costante presenza di una scala (B) appoggiata al rotabile e di una specie di tavola (C) necessaria probabilmente a stare in piedi sull'imperiale della vettura. Il motivo per cui in luogo del fioretto non sia stato montato sul rotabile un regolare trolley dovrebbe essere ricercato, almeno per i rimorchi ex vetture a cavalli, nella leggerezza della costruzione della copertura di queste vetture, certamente non in grado di sopportare il peso e la tensione delle molle di un usuale trolley.


Rotabili SRTO già a cavalli utilizzati come vetture di aspetto a  p. S. Silvestro e a p. Venezia [110];
a destra (p. Venezia) un rimorchio giardiniera municipale di prima serie come vettura di aspetto.


A sinistra: in p. Venezia, una motrice municipale probabilmente del tipo ad assi radiali di seconda serie
manovra a spinta una vettura di aspetto ricavata da un rotabile già a cavalli; al centro: ancora in
p. Venezia, altra vettura di aspetto SRTO dello stesso tipo; a destra, al capolinea di
S. Giovanni una vettura di aspetto è parcheggiata sull'ultimo binario.

Nel maggio 1910 un ordine di servizio SRTO dispone che la vettura di aspetto parcheggiata a S. Giovanni rientrerà al deposito a rimorchio della motrice esercitante l'orario 7 della linea 8 e precisa che tale motrice dovrà essere di tipo adatto al traino di rimorchio. Nel 1910 le vetture di aspetto erano tutte vetture ex a cavalli e non disponevano certo di freno continuo; la disposizione doveva quindi riguardare la presenza del freno ad aria compressa sulla motrice e, visto che le motrici con questo freno erano le Ringhoffer e le Westinghouse tutte dotate di gancio a trombetta, si deve supporre che tale gancio fosse stato montato anche sulle vetture di aspetto; ciò è confermato anche dal fatto che le stesse vetture sono state poi utilizzate anche al traino di motrici municipali.

A partire dal dicembre 1932 una vettura di aspetto è parcheggiata al capolinea di Portonaccio per l'attesa dei passeggeri delle linee 10 e 210.


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rev. A 18/05/17