tram e trasporto pubblico a Roma

Tecnica filoviaria

Il cambio meccanico di rapporto sui filobus a tre assi

 

Le vetture filoviarie delle serie 6061-6119, 6125-6203, 6265-6383 risultano inizialmente dotate di un cambio meccanico a due rapporti, 1:19,5 e 1:12,75, indicati brevemente come 1:20 e 1:13.

Nella serie 6061-6119 il cambio di rapporto è azionabile mediante una leva a tre posizioni; la posizione intermedia corrispondendo allo svincolo della trasmissione (posizione neutra o di folle); sulla vettura 6105 il comando meccanico del cambio è sostituito da un comando elettrico a mezzo di un commutatore, disposizione poi adottata per tutta la serie 6125-6203

Le norme per i conducenti prescrivono che il cambio di rapporto da 1:20 a 1:13 deve essere eseguito a velocità non maggiore di 5 km/h (ma essendo i filobus sprovvisti di tachimetro, è difficile immaginare come tale prescrizione possa essere rispettata); viceversa, per passare da 1:13 a 1:20, la vettura deve essere ferma e (chissà perchè) a porte aperte (una elegante targhetta applicata a fianco degli strumenti ricorda queste regole al conducente). In tutti i tipi di vetture la posizione neutra (folle) del cambio è segnalata dall'accensione di una lampada rossa (posta a fianco della lampada verde di esclusione reostato).


A sinistra: la leva del cambio di rapporto sulla vettura 6101; a destra, sulla tavola porta strumenti, la lampada L
di segnalazione e la targhetta T che riporta le prescrizioni per l'uso del cambio di rapporto.

Vettura 6065

La vettura 6065 appare consegnata nel novembre 1938, quindi prima delle altre vetture di seconda serie (per la maggior parte dal marzo 1939) e dotata di avviatore ARG in luogo dello APN montato sulle altre vetture della serie, anticipando con ciò la terza serie consegnata a partire dal luglio 1940. Su questa vettura risulta applicato, almeno inizialmente, un sistema di controllo che associa il comando del riduttore alle funzioni di marcia con motori in serie o in parallelo, senso di marcia e marcia normale o di emergenza (su batterie). Si ha qui una leva che può assumere le seguenti sette posizioni:

* La seconda posizione RM dovrebbe essere quella senza indicazione sullo schema sotto riportato (la posizione A avrebbe dovuto logicamente chiamarsi AM).


Elaborazione da docum. ATAG.

Il conducente non ha la possibilità di effettuare la transizione serie-parallelo a mezzo del pedale di accelerazione, ma deve stabilire a priori, mediante la leva di cui sopra, se marciare con i motori in serie o in parallelo, oltre a decidere il rapporto di trasmissione, il senso di marcia e l'eventuale marcia su batterie. Il combinatore di comando azionato a pedale è pertanto utilizzato, nelle sue quattro posizioni, nel modo seguente:

Questo macchinoso sistema sembra abbastanza assurdo nella sua complessità e non dovrebbe certo aver facilitato la condotta nel filobus, specie su percorsi accidentati; ha tutta l'aria di essere il dilettantistico risultato di modifiche condotte allo scopo di risolvere qualche inconveniente, tenendo conto anche del fatto che il combinatore di manovra è sempre l'usuale a quattro posizioni e che la posizione 2 è stata destinata ad una non meglio identificata esclusione di "parte" del reostato, evidentemente solo per non lasciarla inutilizzata.

Da documentazione ATAG, peraltro alquanto nebulosa, sembrerebbe che questo sistema sia stato applicato anche alle altre vetture di seconda serie, ciò che appare poco probabile.

Il rapporto 1:20 risultò poi inutile e fu soppresso nel 1942 per le vetture 6125-6203 e successivamente per le 6061-6119; per il gruppo 6265-6383 fu forse eliminato prima della consegna o dell'immissione in servizio delle vetture. La spia rossa della posizione di folle, peraltro presente anche sul gruppo 6001-6059 privo di cambio di rapporto, fu in seguito utilizzata quale ripetitore di lampeggio degli indicatori di direzione alla sostituzione delle frecce indicatrici di direzione.

Da ordine di servizio ATAG 1047 del 1° dicembre 1939: norme per la condotta delle vetture con cambio di rapporto sulla linea 106.

Si avverte il personale di guida che prossimamente verranno messe in servizio sulla linea 106 vetture filoviarie a tre assi provviste di cambio di velocità (Gruppo Alfa-Brown Boveri). Questo dispositivo, che consente di cambiare il rapporto di trasmissione tra gli assi dei motori e gli assi delle ruote motrici facendolo variare da 1/20 ad 1/13, dovrà essere utilizzato nel modo seguente.

Le vetture in uscita dalla rimessa (Eritrea) dovranno marciare col cambio disposto per il rapporto 1/13. Giunte all’imbocco della via Francesco Crispi, la leva di comando del cambio dovrà essere spostata in modo da realizzare il rapporto 1/20.

Col cambio di velocità disposto per questo rapporto dovranno essere percorse via Francesco Crispi, via delle Mercede ecc. sino al capolinea di piazza del Parlamento, nonchè il percorso inverso in salita sino alla fine della via Francesco Crispi. Ivi giunti, e precisamente alla fermata di via Ludovisi, la leva del cambio sarà ancora spostata in modo da portarla alla posizione corrispondente al rapporto 1/13 ed in questa posizione verrà lasciata sino a quando la vettura, dopo aver raggiunto il capolinea di piazza Annibaliano, non sarà tornata all’imbocco di via Francesco Crispi dove la leva verrà rimessa al rapporto 1/20.

Si invita il personale a prendere ancora visione dell’ordine di servizio N. 218 del 25 marzo 1939-XVII avente per oggetto le norme generali di servizio per l’impiego delle vetture filoviarie a tre assi Alfa Romeo-Brown Boveri con cambio meccanico di velocità ed in particolare si ricorda che per passare dal rapporto basso 1/20 al rapporto alto 1/13, la velocità della vettura non dovrà essere superiore a quella del passo d’uomo (Km. 5 circa all’ora) e che per passare dal rapporto 1/13 a quello di 1/20, la vettura dovrà essere assolutamente ferma.

La salita da via Francesco Crispi potrà essere effettuata dalle vetture in oggetto con i motori disposti in parallelo.

Senza tante parole bastava dire:

Si deduce che per tutto il percorso centrale della linea 106, dalla confluenza di v. Ludovisi in v. F. Crispi al capolinea di p. del Parlamento, il cambio va tenuto in posizione di rapporto ridotto, anche nella marcia in discesa. Se ciò può essere utile e talvolta necessario in un rotabile a motore termico, nel quale il lavoro di compressione si traduce in un rallentamento della marcia, è del tutto privo di significato in un rotabile elettrico; visto però che l'o.s., per la data in cui è stato emesso, può riguardare le sole vetture 6061-6119 dotate di frenatura elettrica reostatica, l'inserzione del rapporto ridotto potrebbe essere stata prescritta per aumentare l'efficacia di tale freno.


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rev. A2 10/02/18