| tram e trasporto pubblico a Roma |
CARATTERISTICHE TECNICHE
INGOMBRI E PESI
CARATTERISTICHE TECNICHE
FILOTELAIO
Il veicolo è costituito da due elementi articolati tra loro per mezzo di una ralla sferica che, data la lunghezza del veicolo (ml. 18,300), ne facilita l'inscrizicne nelle curve ccn minimo ingombro della carreggiata stradale.
11 filotelaio anteriore non differisce da un normale telaio di vettura filoviaria a due assi Stanga, tranne nella parte posteriore che termina a forma di trangole, al cui vertice è fissato il perno sferico della biella di articolazione, che comanda il carrello sterzante posterlore. Detto telaio è costituito da due longheroni in acciaio collegati tra loro mediante traverse pure in accaio saldate elettricamente. Sul telaio, anteriormente, sono fissati lo sterzo, il cruscotto ed il comando dei freni.
L'assale anteriore (1° assale) è munito di ruote orientabii.
Lo sterzo, centraie, è a vite senza fine irreversibile.
Il ponte centrale (2° assale) ha le ruote gemelle a direzione fissa montate su assale portante. Il motore del 2° assale èfissato elasticamente al telaio e trasmette il moto alle ruote, attraverso il differenziale, i semiassi ed i gruppi di riduzions.
Il
carrello sterzante (3° assale) è costituito da due longheroni in profilati di aociaio,
collegati tra ioro meld:iante traverse in lamiera saldate elttrcamente.
Sul carrello, anteriormente, è fissato il pattino il quale rnpedisce i movimenti nel
piano verticale rispetto alla semicassa sovrastante. Su due traverse affiancate è fissata
una ralla cilindrica su cui poggia la semicassa posteriore che è tenuta lateralmente da pattini semicircolari fissati
all'estremita posteriore dei due longheroni.
All'esteemità anterore del carrello è fissatio il perno sferico della biella,
la quale costituce il vincolo per il collegamento col filotelaio anteriore, in
modo che possa avvenire il comando automatico dc1la sterzatura del carrello.
Per evitare poi che il carrello possa sterzare più del necessario sono stati
collocati due arresti Iatetah che fanno funzionare una opportuna segnalazione
luminosa installata nel cruscotto.
Il motore del 3° assale è fissato al telaio mediante trasverse e trasmette il
movimento in modo del tutto identico a quello del filotelaio anteriore.
CARROZZERIA
Tipo. Servizio urbano.
Capacità. Posti utili a sedere 40 più il sedile per il conducente, il posto fisso con sedile per il fattorino e il posto fisso senza sedile per il secondo fattorino; quest'ultimo posto può essere eliminato ribaltandolo dietro la spalliera dell'ultimo sedile.
Struttura. Interamente metallica, ad ambiente unico costituita da due elementi ccntigui (semicasse). congiunti da un terzo elemento detto giostra che stabilisce la continuta della vettura sia in retta che in curva.
Porte. Tre porte di accesso doppie a còmando pneumatico del tipo ad antne r:entranti, poste sulla fiancata destra, provviste di blocco elettrico.
Finestrini. Tripartiti tipo Tifone.
Parabrezza. Fisso.
FRENI
La vettura filoviaria articolata è provvista dei seguenti freni.
Norme per l’uso del rubinetto ausi1iario per la frenatura di soccorso:
EQUIPAGGIAMENTO ARIA COMPRESSA
Motoconpressore. Per la fornitura dell’aria ompressa necessaria è montato un motocompressore del tipo CP37 della CGE, da 330 litri, 600 V.
Regolatore di pressione. Westinghouse tipo ES16.
EQUIPAGGIAMENTO ELETTRICO
MARCIA NORMALE DELLA VETTURA
L’invertitore di marcia, la cui leva di comando si trova al fianco destro dell’autista, vicino alla leva del freno a mano, ha cinque posizioni e precisamente:
Per iniziare la marcia predisporre l’nvertitore nel senso di marcin voluta, chiudere la chiavetta del quadro, chiudere le porte pneumatiche ed agire sul pedale di marcia. Le posizioni del pedale di marcia sono:
Per effettuare la marcia di emergenza indietro è necessario che nei serbatoi
vi sia la pressione di 5 Kg/cmq, che permetta la manovra automatica de1l’invertitore; nel
caso contrario occorre predisporre l’invertitore a mano, usando l’apposita chave
che trovasi nella busta di pelle al lato sinistro dell’autista.
Tale manovra si esegue sollevando la seconda botola di corsia (lato fronte
marcia), ribaltando lo sportellino posto sulla cassa dell’invertitore dopo aver
svitato l’apposito galletto dì fermo, introducendo quindi la chiave e girandola
da sinistra a destra.
Per riportare l’invertitore nella posizione normale di mancia avanti, biscgna
eseguire la manovra inversa.
E’ buona norma, su forti salite, non fare uso dei gradi di indebolimento del campo; ciò siottiene sia non spingendo il pedale di marcia oltre la 2.a posizione, sia a mezzo di apposito interruttore posto sul cruscotto che può assumere le seguenti posizioni:
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rev. 27/11/11