tram e trasporto pubblico a Roma

Impianti filoviari

Raccordi di servizio e nuovi collegamenti, 1939-1958

 

Anno 1939

Raccordo di servizio tra p. Martiri Fascisti e p.te Risorgimento (o.s. ATAG 1023 del 23-XI)

Il 24 novembre 1939 entra in esercizio il raccordo di servizio tra la p. Martiri Fascisti [p. Bruno Buozzi] e il lungotev. delle Navi attraverso v.le Martiri Fascisti [v.le Bruno Buozzi], v.le delle Belle Arti e p. delle Belle Arti.

Le vetture delle linee 103 e 103 rosso, attualmente in carico alla rimessa Eritrea, passano al deposito Risorgimento [deposito Trionfale] e pertanto dalla notte dal 23 al 24 novembre la rientrata e l'uscita di dette linee avverrà attraverso il nuovo raccordo. E' stato posto in esercizio uno scambio elettrico per l'accesso dalla piazza al v.le Martiri Fascisti, in direzione del v.le Belle Arti; le vetture che percorrono l'anello sulla piazza passano sotto lo scambio in coasting, mentre per procedere verso il v.le Belle Arti occorre passare sotto la slitta inserendo i motori.

Anno 1940

Raccordo di servizio tra p.le Parco della Rimembranza e l.gotev. Flaminio (o.s. ATAG 400 del 27-V)

Il giorno 4 maggio 1940 è stato collaudato l'impianto filoviario del raccordo di servizio tra il p.le del Parco della Rimembranza e il l.gotev. Flaminio, sul percorso v.le Maresc. Pilsudski, v. C. Fracassini, l.gotev. Flaminio con l'immissione sul bifilare della linea 138 in direzione centro. La lunghezza di costruzione del raccordo è di km 1,429 di doppio bifilare.

Anno 1942 (da o.s. ATAG 217 del 14-IV)

Largo Argentina

Allacciamento impianti all'altezza del l.go Arenula e v. di Torre Argentina-l.go Argentina-c.so Vitt. Emanuele, lato S. Pietro, per permettere il regresso a vetture provenienti da c.so Vitt. Emanuele, lato S. Pietro.
Lunghezza dei tratti di bifilare: m 80 ragguagliati a semplice bifilare; due scambi A e due B di nuovo impianto.

L'instradamento mostrato dallo schema sembra essere l'unico che soddisfi a quanto descritto nell'o.s., ma occorre supporre già presente il raccordo a tra v. Florida e v. Torre Argentina.

Piazza Risorgimento

Allacciamento impianti v. Ottaviano-v. Cola di Rienzo e p. Risorgimento-v. di p.ta Angelica; allacciamento delle linee provenienti da v. Leone IV; sistemazione del bifilare nella partita carrabile centrale della piazza con svolta verso v. Cola di Rienzo.
Lunghezza dei tratti di bifilare: m 80 ragguagliati a semplice bifilare; due scambi A e due B di nuovo impianto.

Piazza Mazzini

Chiusura parziale dell'anello filoviario nel tratto prospiciente v.le Mazzini (lato v. A. Brofferio) per permettere l'inversione di marcia a vetture provenienti da v. Settembrini.
Lunghezza dei tratti di bifilare: m 73 di semplice bifilare; tre scambi A e tre B di nuovo impianto, soppressione di uno scambio A.

Piazza Maresc. Giardino

Anello filoviario per consentire l'inversione di marcia a vetture provenienti da p. Risorgimento.
Lunghezza dei tratti di bifilare: m 205 di semplice bifilare; uno scambio A e uno B di nuovo impianto.

Piazza Acilia

Raccordo tra gli impianti di p. Acilia e quelli di v. Lucrino.
Lunghezza dei tratti di bifilare: m 28 di semplice bifilare; uno scambio A e uno B di nuovo impianto.
Schema impianto.

Piazza Cola di Rienzo

Completamento del triangolo all'altezza di v. Cicerone.
Lunghezza dei tratti di bifilare: m 60 di semplice bifilare; uno scambio A e uno B di nuovo impianto in p. Cola di R. e altrettanti in v. Cicerone.

Piazza del Popolo

Raccordo tra gli impianti di p. del Popolo (linea EF) e quelli di v. Ferdinando di Savoia (linea 137) e chiusura dell'anello in provenienza v. del Babuino.
Lunghezza dei tratti di bifilare: m 431 ragguagliati a semplice bifilare; scambi di nuovo impianto:
- in p. del Popolo lato p.ta del Popolo uno di tipo A ;
- in p. del Popolo lato v. Ferd. di Savoia uno di tipo A e uno di tipo B ;
- in p. del Popolo lato v. del Babuino uno di tipo B ;
- in v. Ferd. di Savoia uno di tipo B all'altezza di v. P.ssa Clotilde e uno di tipo A all'altezza di v. Maria Adelaide.

Piazza dei Cinquecento

Raccordo all'altezza della ex dogana per consentire alle vetture provenienti da p. Indipendenza di instradarsi sul bifilare di v. Marsala, dopo aver percorso l'anello di p. dei Cinquecento.
Lunghezza dei tratti di bifilare: m 20 di semplice bifilare; uno scambio A e uno B di nuovo impianto.

Piazza Indipendenza

Raccordo tra l'impianto di p. Indipendenza, altezza v. dei Mille, e quelli di v. Goito per permettere la svolta verso v. Goito alle vetture provenienti da v. Solferino senza percorrere il semi anello della piazza.
Lunghezza dei tratti di bifilare: m 59 di semplice bifilare; uno scambio A e uno B di nuovo impianto.

Il testo dell'o.s. non è chiaro: una vettura proveniente dall'anello di fronte alla stazione accederebbe a via Marsala dalla curva già presente, percorsa dalle linee M1P e successivamente MB; il testo corretto potrebbe essere: " per evitare che le vetture provenienti da p. Indipendenza debbano percorrere l'anello di p. dei Cinquecento per immettersi in v. Marsala", ma in tal caso occorrerebbe un raccordo anche sull'altro bifilare per tornare a p. Indipendenza.

Raddoppio del bifilare sul lato destro della piazza per le vetture dirette verso v. Solferino, tratto tra v. Castelfidardo e v. Goito.
Lunghezza dei tratti di bifilare: m 47 di semplice bifilare; uno scambio A e uno B di nuovo impianto.

Notazioni scambi: A, scambio elettrico automatico di entrata; B, scambio meccanico di uscita; (risp. triangolo rosso e triangolo grigio negli schemi di instradamento).

Modalità tecniche: sono analoghe a quelle degli altri impianti consimili in esercizio, come qui di seguito indicato:

Nei punti dove è stato necessario assicurare la continuità elettrica della linea si è provveduto con ponticelli di treccia di rame opportunamente supportati.

Il funzionamento degli scambi precedentemente citato è quello già in uso sulle linee filoviarie dell'azienda (o.s. 837 del 29 ottobre 1937): per azionare lo scambio occorre transitare con i motori inseriti, mentre per non azionarlo i motori devono essere disinseriti. Una apposita tabella sospesa ai trasversali indica la direzione di predisposizione dello scambio (ossia la direzione per la quale i motori devono essere disinseriti).

L'alimentazione elettrica delle nuove tratte è data attraverso gli impianti esistenti ed alla sua attivazione è stato provveduto con personale e mezzi aziendali; l'allestimento della linea di contatto è stato eseguito per i raccordi:

Anno 1943

Raccordi tra v.le Angelico e v.le Mazzini (o.s. ATAG 103 del 5-II)

Il giorno 8 febbraio 1943 entra in esercizio il raccordo di collegamento all'incrocio tra v.le Angelico e v.le Mazzini per le vetture provenienti dalla rimessa Trionfale e da p. Risorgimento e dirette al capolinea di p.le Clodio. Lo scambio elettrico installato permette il passaggio in coasting alle vetture della linea 137 provenienti dal capolinea di v. Maria Luisa di Savoia e il passaggio a motori inseriti a quelle che da p. Risorgimento sono dirette a p,le Clodio.

Nell'o.s. è presente un errore: nel 1943 il 137 non fa più capolinea a v. Maria Luisa di Savoia, ma collega p. Risorgimento a p,te Milvio. Lo scambio in questione permette quindi alle vetture del 137 il proseguimento in coasting per v.le Angelico.

Entra contemporaneamente in esercizio il raccordo in v.le Mazzini alt. v.le Angelico per la vetture che, provenienti da p.le Clodio, devono immettersi su v.le Angelico per raggiungere p. Risorgimento. Lo scambio elettrico permette il passaggio in coasting alle vetture della linea EF dirette a p.le Clodio e il passaggio a motori inseriti a quelle che, provenienti dallo stesso capolinea, devono immettersi su v.le Angelico per raggiungere p. Risorgimento.

Anno 1949

Nuovi impianti filoviari tra p. S. Pietro e v. della Conciliazione (o.s. ATAC 97 del 1-III)

Sono posti in esercizio due bifilari di allacciamento tra gli impianti di p. S. Pietro e il nuovo semi anello di v. della Conciliazione. I nuovi raccordi permettono l'instradamento delle vetture filoviarie da v. di p.ta Angelica a v. della Conciliazione e viceversa. Lo scambio di deviazione per le vetture provenienti da v. di p.ta Angelica è disposto in modo tale da consentire alle vetture dirette verso v. del S. Uffizio di passare con i motori inseriti e a quelle dirette verso v. della Conciliazione di passare con i motori disinseriti.

Anno 1958

Raccordi in p. del Porto di Ripetta (o.s. ATAC 501 del 15-X)

Dal 9 ottobre 1958 sono in esercizio le varianti all'impianto di p. del Porto di Ripetta, con la costruzione dei raccordi da l.gotev. Marzio a p.te Cavour (tratta AB nello schema sottostante) e a p. Porto di Ripetta (tratta CD) e da v. di Ripetta a p.te Cavour (tratta EF). Sono stati soppressi un tratto di bifilare in v. di Ripetta e i raccordi tra quest'ultima e v. Tomacelli. Lo scambio tra v. Tomacelli e il l.gotev. Marzio (C nello schema) è stato bloccato nel senso di marcia verso v. Tomacelli.

Raccordo di via Lucrino.
Raccordo p. Sonnino-p. della Rovere.


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