tram e trasporto pubblico a Roma

La rete tramviaria urbana

Rotabili municipali

Le motrici articolate Stanga

Dati addizionali da ordini di servizio ATAG e ATAC

 

7001(I)
7001-7099

Vettura tramviaria articolata a tre carrelli 7001. Ordine di servizio n. 471 del 20 dicembre 1941.

E’ entrata a far parte del parco del materale mobile dell’Azienda la vettura tramviaria articolata a tre carrelli distinta con numero di esercizio 7001 costruita per quanto riguarda:

DATI DI ESERCIZIO

Impiego. La vettura sopradetta è unidirezionale ed è destinata al serviz1o urbano di linea; le norme di condotta di questa vettura sono più avanti specificate. Essa consente l’inscrizione in curve aventi il raggio minimo di m 16 misurato sull’asse del binario.

Ingombro e peso. Le dimensioni d’ingombro sono le seguenti:

CARATTERISTICHE TECNICHE

CARRELLI

Parte meccanica

I carreili sono in numero di tre, ciascuno dei quali a 2 assi. Il primo ed il terzo sono motori ed il secondo è portante. I carrelli motori sono del tipo a boccole articolate poste esternamente alle ruote e sono costituiti essenzialmente da due longheroni in acciaio, collegati fra di loro con traverse in acciaio profilato. I motori (due per carrello motore) sono sospesi elasticamente ai telaio del carrello.

Ogni carrello è provvisto del sistema di leveraggio per il freno a ceppi, agente sulle quattro ruote.

Inoltre il primo carrello è provvisto di un imbuto spandisabbia sul primo asse lato sinistro, ed il terzo carrello di un altro imbuto spandisabbia posto sul primo asse lato destro.

Il carrello portante è del tipo a boccole articolate, poste invece nell’interno delle ruote; anch'esso è costituito essenzialmente da due longheroni in acciaio collegati fra loro con traverse in acciaio profilato. Sulla traversa oscillante di questo carrello è piazzata una speciale doppia ralla sferica che consente l’articolazione delle due parti della vettura e del corpo centrale rotante.

Distanza (fra i centri delle ralle) fra il 1° e 2° carrello m 6300; distanza (fra i centri delle ralie) fra il 2° e 3° carrello m 6300; passo dei due carrelli motori m 1800; passo del carrello portante m 1650; scartamento delle ruote m 1,445: diametro delle ruote m 0,660.

Riduttori. Sono in numero di quattro, che trasmettono a mezzo d’ingranaggi cilindrici il movimento dei motori alle ruote.

FRENI

La particolarità di questa vettura è quella di essere munita di uno speciale dispositivo costituito da un rubinetto di comando freno ad aria autoregolatore e da un regolatore a contatt1 e1ettrici, comandati da una unica maniglia, che consente opportunamente di ottenere l’azione simultanea o meno dei tre ultimi sistemi dei freni1 suaccennati, come più avanti specificato.

EQUIPAGGIAMENTO ARIA COMPRESSA

EQUIPAGGIAMENTO ELETTRICO

Motori di trazione: quattro motori autoventilati tipo GLM 1241, del TIBB da 47,5 KW ciascuno a 550/2 V, 190 A, 1750 giri/min; eccitazione in ser1e, un solo collettore, carcassa in acciaio fuso in un sol pezzo, quattro poli principali, quattro ausiliari e quattro portacarboni.

Sistema di avviamento e regolazione. Avviatore automatico tipo ARG-2C comandato a mezzo pedale, il quale ha tre posizioni di marcia oltre quella di zero:

Questa vettura ha inoltre la possibilità di tre valori di accelerazione: bassa, media ed alta, variabile a mezzo di due levette di un commutatore collocato sulla parete della cabina di manovra alla snistra del conducente. La variazidne di acce1erazione dovrà essere eseguita a seconda delle necessità e precisamente:

Normalmente l’avviamento della vettura va fatto a media accelerazione.

Invertitore di marcia. L’invertitore di marcia è composto di un tamburo sul quale sono montati dei segmenti di contatto striscianti su spazzole fisse. Le posizionii di contatto di cui è provvisto l’invertitore di marcia sono tre e precisamente:

Presa di corrente. Costituita da pantografo sorretto da quattro staffe di ferro ed isolato da queste a mezzo d’isolatori di porcellana. Il pattino è spinto a contatto della linea aerea da due molle regoLtabili ed i movimenti di abbassamento e sollevamento del pantografo, oltre che con apposita corda, possono essere effettuati anche dall’interno manovrando un rubinetto che comanda un motor1no pneumatico disposto fra le canne del pantografo stesso.

E’ da tenere presente che dopo aver abbassato pneumaticamente il pantografo, se esso deve rimanere abbassato molto tempo con sicurezza, è necessar:o mettere in tiro la corda di manovra legandola ad apposito gancio.

CARROZZERIA

APPARECCHI DI CONTROLLO, COMANDO E REGOLAZIONE

Gli apparecchi di controllo, comando e regolazione si trovano disposti come appresso.

MARCIA NORMALE DELLA VETTURA

L’avviamento e la marcia normale della vettura si ottengono agendo sul pedale acceleratore sempre che stano soddisfatte le seguenti condizioni:

Spingendo il pedale acceleratore dalla posizione 0 alla posizione 1 la vettura marcia con tutti i motori collegati in serie e con le resistenze d’avviamento inserite e quindi alla minima velocità consentita.

Spingendo il pedale acceleratore in posizione 2 l’ARG si mette in movimento escludcndo le resistenze di avviamento sotto il controllo del soccorr1tore di accelerazione; la vettura marcia con tutti i motor collegati in serie e tutte le resistenze d’avviamento escluse e quindi alla minirn:a velocità economica.

Spingendo a fondo il pedale acceleratore (posizione 3) la vettura marcia con i motori collegati 1n patallelo ma due a due in serie e l’avviatore ARG inizia il movimento di ritorno escludendo gradualmente tutte le resistenze d’avviamento, sempre sotto il controllo del soccorritore d’accelerazione; la vettura marcia quindi alla massima velocità.

Nota. - In quanto precede si nota che la parola francese relai o relè è stata fascisticamente sostituita dalla parola soccorritore.

 

Vettura tramviaria articolata a tre carrelli 7003. Ordine di servizio n. 704 del 14 novembre 1947.

E' entrata a far parte del parco del materiale rotabile dell'Azienda la vettura tramviaria articolata a tre carrelli distinta col numero di esercizio 7003. Essa è la prima di un gruppo di cinquanta vetture che verranno consegnate all'Azienda durante i prossimi mesi e costruita per quanto riguarda:

  1. i carrelli e l'equipaggiamento elettrico dal TIBB;
  2. la carrozzeria dalle Officine Meccaniche Della Stanga.

DATI DI ESERCIZIO

  1. Impiego. - La vettura sopradetta è unidirezionale ed è destinata al servizio urbano di linea. ESSA E' PER ORA AUTORIZZATA A CIRCOLARE SOLO SUGLI IMPIANTI DELLA LINEA TRAMVIARIA N. 37 (p. Bainsizza-p. Cavour)perchè trestano ancora alcune curve sulle altre linee coninterbinario non sufficiente per assicurare l'incrocio delle vetture in condizioni di sicurezza. Con appositi ordini di servizio verranno comunicate le eventuali estensioni ad altre linee della predetta autorizzazione.
    La vettura in oggetto consente l'iscrizione in curve aventi il raggio minimo di 15 metri misurato sull'asse del binario.
  2. Ingombro e peso. - Le dimensioni di ingombro sono le seguenti:
    • lunghezza totale, esclusi i paraurti: m 20,150;
    • id. compresi i paraurti: m 20,375;
    • larghezza massima fuori tutto, misurata in corrispondenza delle fiancate: m 2,400;
    • altezza massima dal filo superiore del tetto al piano del ferro: m 3,220.
    • peso totale della vettura vuota ed in ordine di marcia; Kg 25000.

CARATTERISTICHE TECNICHE