| tram e trasporto pubblico a Roma |
Gli elementi sui quali ci si può basare per stabilire una tale cronologia sono essenzialmente i seguenti:
| periodo o data | modifica |
| 1941 | La
vettura 2159 è dotata di porta pneumatica posteriore, di sedili
fronte marcia ripo Roma. e di posto fattorino fisso; mantiene i finestrini con vetro superiore separato (le terza serie hanno finestrini a vetro intero). |
| 1942 | Nella grande revisione i doppi sedili (disp. 1+2) sono sostituiti da sedili singoli (1+1). |
| durante la seconda guerra mondiale |
I vetri curvi degli spigoli dei finestrini
della piattaforma posteriore sono sostituiti da lamiera verniciata (la stessa modifica è applicata agli autobus che hanno la stessa disposizione). |
| all'infausto 25 luglio 1943 | Il fregio in bronzo al centro delle fiancate è sostituito dall'usuale stemma di Roma. |
| nella ricostruzione nel dopoguerra | Seguitando l'operazione
iniziata nel 1942, nel ripristino di tutti i sedili nelle vetture
i posti doppi sono sostituiti da posti singoli.
Sono soppresse le lampade di segnalazione dello stato della porta posteriore e di chiamata conducente, presenti sulle motrici di terza serie.
E' applicata la tabellina posteriore di linea, analogamente ad autobus e filobus. Ai fari delle terza serie è asportata la crociera in fusione di alluminio che protegge il vetro (non si è mai capito il perchè) e il vetro bombato è sostituito con un vetro piano che copre le due lampade presenti; anche le prima e seconda serie, in origine con un faro protetto da una specie di griglia in ferro sottile, sono aggiornate con lo stesso tipo di faro. Le due lampade sono a luce fissa. |
| 1948-50 ? | Il rubinetto del freno è sostituito da un rubinetto autoregolatore; prima modificata la vettura 2101. |
| 1950 c. | Le tabelle laterali poste in alto sulla fiancata delle vetture sono sostituite da tabelle in lamiera poste a destra della porta posteriore. |
| dal 1951 al 1954 (epoca non nota) |
Sono soppressi i due fanalini frontali in alto. |
| 1954 | Le vetture 2217 e, dopo qualche mese, la 2259 sono modificate per migliorare le condizioni di marcia, con il montaggio di ruote elastiche con elementi in gomma, di sospensione silenziata del motocompressore e con l'adozione di trasmissione a ingranaggi a denti obliqui. Alle due vetture farà seguito la modifica di tutte le motrici di seconda e terza serie e, parecchi anni dopo, delle 2001 e 2003 che, benché di prima serie, erano dotate di carrelli più moderni. |
| 1956 | Le vetture di prima serie sono dotate di
porta
pneumatica all'accesso anteriore. Le vetture di seconda serie escono dalla revisione generale con il pannello inferiore della porta pneumatica anteriore (l'accesso posteriore è ancora aperto) a specchio unico, anzichè a specchio diviso in due riquadri, come all'origine (le terza serie erano fin dall'inizio con i pannelli usuali, come pure erano tali quelli montati all'accesso anteriore della prima serie). |
| 1957 | Inizia l'applicazione della porta pneumatica
all'accesso posteriore delle prima e
seconda serie; prima vettura
modificata è la 2097, che appare con le due porte in legno lucidato.
L'aggiornamento delle vetture procederà con estrema lentezza, tra
inspiegabili ripensamenti dell'ATAC, che vedono uscire dalla
revisione generale vetture riportate a nuovo, ma incomprensibilmente
senza la porta pneumatica posteriore. Solo nel 1959 il programma
sarà completato, anche sotto la spinta data da un grave incidente,
che vede un passeggero aggrappato al mancorrente centrale
dell'accesso posteriore aperto cadere dalla vettura con gravi
comnseguenze.
Simultaneamente all'applicazione della porta pneumatica posteriore, sono semplificati i vetri che sovrastano i finestrini delle prima e seconda serie, sopprimento la divisione in tre parti, delle quali la centrale apribile. A partire dalla fine dell'anno, le porte delle vetture revisionate appaiono verniciate completamente in verde chiaro, in luogo di essere in legno naturale lucidato. |
| 1958 | Fin dai primi mesi dell'anno le vetture
tramviarie appaiono dotate dei lampeggiatori di direzione, che
saranno attivati il 10 dicembre
Le antine delle porte sono dotate di vetro anche nella parte inferiore; successivamente saranno anche utilizzate porte del tipo montato su autobus. |
| 1964 | La tabella di linea anteriore posta in alto è
improvvisamente dichiarata fuori legge, perchè pericolosa per il
personale. L'ATAC provvede al momento dotando le vetture di una
piccola tabellina in lamiera applicata sul frontale, in attesa di
studiare una soluzione migliore.
Verso la fine dell'anno appaiono le prime MRS con la tabella di linea interna in alto, dietro alla parte superiore del parabrezza. Sono ripristinate le lampade di segnalazione dello stato della porta posteriore.
E' aggiunta una lampada di illuminazione dell'accesso posteriore, accesa a porta aperta. |
| 1970-1980 | Si ha la progressiva modernizzazione
dell'interno delle vetture, con la sostituzione dei sedili a stecche
in legno lucidato (prima e seconda serie) e tipo Roma (terza serie e
vett. 2159) con sedili monoposto con base e schienale in formica
chiara, su supporto a colonna. Simultaneamente sono soppresse le
paratie interne alla corsia passeggeri, quella anteriore con porta
scorrevole in orifine presente nelle sole prima serie e quella
posteriore con semplice apertura.
Tre vetture, le 2063, 2137, 2187, sono completamente ricotruite sostituendo la cassa chiodata con altra saldata. Il faro con vetro piano e due lampade a luce fissa è sostituito con altro con vetro bombato e lampada a doppia luce (fanali e anabbaglianti); successivamente nelle revisioni generali sarà adottato un faro di tipo automobilistico. |
| dal 1980 | Inizia la fase di ricostruzione delle MRS per adattarle a criteri all'altezza dei tempi, ricostruzione che avrebbe dovuto comprendere tutti i rotabili del gruppo, ma che si arrestò invece dopo la ricostruzione di nove vetture. Si vedano qui dettagli e immagini. |
Immagini addizionali
| Motrici di seconda serie con porta
pneumatica anteriore con antine verniciate
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rev. 11/01/11