tram e trasporto pubblico a Roma

Impianti filoviari

Caratteristiche costruttive della linea filoviaria MB, anno 1941

 

Da ordine di servizio ATAG 725 del 22 novembre 1940

A partire da lunedi 22 novembre c.a. verrà adottata la trazione filoviaria sulla linea diametrale MB (staz. Termini-S. Pietro), il cui capolinea di p. Indipendenza verrà spostato come più oltre indicato. Le modalità di esercizio della linea saranno le seguenti:

  1. Itinerario: lo stesso, nei due sensi di marcia, dell'attuale linea autobus MB da p. S. Pietro a p. dei Cinquecento, dove le vetture, percorrendo i nuovi impianti che rasentano il fabbricato della stazione, devieranno per v. Marsala raggiungendo il nuovo fabbricato della biglietteria FS dove faranno capolinea.
  2. Lunghezza di esercizio: rimarrà invariata.
  3. Tabelle indicatrici: porteranno la scritta MB - STAZIONE TERMINI-PIAZZA VENEZIA-S. PANTALEO-SAN PIETRO.

Da ordine di servizio ATAG 311 dell'8 agosto 1941

A distanza di otto mesi dal precedente o.s. e dall'avvio dell'esercizio della linea, l'ATAG emette un ulteriore o.s..

Il giorno 28 ottobre 1940 è collaudato l'impianto filoviario della linea MB, staz. Termini-S. Pietro. La linea in oggetto si fonde in alcuni tratti con linee filoviarie esistenti e il suo itinerario è il seguente (in corsivo i tratti di nuova costruzione):

La lunghezza dei tratti di nuova costruzione è di km 3,161 di doppio bifilare. Le modalità tecniche sono analoghe a quelle delle altre linee in esercizio, ved. o.s. 640, 399 e 274 risp. del 5 ottobre, 27 maggio e 5 aprile 1940.

Linea di contatto

Per i tratti di linea di nuova costruzione sono stati impiantati 38 pali dei quali:

Su p.te Vitt. Emanuele, all'incrocio con impianti tramviari, sono state create delle zone neutre mediante isolatori di sezione e ponti di continuità.

La linea comprende i seguenti scambi aerei doppi (*):

Il funzionamento di detti scambi è lo stesso degli scambi già installati sulle linee filoviarie aziendali (o.s. 837 del 29 ottobre 1937).

Alimentazione elettrica

La linea è divisa in quattro zone:

  1. v. Marsala e p. dei Cinquecento, alimentata dagli esistenti impianti;
  2. da v. Milano a l.go Argentina, alimentata dalla s.s. di v. Baccina attraverso due cavi sotto piombo in alluminio da 500 mmq, uno positivo e l'altro negativo, attestati in v. Nazionale di fronte a v. XXIV Maggio;
  3. da l.go Argentina a l.go Tassoni, alimentata per il positivo dalla s.s. di v. Baccina mediante un cavo in rame da 500 mmq già esistente attestato in c.so Vitt. Emanuele altezza v. Arco de' Ginnasi e per il negativo dagli impianti esistenti della linea 129 con cavo sotto piombo da 500 mmq (via Florida);
  4. da l.go Tassoni a v. della Traspontina alimentata attraverso gli impianti esistenti della linea 134 e da v. della Conciliazione a p. Rusticucci dalla linea a p. della Rovere (entrambe le alimentazioni da s.s. S. Pietro).

In v. Nazionale, altezza v. XXIV Maggio, e in c.so Vitt. Emanuele altezza v. Arco de' Ginnasi sono installati scaricatori di protezione. L'impianto della linea di contatto è stato eseguito dalla Soc. An. Esercizi Riuniti alla quale l'ATAG ha fornito il filo di contatto e i pali.


S. Pietro, 23 luglio 1941.

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(*) Per scambio aereo doppio si intende qui una coppia di scambi: uno, impegnabile di punta, per l'accesso ad una via deviata su uno dei due bifilari e l'altro, impegnabile di calcio, sul rientro dalla deviata sul bifilare opposto.


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rev. A 18/05/19