tram e trasporto pubblico a Roma

La ferrovia Roma-Fiuggi-Frosinone

Futuri sviluppi della ex ferrovia Roma-Fiuggi

di Pasqualino D'adderio

 

Ciò che resta oggi della ferrovia Roma-Fiuggi-Frosinone e diramazioni per Guarcino e Frascati è solo la tratta Roma Laziali-Pantano. Ecco in breve cosa, teoricamente, si prevede per questa linea: diciamo teoricamente, dato che i lavori, tra i soliti infiniti contrattempi burocratici e di altra natura, proseguono a rilento e non è nemmeno chiaro se i fini sono sempre quelli del progetto originale.

La ristrutturazione della linea, prevista da tempo, è stata successivamente inserita all’interno del progetto della nuova linea C della metropolitana di Roma; gli interventi di ristrutturazione sono finalizzati soprattutto al raddoppio del binario tra Grotte Celoni e Pantano, originariamente a binario unico, e alla realizzazione di un sistema di segnalamento adeguati ad una linea di metropolitana. Solo al termine dei lavori il servizio oggi limitato alla stazione di Torrenova, riprenderà fino a Pantano.

   
Stazione di Torrenova (a sinistra)
, punto in cui dovrebbe collegarsi la nuova linea C e fermata Torraccio di Torrenova (a destra): è visibile la doppia banchina, alta per la futura metro e bassa per i rotabili a scartamento ridotto.

Con il rifacimento totale della tratta Grotte Celoni-Pantano verranno eliminati tutti gli attraversamenti con la costruzione di gallerie e viadotti; il viadotto di Pantano sarà il più lungo, circa 750 metri, e ospiterà anche l’omonima stazione con la costruzione di un grande parcheggio di interscambio; analoghi parcheggi sono previsti alle fermate Torre Angela, Fontana Candida, Borghesiana e Finocchio. Nei pressi dell’attuale capolinea di Torrenova sarà costruita una nuova sottostazione elettrica.


Pantano, viadotto sul quale si attesterà la nuova stazione, sulla destra si può notare il vecchio fabbricato merci, unico edificio superstite insieme al fabbricato viaggiatori della vecchia stazione.

La nuova linea C coprirà il tragitto Vigna Clara-Pantano di circa 32 km e la tratta Torrenova-Pantano, parte terminale della linea, passerà a scartamento ordinario (1435 mm), tant’è che il nuovo armamento che si sta posando da Torrenova in poi è dotato di traverse in cemento armato predisposte per il doppio scartamento; della vecchia ferrovia non rimarrà traccia.


A Torrenova: traverse in cemento con doppio attacco, per i due scartamenti.

Nella tratta Centocelle-Torrenova la nuova linea C seguirà lo stesso tracciato dell’attuale Roma-Pantano, però parzialmente in sotterraneo, per cui si potrebbe recuperare la sede ferroviaria per l’allargamento della via Casilina, mentre la tratta superstite Roma Laziali-Centocelle dovrebbe essere trasformata in una usuale linea tranviaria interconnessa alla restante rete all’altezza della circonvallazione Casilina, dove per altro è prevista una fermata di scambio con la linea C alla stazione Pigneto, o a porta Maggiore.

Si precedono infine le nuove stazioni di Bolognetta e Graniti, una  sottostazione elettrica a Torrenova e un nuovo deposito a Graniti.


Torrenova, l'edificio che ospiterà la nuova sottostazione elettrica.

 

A dire il vero, la questione dell'effettiva trasformazione della Roma-Pantano in metropolitana sembra sempre più nebulosa; la linea dovrebbe continuare, in un primo tempo, ad essere esercitata a scartamento ridotto e sembra che i nuovi rotabili di recente acquistati (gruppo 830) dovrebbero servire a questo. Ma una successiva trasformazione a scartamento normale non gioverebbe certo alla regolarità di esercizio della linea, che già oggi si prevede problematica per la posizione del capolinea di Roma in una posizione che è allo stesso tempo scomoda perchè centrale (i treni sono obbligati a transitare in via Giolitti tagliando le linee ATAC a porta Maggiore) e scomoda perchè poco centrale (i viaggiatori lasciati a Roma Laziali sono abbastanza distanti dalla zona di interesse gravitante intorno a piazza del Cinquecento). Che poi, con l'attuale mentalità, si ponga mano alla costruzione di una nuova linea tramviaria è tutto da vedere; tra l'altro sembra che la sede interessata in via Casilina dal futuro tram non sia di larghezza sufficiente all'installazione del doppio binario tramviario.


Home Page ferrovia Roma-Fiuggi     

rev. 14/02/10