tram e trasporto pubblico a Roma

La ferrovia Roma-Fiuggi-Frosinone

La ferrovia dal 1984 al 2000

 

di Pasqualino Dadderio

Oltre all'uomo, anche la natura si mette contro questa martoriata ferrovia a scartamento ridotto: nel febbraio del 1984, dopo un nubifragio, l'Acotral decide di chiudere l'ultima tratta extraurbana della linea e cioè la Pantano Borghese-San Cesareo, dove in effetti a tutt'oggi termina la concessione del COTRAL.


Il 6 gennaio 1985, a porta Maggiore e al capolinea di via Giolitti.

Sempre a partire dal 1984 visto che la linea si trova completamente all'interno del territorio del comune di Roma, l'ATAC, l'ACOTRAL e le FS studiano la possibilità di riportare il capolinea alla stazione Termini, intersecando cosi le due linee di metropolitane A e B, ma come al solito non se ne fa nulla, anzi visto che la ferrovia viene usata per il solo servizio urbano, è ridimensionato anche il capolinea di Roma Laziali, con l'utilizzo per il servizio urbano dei due binari del servizio interurbano, con l'aggiunta di un terzo e lo smantellamento degli altri.


Stazione di Roma Laziali e percorso protetto in via Giolitti.


Sottovia Prenestino: installazione di posto di manovra e binari interlacciati.

Altri lavori eseguiti tra gli anni '80 e '90 sono: la protezione dal traffico cittadino del tratto iniziale di via Giolitti; la sostituzione dell'armamento e della linea aerea tra porta Maggiore e largo G. Alessi; l'aggiunta di scambi di manovra in corrispondenza del sottovia Prenestino dove i binari corrono per un breve tratto interlacciati con blocco automatico banalizzato; la sostituzione della linea aerea nella stazione di Centocelle, presso Giardinetti e fino a Grotte Celoni; l'installazione a Giardinetti di un altro posto di manovra; lo spostamento verso l'interno del binario in direzione Pantano; il rinnovo dell'armamento dalla stazione di Centocelle a Grotte Celoni.

Entrano in servizio sei motrici articolate a tre casse di costruzione Firema (820-825), inspiegabilmente ordinate per il servizio interurbano quando già lo stesso era già in fase di eliminazione; hanno dovuto perciò subire una serie di modifiche in fabbrica e risulteranno sempre eccedenti in potenza e prestazioni.


Pedale del BAB sul binario direz. Pantano; motrice Firema nella stazione di Centocelle.


Ottobre 1995, in largo G. Alessi e alla fermata di Tor Pignattara.

Nella primavera del 1995 si eseguono grossi lavori di risanamento della linea nella tratta compresa tra via G. Alessi e la stazione di Centocelle, con la totale sostituzione del binario utilizzando rotaie UNI 36 su traverse di calcestruzzo armato Vigneux con tiranti di acciaio; la linea aerea è ricostruita con pali e mensole tipo FS e filo contrappesato. Si ha anche lo spostamento delle fermate a valle degli incroci con banchine poste alla destra dei convogli ed una migliore e piu efficace protezione della sede ferroviaria; alcuni semafori sono dotati di dispositivo di comando dal passaggio dei convogli.

Nel 1996 chiude il tratto Grotte Celoni-Pantano per lavori di ammodernamento e raddoppio del binario, mentre nel luglio 1999 chiude la tratta Torrenova-Grotte Celoni per i lavori di ammodernamento e trasformazione della ferrovia nella futura linea C.


Largo G. Alessi dopo i lavori del 1995; Borghesiana, la vecchia stazione.


Tratta Grotte Celoni-Pantano, lavori per la futura linea mmtropolitana C.

I finanziamenti stanziati per la ferrovia sarebbero investiti nelle seguenti opere, secondo dati del COTRAL:


Da gennaio 2001 sono in corso i lavori di demolizione del vecchio materiale rotabile
accantonato in un'area del deposito di Centocelle.


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rev. A 18/05/17