| tram e trasporto pubblico a Roma |
Ben poche, purtroppo, le notizie sui rotabili della Roma-Tivoli, specie su quelli dei primi tempi di esercizio, nei quali sembra che la tramvia sia stata servita da locomotive cabinate, di tipo tramviario. Una prima macchina di questo tipo sarebbe stata una a tre assi, 0-3-0T, di costruzione Winterthur del 1878, forse proveniente dalla Milano-Saronno; a questa sarebbero seguite due analoghe macchine belghe con rodiggio 1-2-0T, inconsueto per le locomotive cabinate.
Notizie meno nebulose si hanno invece per le macchine entrate successivamente in servizio, alcuni dati delle quali sono riuniti nel seguito.
E' ancora da notare come nelle poche immagini disponibili le locomotive appaiano dotate dei soli organi di trazione tramviari, a repulsore centrale, a parte la presenza di due rudimenti di repulsori laterali che, forse, saranno serviti all'accoppiamento con i carri merci F.S., salvo l'impiego di carri scudo.
Macchine a tre assi a cilindri esterni secondo la disposizione Brown (cilindri disassati rispetto alle ruote motrici con trasmissione a mezzo di bilanciere). Di queste macchine si perde rapidamente ogni traccia e si dice possano essere state passate alla tramvia Ciampino-Marino.
anno di costruzione |
1879 |
| numeri di esercizio | A1-A3 |
| rodiggio | 0-3-0T |
| diametro ruote mm | 800 |
| distanza tra gli assi estremi mm | 3350 |
| larghezza mm | 2350 |
| pressione in caldaia kg/cm2 | 9,50 |
Messe in servizio al ritiro delle Carels, restarono sulla linea fino alla chiusura.

Treno con locomotiva B4 a Bagni.
anno di immissione in esercizio |
1881 |
| numeri di esercizio | B1-B6 |
| rodiggio | 0-3-1T |
| distanza tra gli assi estremi mm | 2900 |
| larghezza mm | 2350 |
| pressione in caldaia kg/cm2 | 9,75 |
Provenienti dalla tramvia Portonaccio-Ciampino-Marino, chiusa nel 1889.
anno di immiss. in esercizio |
1884-1889 |
1911-1912 |
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numeri di esercizio |
C31, C32 | C33, C34 |
| rodiggio | 0-2-0T |
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| distanza tra assi estremi mm | 2000 |
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| larghezza mm | 2250 |
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| pressione in caldaia kg/cm2 | 9,60 |
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Non è certo che i dati sopra riportati corrispondano ad entrambe le serie di macchine.
Viceversa, sembra che altre due macchine numerate C33 e C34, di costruzione Henschel e provenienti dalla tramvia Portonaccio-Ciampino-Marino, siano entrate in servizio nel 1885; sarebbero poi state alienate cedendole ad altre amministrazioni e liberando così i due numeri.
Si tratterebbe di due macchine F.S., provenienti dalla soc. Ferrovie Secondarie Romane nel 1919, alla quale amministrazione sarebbero state cedute dalla Ciampino-Marino. Nelle FSR erano state numerate dapprima nel gruppo 10 e successivamente come RM 6703 e 6704, mentre nelle F.S. erano state immesse nel gruppo 812, come 8123 e 8124 e tali numeri avrebbero mantenuto sulla Roma-Tivoli.
anno di costruzione |
1884 |
anno di immissione in servizio |
1919 |
| numeri di esercizio | 8123, 8124 |
| rodiggio | 0-3-0T |
| distanza tra gli assi estremi mm | 2000 |
| larghezza mm | 2500 |
| pressione in caldaia kg/cm2 | 12 |
Alle macchine sopra citate occorre aggiungere una Krauss 0-3-0T del 1874, immessa sulla Roma-Tivoli nel 1881, proveniente dalla Uetlibergbahn (Zurigo).
Il materiale rimorchiato per viaggiatori della TFE, costruito a partire dal 1878 dalla ditta Grondona & C. e da altre società, è sempre stato a due assi. In generale le carrozze avevano un passo di 1700 mm con una lunghezza di 6000 mm, con larghezza di 2370 e 2430 mm. I carri merci, anch'essi tutti a due assi, avevano una larghezza di 2360 mm.
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rev. 14/02/10