Circuito di trazione (a destra sullo schema).
Elementi essenziali dello stesso sono:
Circuito di comando (a sinistra sullo schema).
Elementi essenziali dello stesso sono:
La tabella seguente riporta la successione delle operazioni nelle successive tacche del controller. Si presuppongono l'interruttore CC è chiuso e il commutatore RST su pos. on.
| posiz. contr. |
circuito di comando | circuito di trazione | ||
| circuito | azione | cont. chiusi | stato | |
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Il rotabile deve essere avviato nel senso di marcia contrario al precedente (nell’esempio: il rotabile deve essere avviato in marcia indietro, dopo un arresto in marcia avanti). Il macchinista aziona la manetta dell’invertitore portandola su ind e abbassa poi quella del controller prima di spostarla (azionamento contatti P). |
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P |
+P, INV pos. ind, filo 0, REV/IND, ind-3, r0, 1/1, G | Si alimentata la bobina IND dell'invertitore, che passa in pos. av commutando sia i contatti posti sul circuito di trazione che quelli ausiliari (ind passa da 3 a 4, av passa da 1 a 2). |
- |
Aperto. |
| ...filo 0, REV/IND, ind-4, 1/2. | Si prepara il circuito verso i contattori IP, 6, 7. | |||
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Il rotabile deve essere avviato senza cambiare il senso di marcia rispetto al precedente (nell’esempio: il rotabile deve essere riavviato in marcia avanti). Il macchinista non aziona la manetta e abbassa poi quella del controller prima di spostarla (azionamento contatti P). |
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P |
+P, INV pos. av, filo 8, REV/AV, av-1, 1/2 | Si alimenta la bobina AV dell'invertitore, che resta in pos. av e si prepara il circuito verso i contattori IP, 6, 7. |
- |
Aperto. |
| 1 | +mc/5, r5, ip, 1, r2, G +mc/5, r5, 1/4, 1, r2, G |
Eccita il contattore 1 in serie alle res. r5 ed r2; chiude 1/4 onde tenersi anche quando, con l'eccitazione di IP, aprirà ip.. | 1 | Aperto. |
| +P, INV pos. av, filo 8, REV/AV, av-1, 1/2, rmx, 6/1, 10/1, r3, 6, 7, 10/3, G. | Il circuito preparato in pos. P è completato verso terra per l'eccitazione dei contattori 6 e 7. Comprende anche la bobina dell'interruttore principale IP che però è cortocircuitata da 6/1 e 10/1 e quindi non eccita. | 1, 6, 7 | Aperto. | |
| +P, INV pos. av, filo 8, REV/AV, av-1, 1/2, rmx, IP, r3, 6, 7, 10/3, G. | Aprendosi 6/1 si toglie il corto circuito alla bobina di IP che eccita (per ultimo, dopo i contatt. 6 e 7). | IP, 1, 6, 7 | Motori. in serie, reostato R1, R2, R3, R4, R5. | |
| 2 | +mc/4, 3/1, 4, 1, r2, G | Aprendosi mc/5 la resistenza r5 è sostituita dalla bobina di 4. | IP, 1, 4, 6, 7 | Motori. in serie, reostato R1, R2, R4, R5. |
| 3 | +mc/4, 3/1, 4 * 1, r2, G +mc/5, r5, 1/4 * 3, r1, mc/3, G I due circuiti hanno in comune il punto *. |
Da mc/1 il ramo 3-r1 è messo in parallelo al ramo 1-r2; per mantenere una sufficiente corrente in 1 e 3, è reinserita la resistenza r5. | IP, 1, 3, 4, 6, 7 | Motori. in serie, reostato R1, R4, R5. |
| 4 | +mc/4, 3/1, 4 * 1, r2, G +mc/5, 2, 1/4 * 3, r1, mc/3, G |
La resistenza r5 introdotta al passo prec. è sostituita dalla bobina del contattore 2. | IP, 1, 2, 3, 4, 6, 7 | Motori. in serie, reostato R4, R5. |
| 5 | G mc/6, r6, 8, 9, 4/2 sostituiscono r1. | I contattori 2 e 4, in parallelo tra loro, si trovano in serie al contattore 1 posto in parallelo ai contattori 9, 8 e res. r6. | IP, 1, 2, 3, 4, 6, 7, 8, 9 | Fine serie, reostato escluso. |
| 6 | In MC pos. 6 si apre il circuito di mc/4 e cade il contattore 4. | IP, 1, 2, 3, 6, 7, 8, 9 | Con 4 aperto e 1, 2, 3 chiusi sono inserite le resistenze R1, R2, R3 in parallelo. | |
| Aprendosi 4/2 cessa l'alimentazione a 3, 8, 9 che cadono (questa alimentazione sarebbe anche staccata da MC pos. 6, mc/6). | IP, 1, 2, 6, 7 | Con 3 e 4 aperi bresta inserita la resistenza R3, mentre con 8, 9 aperti sono reinserite le resistenze R4, R5; i motori sono ancora in serie. | ||
| +P, INV pos. av, filo 8, REV/AV, av-1, 1/2, rmx, 6/1, 10/1, r3, 6/2, 9/1, 10, mc/2, G | Da mc/2 il contattore 10 è posto in parallelo a 6, 7. | IP, 1, 2, 6, 7, 10 | Il contatto 10 corto circuita i motori M3, M4 e la resistenza R5 e mette a terra i motori M1, M2 alimentati attraverso R3, R4. | |
| Con l'apertura di 10/3 cadono 6, 7. | IP, 1, 2, 10 | E' tolto il corto circuito ai motori M3, M4. | ||
| +P, INV pos. av, filo 8, REV/AV, av-1, 1/2, rmx, 6/1, 10/1, r3, 6/3, 10/2, 5, 10, mc/2, G | Con la caduta di 6 eccita 5 in serie a 10. | IP, 1, 2, 5, 10 | Con la chiusura di 5 le due coppie di motori, con le resistenze R4 risp. R5 in serie, sono alimentate in parallelo attrraverso R3. | |
| 7 | +mc/5, 2, * 1, r2, G +mc/5, r5, 1/4 * 3, r1, mc/3, G I due circuiti hanno in comune il punto * |
Da mc/1 il ramo 3-r1 è messo in parallelo al ramo 1-r2; per mantenere una sufficiente corrente in 1 e 3, è reinserita la resistenza r5. | IP, 1, 2, 3, 5, 10 | La resistenza R1 è posta in parallelo alla R3. |
| 8 | +mc/4, 3/1, 4, 1, r2, G | Aprendosi mc/5 la resistenza r5 è sostituita dalla bobina di 4. | IP, 1, 2, 3, 4, 5, 10 | Sono inserite solo le resistenza R4 (mot. 1 e 2) ed R5 (mot. 3 e 4). |
| 9 | G mc/6, r6, 8, 9, 4/2 sostituiscono r1. | I contattori 2 e 4, in parallelo tra loro, si trovano in serie al contattore 1 posto in parallelo ai contattori 9, 8 e res. r6. | IP, 1, 2, 3, 4, 5, 8, 9, 10 | Fine parallelo, reostato escluso. |
| Note
* Con MC in pos. 1 il macchinista può anche
rilasciare il pulsante P, essendo i suoi contatti cortocircuitati da
mc/1. |
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