rotaie a Messina

Alcune date nella storia del tram a Messina, 1890-1951

 

Viene qui ripetuta in forma schematica la cronologia del tram a Messina, con aggiunta di date non citate nel testo e di qualche osservazione.

Dalla fondazione della SATS al terremoto del 1908.

14-XI-1888   Si fonda in Bruxelles la compagnia belga Société Anonyme des Tramways Siciliens.  
8-XII-1888   Si stipulano i contratti tra la SATS e il municipio e la SATS e la provincia per la Messina-Barcellona.
20-V-1890   Si apre l’esercizio a vapore della tratta Messina-Granatari-Torre Faro.
22-XII-1890   Si apre l’esercizio a vapore dell’intera linea Messina-Granatari-Barcellona con diramazione Granatari-Torre Faro.
26-XII-1892   Si apre l’esercizio a vapore della tratta Messina-Tremestieri.
22-IX-1894   Si apre l’esercizio a vapore dell’intera linea Messina-Tremestieri-Giampileri.
1-I-1896   La linea extraurbana per Giampilieri è prolungata a Torre Faro e diviene Torre Faro-Messina -Tremestieri-Giampilieri.
19-XII-1898   Il comune stipula un contratto con la SATS per l'elettrificazione della Messina-Granatari-Faro e la costruzione di collegamenti tra la linea di corso Vittorio Emanuele con la stazione e con la linea di Giampilieri.
12-V-1899   La SATS presenta un progetto per la sola elettrificazione della Messina-Granatari-Faro.
28-III-1901   La SATS ritira il progetto perché incompleto.
2-XII-1905   Il comune cita la SATS per avere l'annullamento del contratto del 1898.
12-IX-1907   Si ha un ulteriore compromesso tra comune e SATS per la costruzione della rete di tramvie elettriche.
28-XII-1908   Cessa totalmente il servizio tramviario in Messina a causa del terremoto.

Dalla ricostruzione dopo il terremoto alla chiusura del servizio tramviario.

6-I-1910   Si scioglie il contratto con la compagnia belga.
30-VIII-1910   La società Borioli e La Porta presenta una domanda di concessione.
12-XI-1910   La Borioli e La Porta presenta il progetto relativo alla domanda del 30 agosto.
27-XI-1910   Il Consiglio superiore dei lavori pubblici e del Consiglio di stato danno parere favorevole alla domanda del 30 agosto.
7-XII-1910   Il Commissario regio dà alla Borioli e La Porta il consenso per l’occupazione delle strade comunali per la costruzione della rete a trazione elettrica.
17-XII-1910   Il prefetto invita il comune ad accelerare la cessione alla SATS delle aree necessarie agli impianti fissi.
17-XII-1910   Il Commissario regio dà alla Borioli e La Porta il consenso per l’occupazione delle aree necessarie agli impianti fissi.
18-VII-1911   I consiglieri della SATS discutono sulla trattativa in corso per arrivare alla definizione di una convenzione.
21-IX-1911   Riapre l’esercizio a vapore della Messina (via Maddalena)-Tremestieri-Giampilieri.
27-IX-1911   La SATS richiede i terreni per la costruzione di deposito ed officine.
8-XI-1911   Riapre l’esercizio a vapore della Messina (via Maddalena)-Granatari-Barcellona con diramazione per Torre Faro.
3-II-1912   Si stipula la convenzione tra il comune di Messina e la SATS per la costruenda rete tramviaria di Messina.
25-IV-1912   Il Regio commissario informa la SATS di aver disposto la cessione delle aree già della società belga e chiede di identificare l’area del futuro deposito e dello scalo merci.
2-V-1912   La SATS risponde alla richiesta del 25 aprile dicendo di non poter precisare la detta area in mancanza di indicazioni del comune sulle vie di accesso.
9-IX-1912   Il Re ratifica la convenzione del 3 febbraio.
12-XII-1912   La SATS notifica al Regio commissario una serie di inadempienze da parte del comune.
17-I-1913   Il Regio commissario respinge in modo generico le accuse della SATS.
14-III-1913   La SATS insiste nelle sue lagnanze verso il comune.
11-IV-1913   Il comune delibera l’esproprio di terreni da concedere alla SATS.
12-V-1913   La SATS sollecita al comune alcuni provvedimenti necessari a permettere la posa della rete aerea.
23-VI-1913   Non avendo avuto risposta alla precedente del 12 maggio, la SATS ripete la richiesta, ancora una volta senza ottenere risposta.
24-VI-1913   La SATS trasmette al comune copia del progetto esecutivo per la trasformazione a trazione elettrica della Giampilieri-Torre Faro.
4-VII-1913   Il comune incarica l’ing. Luigi Borzì dell’esame del progetto.
19-VII-1913   Il Borzì muove alcune critiche al progetto sulla base delle quali la giunta comunale e la SATS preparano i compromessi per la concessione, in esecuzione della convenzione del 3 febbraio 1912.
10-IX-1913   Si accettano e si firmano i compromessi tra il Genio civile, il sindaco di Messina Giovanni Silvestro Pulejo e la SATS.
30-I-1914   Il Genio civile si dichiara favorevole alle varianti introdotte con le osservazioni del Borzì.
11-VII-1916   Di questa data appare una delibera seguente una convenzione con il Ministero dei lavori pubblici circa la costruzione dello scalo merci della tramvia a vapore presso la stazione marittima.
4-I-1917   Il sindaco chiede al prefetto la sospensione della approvazione di compromessi, proponendo la partecipazione del comune agli utili della SATS.
13-I-1917   Il prefetto risponde che della questione se ne deve occupare il consiglio comunale.
18-I-1917   Il sindaco non è d’accordo e seguita a sostenere la sua richiesta con argomentazioni estemporanee.
24-I-1917   Il prefetto ribadisce il suo punto di vista in modo abbastanza perentorio.
30-III-1917   Il prefetto sollecita il sindaco ad accelerare la definizione della questione.
20-IV-1917   L’amministratore delegato della SATS informa il prefetto dell’avvenuto sgombero delle strade interessate dalla rete e della presa di possesso delle stesse da parte della società e si meraviglia del ritardo dell’approvazione del compromesso del 10 settembre 1913.
21-IV-1917   Il prefetto si rivolge al sindaco esprimendo le sue perplessità sui ritardi causati dal comune alla SATS e lo invita alquanto bruscamente a risolvere definitivamente la situazione.
19-V-1917   Il sindaco risponde con lettera orgogliosa vantando quanto fatto dalla sua amministrazione per facilitare alla SATS l'impianto del tram e respinge ogni addebito sui ritardi e sulla mancata disponibilità dell’area per lo scalo merci.
28-V-1917   Il sindaco preannuncia per il 28 giugno l’inaugurazione della rete, che invece sarà spostata al 1° luglio.
1-VII-1917   La rete tramviaria a trazione elettrica in Messina è inaugurata ufficialmente.
2-VII-1917 Si apre l’esercizio elettrico delle linee Provinciale (Gazzi)-Ritiro e Provinciale (Gazzi)-Stazione marittima.
4-VII-1917   La direzione dei telefoni di Stato di Palermo segnala al prefetto che la SATS non ha mai avuto il nulla osta per lo spostamento di alcune linee telefoniche nella costruzione della rete tramviaria. Il prefetto interpella lo stesso giorno la SATS.
17-VII-1917   La SATS, arrampicandosi sugli specchi, cerca di giustificare il suo operato.
18-VII-1917   La direzione dei telefoni di Stato di Palermo chiede la sospensione del servizio tramviario.
7-VIII-1917   L’incidente si risolve con una tardiva richiesta di nulla osta da parte della SATS.
2-XI-1917   La trazione elettrica è estesa all’intera linea extraurbana Torre Faro-Messina-Tremestieri-Giampilieri, il servizio merci sulla linea a vapore per Barcellona è limitato a Granatari.
VII-1922   La Granatari-Barcellona è iscritta nella rete delle Ferrovie secondarie sicule per l’esercizio in regime ferroviario e si prevede la costruzione della diramazione Olivarella-Milazzo.
21-X-1923   La Granatari-Barcellona è gestita dalla SATS in esercizio provvisorio per conto dello Stato.
1-III-1925   In tutta Italia si passa alla mano destra nella circolazione stradale e tramviaria.
1928   La Messina-Barcellona è limitata alla tratta Messina-Bauso.
31-I-1931   Si apre l’esercizio della diramazione piazza Cairoli-piazza XX Settembre (linea dell’Arcipeschieri).
31-XII-1932   Chiude l’esercizio la Messina-Granatari-Bauso, cessa il servizio a vapore sulla rete tramviaria di Messina.
1936   La Faro-Giampilieri cessa di essere una linea extraurbana ed è suddivisa in due linee urbane.
1937   Chiudono l’esercizio le diramazioni per piazza XX Settembre e per la stazione marittima.
1938   Chiude l’esercizio la diramazione per Ritiro e Dazio.
dal 30-I-1943   I ripetuti bombardamenti di Messina e il generale decadimento della situazione generale rendono sempre più incerto il servizio tramviario, che cessa completamente da giugno.
II-1944   Riapre l’esercizio da Provinciale a Giampilieri e da Provinciale a Museo.
X-1945   Riapre l’esercizio da Giampilieri fino a Torre Faro.
1949   Chiude l’esercizio tramviario da Museo a Torre Faro.
1-XII-1951   Chiudono l’esercizio le due ultime linee tramviarie, Provinciale-Giampilieri e Provinciale-Museo

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rev. A 10/03/18