tram e trasporto pubblico a Roma

 

Anderloni, Faustino Ingegnere, primo direttore della TFE.
Angelelli, Ettore Ingegnere, ideatore e primo direttore della tramvia Roma-Civitacastellana.
Ayrton, William Edward (1847-1908) Fisico ed inventore, studiò matematica all'University College di Londra ed elettricità a Glasgow con lord Kelvin. Lavorò presso l'Indian Telegraph Service dal 1868, dando notevoli contributi alla telegrafia a grande distanza e nel 1873 ebbe l'incarico di filosofia naturale e telegrafia all'Imperial College di Tokio. Tornato a Londra nel 1879 fu professore di fisica ed elettricità in varie istituzioni scolastiche. La sua seconda moglie, Hertha Marks Ayrton (1854-1923), è nota per i suoi studi sull'arco voltaico.
Baccelli, Desiderio Ingegnere, presidente della società delle Strade Ferrate Romane, promotore della ferrovia Albano-Nettuno e di altre linee, ha fatto parte del consiglio di amministrazione della TFE, per la quale ha promosso la costituzione della Società Italiana degli Omnibus.
Besenzanica, Ernesto (1864-1940) Ingegnere, progettista della ferrovia Roma-Civitacastellana-Viterbo e di numerose altre linee secondarie a trazione elettrica.
Borghese, princ. G. Giacomo (1886-1954) Ingegnere elettrotecnico, ultimo governatore di Roma fino al 1943.
Calzolari, Giorgio

Ingegnere, dal 1898 al 1900 assistente di meccanica razionale all'università di Bologna, dal 1900 al 1905 ispettore generale delle Strade Ferrate Romane al circolo di Roma e, alla costituzione delle Ferrovie dello Stato (1905), capo del laboratorio elettrotecnico all'istituto sperimentale delle FS a Roma; nel 1906 diviene ispettore principale e nel 1907 è inviato dalle FS in Inghilterra per uno studio sui futuri impianti di trazione elettrica in Italia. Nel 1913 giunge come direttore generale alla SRTO, mentre nel 1924 passa all'azienda tramviaria municipale. Redattore di un progetto di elettrificazione della tramvia Roma-Tivoli, 1930.

Cattori, Michelangelo Capitano di fanteria, promotore per Roma di un sistema di trazione elettrica con alimentazione in serie di origine inglese (The Series Electrical Traction Syndicate, di certi HENRY FOOTE e CARL VON BUCH).
Cavallini, Roberto Ingegnere, primo direttore amministrativo della STFER.
Clementi, Antonio Ingegnere, progettista e primo direttore di esercizio della ferrovia Roma-Fiuggi-Alatri-Frosinone e diramazioni.
Colonna, princ. Prospero (1858-1937) Sindaco di Roma, nel 1903 riuscì a far adottare il sistema di presa di corrente a linea aerea per le linee tramviarie, dopo una serie di sterili discussioni su altri possibili sistemi.
degli Abbati, Francesco Ingegnere, progettista di una ferrovia metropolitana per Ostia con passaggio sotto l'Aventino (1881).
dell'Arciprete, Enrico (1893-1982) Ingegnere, primo direttore di esercizio della ferrovia Roma-Civitacastellana-Viterbo.
De Rossi, Ernesto Felice Assessore comunale ai servizi tecnologici dal 1911 al 1917, portò avanti una trattativa triennale con la SRTO per il passaggio della rete tranviaria sociale all'azienda municipale.
Fleeming Jenkin, Henry Charles (1833-1925) Professore all'università di Edinburgo, noto progettista di teleferiche ed esperto in trasmissioni via cavo; fu anche critico di arte, attore ed artista.
Grismayer, Egisto (1867-1932) Ingegnere civile, nel 1893 iniziò la carriera presso l'Ispettorato generale delle strade ferrate e fece parte della commissione governativa di studio per l'applicazione della trazione elettrica alle linee a scarso straffico; presa la libera docenza all'università di Roma nel 1903, passò alla commissione di studio per la soluzione dei problemi di accesso al porto di Genova, presieduta dal Cross (il noto inventore di un metodo di calcolo dei telai). Fu successivamente professore incaricato, poi straordinario e infine ordinario di strade ferrate presso la facoltà di ingegneria dell'universià di Roma. Fu sempre un acceso trifasista, anche negli ultimi anni di attività quando oramai il sistema a corrente continua si andava decisamente affermando.
Kandó de Egerfarmos, Kálmán (1869-1931) Ingegnere ungherese, direttore tecnico della Ganz di Budapest, elettrotecnico insigne e geniale inventore; al Kandó si devono i primi impianti di trazione trifase in Valtellina e la trasmissione di energia da Tivoli a Roma.
Kross H.C. e Banco, Ettore Ingegneri, progettisti di una linea tramviaria elettrica da Roma a Frascati, 1896.
Mariotti, Luigi (1912-2004) Socialista, ministro dei trasporti, che nel 1969, cedendo a pressioni esterne, tentò di bloccare la costruzione della linea 30.
Marotti, Giovan Battista Presidente della Impresa dei Trasporti di S. Paolo, che gestì una delle prime quattro linee tramviarie romane con trazione a cavalli. L'impresa confluirà poi nella SRTO.
Mazzolani, Guido Ingegnere, primo direttore tecnico della STFER.
Marini, Francesco Titolare dell'omonima impresa esercente servizi di omnibus, promuove la costituzione dell'Impresa Romana degli Omnibus (1871), primo presidente della Società Romana Omnibus dal 1880, e della Società Romana Tramways Omnibus dal 1886.
Montemartini, Giovanni Ingegnere, fautore della creazione dell'azienda tramviaria municipalizzata di Roma e primo direttore della stessa.
Mora, Francesco Ingegnere, progettista di una linea ferroviaria per collegare Roma ad Ostia, 1905.
Mussolini, Benito (1883-1945) Duce del fascismo, capo del governo nazionale fascista dal 1922 al 1943, fautore dell'introduzione del filobus a Roma.
Nathan, Ernesto (1845-1921) Sindaco di Roma, nel 1911 si battè insieme all'ing. MONTEMARTINI per la creazione dell'azienda tramviaria municipale.
Oblieght, Ernő [Ernesto Emanuele] Impresario e finanziere ungherese della seconda metà dell'Ottocento, costruttore ed esercente di numerose linee di trasporto, tra le quali la prima funicolare del Vesuvio. Fu noto in Italia come OBLIEGHT ERNESTO EMANUELE; il nome ungherese Ernő si traduce in italiano con Ernesto, mentre l'Emanuele sarà stato forse aggiunto per ingraziarsi il Re, cosa necessaria per le svariate e non sempre chiare attività del soggetto che pare si dedicasse, oltre alla costruzione di ferrovie, anche alla pubblicità e al giornalismo. Nel 1882 l'OBLIEGHT, entrando in possesso di sei testate di media dimensione controllate indirettamente da esponenti politici vicini al Depretis, riuscì a fare affari di notevoli dimensioni fino a che, con la pubblicazione della notizia della possibile vendita delle testate alla banca Franco-Romana, scoppiò uno scandalo che mise in difficoltà il governo Depretis e indusse il personaggio a cambiare politica.
Parboni-Arquati, Pietro Architetto, commissario dell'ATAG; nel 1935 ebbe l'incarico dall'on. MUSSOLINI di definire la futura rete filoviaria di Roma.
Perry, John (1850-1920) E' ritenuto il primo inventore in assoluto di un sistema di blocco ferroviario. Si occupò inoltre di trazione elettrica (tra l'altro propose un triciclo elettrico) e di misure elettriche; dette alle stampe più di settanta scritti su questi argomenti tra il 1876 e il 1891.
Pescetto, Federico Colonnello del genio, inventore di un sistema di trazione elettrica mista, ad accumulatori e da linea aerea; gli accumulatori avrebbero dovuto ricaricarsi nella marcia dei veicoli sui tratti a filo aereo.
Piacentini, Marcello (1881-1960) Architetto, progettista - insieme all'arch. SPACCARELLI - della sistemazione dei Borghi (S. Pietro) con la costruzione della via della Conciliazione.
Ridolfi, Andrea Succeduto a Liborio Marignoli nella direzione della Impresa Generale delle Diligenze Pontificie, promuove e gestisce dal 1845 la prima linea di omnibus a Roma (piazza Venezia-Basilica San Paolo).
Saglio, Roberto Ingegnere dell'AATM (poi ATAG) di Roma, progettista della vettura automotrice a quattro assi e due motori che per più di 50 anni ha dominato il paesaggio tramviario romano, detta Moto Rimorchiata Saglio, MRS.
Short, Sidney Howe (1858-1902) Operatore telegrafico all'età di quattordici anni, divenne in seguito vice presidente dell'università di Denver e professore di fisica e chimica nella stessa. La Denver Traction Company adottò un suo sistema di presa di corrente sotterranea, in una applicazione che deve ritenersi il primo esempio di trazione elettrica in America, contrariamente all'opinione corrente che vede lo Sprague costruttore del primo tram elettrico. Il suo nome fu anche legato all'adozione di motori di trazione direttamente montati, senza interposizione di ingranaggi, sugli assi motori delle motrici elettriche.
Spada-Pontenziani, princ. Ludovico Primo governatore di Roma, emise le delibere relative alla riforma autotramviaria del 1° gennaio 1930.
Stassano, Ernesto
(1859-1922)

Maggiore del Genio, inventore del forno elettrico che porta il suo nome e che nel 1898 dà l’avvio alla siderurgia elettrica.

Ugolini, Nicola Presidente della Società Anonima Trasporti Ugolini, che gestì il servizio autobus di Roma dal 27 marzo 1924 al 19 settembre 1927.
Urbinati, Mario Ingegnere, direttore tecnico della STFER di Roma, inventore del sistema di articolazione delle casse per rotabili articolati, noto come giostra Urbinati, impiegato dapprima sul gruppo 400 STFER, poi sulle 7000 ATAG a ATAC e successivamente adottato da tutti i costruttori europei di materiale articolato su rotaia e su strada. All'Urbinati si devono anche applicazioni pratiche del transverter in sottostazioni di conversione (1931).
Vandeperre, Giovanni Francesco Ingegnere belga, progettista e successivamente direttore di esercizio della tramvia a vapore Roma-Tivoli, incarico che mantenne per 35 anni fino alla completa chiusura della linea.

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rev. 25/08/10