tram e trasporto pubblico a Roma

Tariffe autotramviarie a Roma

Il regime tariffario nell'anno 1962

Dal compendio di norme per bigliettai, edito dal Servizio Movimento dell'ATAC nel 1962 insieme al prontuario delle tariffe in vigore sulle linee autofilotramviarie urbane ed extraurbane.

M. di Pietrantonio

Tariffe in vigore sulla rete.

  1. Ordinaria: si applica tutti i giorni feriali, nelle corse in partenza dai depositi, dai capilinea o dai punti di frazionamento di tariffa (nodi per le circolari), sulle corse previste dalle ore 8,01 alle ore 21,30 comprese.
  2. Ridotta: si applica tutti i giorni feriali, nelle corse in partenza dai depositi, dai capilinea o dai punti di frazionamento di tariffa (nodi per le circolari), per le linee a più tratte tariffarie, dall'inizio del servizio e fino alle corse previste fino alle ore 8,00 comprese.
  3. Ordinaria con supplemento feriale e festivo: si applica nei giorni festivi, dall'inizio al termine del servizio, e nei giorni feriali, nelle corse in partenza dai depositi, dai capilinea o dai punti di frazionamento di tariffa (nodi per le circolari), per le corse previste dalle ore 21,31 al termine del servizio.
  4. Notturna: oltre che sulle linee del servizio notturno si applicava sulle corse delle linee diurne previste oltre le ore 24, sia corse ordinarie che corse in rientrata nei depositi.
  5. Militari di truppa: riservata ai militari fino al grado di caporale maggiore per esercito e aeronautica, fino al grado di sergente per la marina), si applica in ragione della tariffa unica di 15 lire su tutte le linee (anche frazionate), escluse 93, 123 e 223, tutti i giorni e a prescindere dall'orario di applicazione delle altre fasce tariffarie.

Norme relative al carico e gestione dei biglietti e alla compilazione della cedola di carico.

Presa in consegna del carico biglietti.

  1. Il bigliettaio deve ritirare il caricamento dei biglietti al deposito dove è comandato in servizio, o in altra località prevista nel quadro dei turni, ed ha l'obbligo di confrontare per ogni blocchetto il prezzo, la serie, il caposaldo e la quantità dei biglietti in carico, verificando che corrispondano con le scritturazioni fatte nella cedola dall'ufficio biglietti.
  2. Qualora il bigliettaio riscontri irregolarità o discordanze deve subito farlo presente al controllore di servizio al deposito, oppure a un controllore o agente di capolinea in linea (se il caricamento è stato ritirato in altra località o in vettura dal collega smontante).
  3. Eseguita l'operazione di verifica il bigliettaio deve completare la cedola in tutte le parti di sua competenza, e cioè scrivere in maniera leggibile il proprio cognome e nome, la matricola, il numero della vettura su cui presta servizio, l'ora di uscita o di inizio del turno.
  4. Il carico dei biglietti avuto in consegna deve essere custodito con la massima precisione e diligenza. In caso di furto o smarrimento (totale o parziale), il bigliettaio deve darne immediata comunicazione al controllore di capolinea o di zona, e redigere poi un particolareggiato rapporto informativo.

Norme da osservare durante il servizio.

  1. All'inizio e durante il servizio il bigliettaio deve prestare attenzione ai blocchetti che pone in vendita, assicurandosi che il taglio dei biglietti sia quello stabilito per la corsa che deve effettuare. Deve avere poi l'avvertenza di mettere in vendita i blocchetti seguendo l'ordine con il quale sono stati trascritti in cedola.
  2. All'inizio della corsa di uscita e di ogni corsa dispari (dal capolinea principale), e all'atto del cambiamento di tariffa, il bigliettaio è tenuto ad annotare in cedola l'ora reale di partenza.
  3. Al termine di ogni corsa (comprese quelle di uscita, allorché la vettura presti servizio per il pubblico), e nei punti di frazionamento per le linee frazionate, o ai nodi per le circolari, il bigliettaio deve trascrivere in cedola con la penna a sfera il caposaldo di chiusura del blocchetto o dei blocchetti tenuti in distribuzione nella corsa o tratta ultimata, tenendo presente che, in relazione alla tariffa praticata (ridotta, ordinaria, serale), il caposaldo stesso deve essere rip.tato in cedola nella colonna indicante la corrispondente tariffa.
  4. Nel caso venissero riscontrate irregolarità nella numerazione dei biglietti, dovute ad errata impaginazione, a biglietti mancanti nel blocchetto, e v. dicendo, il bigliettaio è tenuto a sospendere immediatamente la vendita del blocchetto stesso e utilizzare il blocchetto che segue in ordine di numerazione, annotando poi in cedola le anormalità riscontrate nel blocchetto irregolare. Qualora il carico biglietti non contenga altro blocchetto dello stesso prezzo e colore, e non vi sia possibilità di prelevarne subito un altro carico, il bigliettaio è autorizzato a distribuire uno o più biglietti, anche di colore diverso, purché corrispondano complessivamente al prezzo della corsa.
  5. E' fatto assoluto divieto di conservare biglietti staccati dal blocchetto, per qualsiasi motivo.
  6. Non è consentito cancellare in cedola con la gomma o altro strumento abrasivo, un caposaldo errato in più o in meno. Esso deve essere soltanto barrato da una riga orizzontale tracciata con penna a sfera in modo che l'errore risulti ben visibile, e il caposaldo regolare deve essere poi ripetuto immediatamente a fianco di quello errato.
  7. Nella trascrizione in cedola del primo caposaldo di ogni singolo blocchetto (o spezzatura), che viene messo in distribuzione, il bigliettaio è tenuto a rip.tare il caposaldo per intero (cinque numeri), mentre per i caposaldi che seguono, fino all'esaurimento del blocchetto, deve rip.tare soltanto gli ultimi tre numeri della serie.
  8. Al passaggio della tariffa ordinaria alla serale deve essere lasciata una riga in bianco, in modo da poter separare i caposaldi dei biglietti distribuiti con l'una o l'altra delle due tariffe.
  9. Il bigliettaio che durante il servizio riscontri irregolarità di stampa o la mancanza di biglietti in mezzo al blocchetto al momento in distribuzione, deve al più presto segnalare il fatto al controllore o agente di capolinea, farne annotazione in cedola e sospendere la vendita del blocchetto irregolare, prelevandone un altro della stessa tariffa.
  10. Durante il servizio il bigliettaio è tenuto a prestare attenzione accioché la scorta dei biglietti sia sempre sufficiente alle esigenze della vendita e, se necessario, a fare tempestiva richiesta di blocchetti ai controllori o agenti di capolinea in servizio ai nodi delle circolari interne (ove esiste una scorta di biglietti), prima che la dotazione si esaurisca. Il numero di serie, quello di caposaldo (compreso il migliaio), e il quantitativo dei biglietti prelevati in linea, deve essere annotato nello spazio della relativa casella di carico.

Località per il rifornimento dei biglietti in linea: p.le Flaminio, p. Fiume, p. dei Cinquecento, Portonaccio, Verano, l.go Preneste, Colosseo, p. Monte Savello, p.te Vittorio, p. Cavour.

Vetture adibite a più servizi

Nel caso che una vettura di linea, di riserva o sussidiaria, venga inviata a prestare servizio su linea o linee diverse da quella precedentemente servita, il bigliettaio, nel compilare la cedola, è tenuto a lasciare una riga dei caposaldi in bianco ogni qualvolta egli cambia linea, e ad indicare la linea sussidiata nell'apposita colonna, a fianco di quella dell'ora di partenza. Inoltre, per ciascuna linea sussidiata, deve indicare nello spazio riservato alle annotazioni la linea, le ore di impiego della vettura, la quantità dei biglietti esitati, distinti per tariffa (ridotta, ordinaria o serale), e per taglio, riportando infine il totale dell'incasso ricavato per ogni linea sussidiata.

Cambio del turno.

All'atto del cambio del turno il bigliettaio smontante deve compiere le seguenti operazioni:

  1. sottolineare i caposaldi da lui trascritti nell'ultimo giro o parte dell'ultimo giro;
  2. trascrivere nell'apposito quadro la somma versata al collega montante;
  3. segnare l'ora in cui viene effettuato il cambio;
  4. annotare, ove non lo abbia già fatto in precedenza, tutte le osservazioni relative alla gestione dei biglietti, come versamenti in più o in meno, blocchetti smarriti o rinvenuti, somme da versare in più, avute a titolo di risarcimento danni al materiale o per resti non dati, eccetera, e versare il tutto (denaro e rimanente carico dei biglietti), al collega montante;
  5. qualora il cambio dei biglietti sia individuale ed il cambio del personale sia stabilito lungo il percorso della linea, il bigliettaio montante è tenuto a prendere visione dei caposaldi (di inizio e termine), del blocchetto o dei blocchetti dei biglietti distribuiti in quella corsa dal collega smontante ed a trascriverli opportunamente in uno spazio della propria cedola, e ciò allo scopo di rendere efficace un eventuale controllo.

Chiusura della cedola, versamento dell'incasso e consegna delle rimanenze.

Ultimato il servizio il bigliettaio, dopo aver segnato in cedola l'orario di rientrata o termine del turno, nelle operazioni di chiusura e versamento deve compiere le seguenti operazioni:

  1. trascrivere negli spazio delle rimanenze, per ogni taglio, i caposaldi di chiusura dei blocchetti di cui si è iniziata la vendita, e quelli dei blocchetti invenduti;
  2. determinare per ogni taglio il numero dei biglietti esitati e riportarli chiaramente nelle caselle relative;
  3. riportare per ogni taglio il numero dei biglietti esitati nelle apposite caselle riepilogo generale;
  4. determinare gli importi relativi ai biglietti esitati di ciascun taglio, riportarli a fianco dei relativi biglietti in cedola, e calcolare quindi la cifra dell'incasso complessivo;
  5. confrontare tale cifra con la somma effettivamente incassata e segnare in cedola, nello spazio annotazioni, gli eventuali versamenti in meno o in più, notificandone la causa: resto non ritirato o non dato per mancanza di spiccioli, risarcimento danni al materiale, moneta ritenuta falsa dal bigliettaio o dal cassiere del deposito, somme trovate in più nell'incasso senza conoscerne la provenienza, eccetera;
  6. compilare la distinta di versamento e versare il denaro al cassiere, accertandosi che questi trascriva, nell'apposito spazio della cedola, la cifra esatta versata, apponendovi la propria firma;
  7. riscontrare nuovamente i blocchetti e le spezzature di rimanenza, chiudere il sacchetto e versarlo al deposito o in altra località ove il versamento è previsto.

Presa in consegna della vettura e compiti da espletare durante il servizio.

  1. Il bigliettaio, nel prendere in consegna la vettura e prima che questa esca dal deposito, è tenuto a verificare il funzionamento dell'illuminazione interna ed esterna, la pulizia, le condizioni dei cartelli pubblicitari, dei vetri ed il funzionamento dei relativi finestrini, nonché la regolarità dell'orologio. Qualora riscontri anormalità egli è tenuto a renderne tempestivamente edotto il personale incaricato della Sezione trazione del servizio Materiale mobile, ed in assenza di questo il controllore, per le eventuali contestazioni e relative annotazioni sul foglio di via.
  2. Analoga verifica deve essere fatta col bigliettaio che prende in consegna la vettura in linea ma, in tal caso, le eventuali anormalità che venissero riscontrate debbono essere fatte annotare sul foglio di v. dal bigliettaio smontante, il quale deve poi informarne la direzione mediante rapporto informativo.
  3. Durante il servizio il bigliettaio è tenuto a vigilare alle fermate la salita e discesa dei viaggiatori, dare i segnali di partenza o di arresto delle vetture, dirigere da terra le eventuali manovre di retrocessione delle vetture, e dare, a mano o col fischietto, i relativi segnali di via libera o impedita. All'occorrenza deve manovrare gli archetti delle vetture tramviarie o le aste di quelle filoviarie, effettuare gli scambi tramviari a mano e rimetterli nella posizione primitiva allorché un treno si immette su un tratto di binario non percorso da linee in esercizio. Deve provvedere all'applicazione, rimozione o sostituzione delle tabelle indicatrici di linea delle vetture in assenza (per qualsiasi motivo), dell'operaio del servizio Materiale mobile, e alla rientrata in deposito alla chiusura dei finestrini.

Distribuzione biglietti in vettura.

  1. La distribuzione dei biglietti va effettuata con attenzione e celerità, in modo che nel più breve tempo possibile tutti i viaggiatori ne siano muniti.
  2. Nei casi di forte affluenza il bigliettaio deve invitare a voce alta i viaggiatori a presentarsi con il denaro contato per l'acquisto del biglietto e ad esibire spontaneamente le tessere. Egli è tenuto in ogni caso, a mezzo richiami, inviti ed opportuni controlli, ad assicurarsi che ciascun viaggiatore paghi il prezzo della corsa. Tale compito deve essere svolto con maggiore frequenza ed accortezza sulle linee periferiche, ove la controlleria (per ovvie ragioni), viene svolta con minore frequenza.
  3. I bigliettai debbono richiedere con garbo a tutti i viaggiatori l'esibizione del documento di viaggio di cui si dichiarano in possesso, e verificarne attentamente la validità. Essi debbono altresì vigilare affinché nessun viaggiatore, girando dietro a quelli intenti ad acquistare il biglietto o a ricevere il resto, oltrepassi il posto fisso senza pagare la corsa o senza esibire la tessera.
  4. Particolare cura deve essere posta per munire di biglietto quei viaggiatori che, dopo saliti in vettura, invece di inoltrarsi nella corsia sostano nella piattaforma posteriore. Tale piattaforma deve essere tenuta per quanto possibile sgombra, onde facilitare la salita dei viaggiatori, pertanto i bigliettai sono tenuti a invitare gentilmente ma insistentemente i viaggiatori a inoltrarsi in vettura.
  5. Ai capilinea, qualora siano scesi dalla vettura, i bigliettai hanno l'obbligo di munire di biglietto e di verificare il titolo di viaggio ai viaggiatori saliti, iniziando dalla piattaforma posteriore.
  6. I bigliettai, particolarmente quelli in servizio sulle vetture articolate MATER e Stanga, debbono spostarsi verso la piattaforma posteriore, specialmente in caso di affollamento, in modo che nessuno possa esimersi dal pagamento della corsa. Se sui treni articolati vengono comandati bigliettai di rinforzo questi, oltre a coadiuvare il bigliettaio titolare nella distribuzione dei biglietti in corrispondenza del passaggio obbligato, debbono osservare che alle fermate non salgano viaggiatori dalla p.ta centrale; in caso di eccessivo afflusso sono tenuto a spostarsi dal loro posto per svolgere un diligente e utile lavoro di distribuzione.
  7. E' consigliabile che il bigliettaio al capolinea non attenda l'inizio della corsa per cominciare la distribuzione dei biglietti, ma approfitti della sosta per svolgere il suo lavoro, in modo da trovarselo utilmente avvisato.
  8. Su tutte le linee frazionate i bigliettai hanno l'obbligo di annunciare in tempo utile e ad alta voce la classifica della tratta (centrale, radiale, ecc), nonché il prezzo del biglietto di cui scade la validità. Qualora le strade percorse da tali linee siano prive di illuminazione o insufficientemente illuminate, e ciò dicasi specialmente per le linee in periferia, i guidatori delle vetture annunceranno in tempo ai bigliettai la località di frazionamento raggiunta. Su queste linee, allorché vi siano in distribuzione contemporaneamente due o più blocchetti, ed il viaggiatore dimostri indecisione o la valuta presentata superi il costo dell'intera corsa di linea, allo scopo di evitare contestazioni e malintesi è opportuno che il bigliettaio faccia richiesta al viaggiatore stesso di indicargli il prezzo del biglietto di cui intende munirsi.
  9. Nelle linee frazionate il bigliettaio deve, a richiesta, fornire il biglietto per la tratta o le tratte successive della linea, a coloro che siano già provvisti di titolo di viaggio valido per la tratta dove avviene la richiesta. Qualora le tratte siano dello stesso prezzo, il bigliettaio deve pregare il viaggiatore di attendere il punto di frazionamento, onde evitare che, chiusi i caposaldi in cedola, esso venga a trovarsi in possesso di due titoli di viaggio validi per la tratta in atto, e con due scaduti nella successiva. Analogamente deve comportarsi il bigliettaio nei riguardi del viaggiatore che intenda raggiungere e ripartire dallo stesso capolinea, senza discendere dalla vettura.
  10. Qualora il viaggiatore in attesa del biglietto per la tratta successiva si inoltri nella vettura, è dovere del bigliettaio provvedere a regolarizzarlo al momento opportuno, anche abbandonando temporaneamente il suo posto.
  11. Ad ogni fermata i bigliettai debbono sorvegliare, e nel caso agevolare, la salita o la discesa dei viaggiatori, impedendo prontamente che salgano in vettura coloro che portano seco oggetti ingombranti, o quelli che si trovino in condizioni di non potere a norma di regolamento accedere in vettura. Tale sorveglianza è necessaria per poter dare al momento giusto il segnale di partenza. Questo segnale è tassativamente obbligatorio per i treni articolati.
  12. Allorché sale in vettura il personale di controllo per effettuare la controlleria, i bigliettai sono tenuti a porgergli la cedola. E' fatto loro divieto, durante questa operazione, di munire di biglietto i viaggiatori che abbiano oltrepassato il posto fisso. I bigliettai dovranno anche impedire la discesa dei viaggiatori dalla piattaforma posteriore, specialmente quando in vettura si trovi il controllore per la verifica dei titoli di viaggio. In questo caso il bigliettaio deve intervenire nei riguardi dei viaggiatori che si accingono a scendere con molta energia, mai però disgiunta di urbanità, bloccando ove occorra la p.ta posteriore.

Distribuzione biglietti sulle tratte sovrapposte a tariffa differenziata.

Sulle linee frazionate aventi un tratto accavallato a tariffa differenziata (radiali centrali), il bigliettaio, raggiunto il punto di frazionamento della corsa verso il centro (inizio zona), deve iniziare la distribuzione dei biglietti validi per la tratta centrale, mantenendo in vendita anche i biglietti per il tratto radiale per quei viaggiatori che intendono usufruire del rimanente tratto radiale. Le stesse norme debbono essere osservate per le tratte accavallate delle linee periferiche-radiali, e cioè: al punto di frazionamento (inizio zona), per le corse verso l'interno, il bigliettaio deve distribuire i biglietti validi per la tratta radiale e mantenere in vendita anche i biglietti per la tratta periferica per quei viaggiatori che, saliti nel tratto accavallato, non intendessero proseguire oltre il punto di scadenza.

Esempi.

  1. Linea 44: nella corsa verso l.go Argentina, giunta la vettura in p. Ottavilla, il bigliettaio inizia la distribuzione dei biglietti validi per la tratta radiale, mantenendo però in vendita i biglietti della tratta periferica sino alla fermata di v. Fratelli Bonnet (fine zona), per quei viaggiatori che intendessero usufruire del rimanente tratto radiale.
  2. Linea 90: nella corsa verso p. Bainsizza, giunta la vettura a p.le p.ta Capena, il bigliettaio inizia la distribuzione dei biglietti validi per la tratta centrale, mantenendo però in vendita i biglietti della tratta radiale sino alla fermata di v. del Teatro Marcello (fine zona), per quei viaggiatori che intendessero usufruire del rimanente tratto radiale.

Tratte sovrapposte a tariffa differenziata

linea tratta tariffaria sovrapposta
da a
CS v. Lucrezio Caro p. Cavour (lato p. Adriana)
10 v. Principe Eugenio v. dello Statuto
10 rosso v. dello Statuto v. Principe Eugenio
3 v.le Argentina (v.le Bolivia) v.le Unione Sovietica (civico 20)
v. Piave (v. Flavia) S. Maria Maggiore
4 v. Tommaso Salvini v. Eleonora Duse
v. Piave (v. Flavia) S. Maria Maggiore
8 p. Croce Rossa p. della Libertà
v. Angelo Emo v. Cipro
5 p. Indipendenza v. Cavour (alt. v. Torino)
l.go Brancaccio p.le Ostiense
p. Bartolomeo Romano p. Michele da Carbonara
6 Ministero delle Finanze V. XX Settembre (alt. v. Goito)
7 p. della Croce Rossa S. Maria Maggiore (nodo E)
9 p. della Croce Rossa v. Napoleone III (v. Gioberti)
10 v. Principe Eugenio v. dello Statuto
10 rosso v. dello Statuto v. Principe Eugenio
11 l.go Brancaccio Colosseo
p. Bartolomeo Romano p. Michele da Carbonara
12 v. dei Faggi v. dei Frassini
v. Gioberti (v. F. Turati) v. Farini (v. Gioberti)
12 barr. v. Gioberti (v. F. Turati) v. Farini (v. Gioberti)
13 Colosseo p.ta Capena
13 barr. Monte Savello lungotev. Cenci (v. Arenula)
14 v. Gioberti (v. F. Turati) v. Farini (v. Gioberti)
16 Ministero delle Finanze v. XX Settembre (alt. v. Goito)
18 v. Celimontana-v. SS. Quattro p.le Ostiense (lato v. Ostiense)
23 Monte Savello lungotev. Fiorentini (p.te Vittorio)
lungotev. in Sassia (p.te Vittorio) lungotev. Alberteschi (p.te Palatino)
v. della Giuliana (p.le Clodio) v. A. Riboty (v. Prati Strozzi)
28 lungotev. Fiorentini (p.te Vittorio) p.te Garibaldi (lungotev. Vallati)
lungotev. in Sassia (p.te Vittorio) lungotev. Sanzio (v. Filipperi)
p. Maresciallo Giardino v. Timavo
28 barr. lungotev. Fiorentini (p.te Vittorio) lungotev. in Sassia (p.te Vittorio)
36 v. Vigne Nuove (v. Monte Gennaro) v.le Ionio (v. Monte Fascia)
S. Agnese p.ta Pia
37 v. Cimone (v.le Gottardo) v. Cimone (p. Tofana)
39 p. Pitagora v. Pilsudski (v. G. dal Monte)
43 v. F. Bolognesi v. Fratelli Bonnet
44 p. Ottavilla v. Fratelli Bonnet
44 barr.
45 v. G. Bitossi v. Luigi Biasucci
46 v. P. Maffi (v. L. Litta) v. P. Gasparri (v. P. Bembo)
47 lungotev. Marzio p. dei Tribunali
47 rosso
48 v. Luigi Poletti v. Giuseppe Sacconi
52 v. Archimede v. A. Pollaiolo (v. Valentino)
56 v. Villa Chigi (v. Rendano) V. Magliano Sabino (v. M.te delle Gioie)
60 p.ta Pia v. XX Settembre (v. Salandra)
60 barr.
62 p.ta Pia v. Quintino Sella (v. Flavia)
l.go Tassoni (c.so Vittorio) l.go Cavalleggeri
66 p. Indipendenza p. dei Cinquecento (v. Gaeta)
66 barr.
70 p. Cavour (v. Cicerone) Porto di Ripetta
v. C. Mirabello p.le Clodio
75 v. A. Barrilli (v. A. Mario) v. A. Poerio
p. Sonnino l.go Argentina
p.ta Pia p. Fiume
77 v. L. Caro (p. Cavour) v. V. Colonna (p. Cavour)
85 Colosseo (v. Labicana) Colosseo (staz. metropolitana)
87
88
89 p.ta Capena v. Teatro Marcello (anagrafe)
90 p.ta Capena v. Teatro Marcello (anagrafe)
p. Maresciallo Giardino v.le Carso (v. Costabella)
91 v. Sette Chiese (p. Navigatori) v. Tor Marancia
p.le Ostiense v. Teatro Marcello (anagrafe)
91 nott. p. Bartolomeo Romano p. Michele da Carbonara
92 p. Vittorio Bottego v. Teatro Marcello (anagrafe)
v. Rosa R. Garibaldi p. A. Zoagli Mameli
93 v. C. Colombo (v. Costantino) p. dei Navigatori
p.ta Metronia v. Merulana (v.le. Manzoni)
93 barr. v. C. Colombo (v. Costantino) p. dei Navigatori
p.ta Metronia v. Merulana (v.le Manzoni)
93 croc. p. Elio Rufino p. dei Navigatori
p.ta Metronia v. Merulana (v.le Manzoni)
94 p.le Ardeatino v.le Aventino (p. Albania)
96 p. della Radio staz. Trastevere
96 barr.
96 croc.
97 v.le Marconi (Forte Ostiense) v.le Marconi (v. C. Colombo)
p. della Radio staz. Trastevere
98 barr. p. dei Visconti v. dei Feltreschi (v. Bravetta)
99 p. Cinque Giornate p.le Flaminio
111 v. Cave di Pietralata borg. Pietralata
137 v. Scarpante v. Val Melaina
147 v. staz. Ottavia (civico 39) v. C. del Marmo (v. A. Rocca)
v. P. Gasparri (v. Iacobini) p. Capecelatro
211 borg. Pietralata v. Pietralata (v. Cave Pietralata)
228 v. Portuense (vic. della Serpe) v. Portuense (v. Silvestri)
309 l.go Boiano v. Grotte di Gregna
328 v. Portuense (vic. della Serpe) v. Portuense (v. Silvestri)
512 v. della Rustica v. Collatina (civ. 351)
B v. Villa Chigi (v. Rendano) v. Magliano Sabina
C v. Civinini (p. Castaldi) v.le B. Buozzi (v. Micheli)
D p.le Flaminio p.te Milvio
D barr. p. G. Volpi (Colli Farnesina) capolinea Ministero aff. est.
G passeggiata del Gianicolo (civ.8) ospedale Bambin Gesù

Servizio viaggiatori nelle corse di uscita o rientrata dai depositi o dalle rimesse.

a) Tram.

  1. Le vetture tramviarie, sul percorso che compiono sia all'uscita che alla rientrata, dal deposito al punto di inserzione sulla propria linea e viceversa, debbono effettuare servizio viaggiatori applicando la tariffa adeguata: ridotta, ordinaria, serale, festiva o notturna.
  2. Nelle corse di uscita e rientrata le vetture tramviarie debbono osservare tutte le fermate obbligatorie e, se necessario, quelle a richiesta, esistenti lungo il percorso effettuato fuori dalla propria linea.
  3. Distribuzione a validità dei biglietti:
  4. Alla norma suddetta fanno eccezione: le vetture che uscendo dal deposito per raggiungere il proprio capolinea, percorrono fin dall'uscita l'itinerario di un altra linea in esercizio diretta a raggiungere lo stesso capolinea. In questo caso, dal deposito al capolinea e viceversa, viene fatto pagare un solo biglietto, come dagli esempi a seguire:

Esempi:

  1. Linea 15: in uscita dal deposito S. Paolo diretta al capolinea di Monte Savello si inserisce sulla propria linea a lungotev. Aventino. Poiché la linea 15 percorre lo stesso itinerario della linea 23 barr. dalla bas. S. Paolo a Monte Savello, sulla linea 15 in uscita da S. Paolo viene distribuito un solo biglietto valevole per la tratta bas. S. Paolo-Monte Savello della linea 23 barr..
  2. Linea 18: non si tiene conto del tratto esercitato da linee tramviarie fra il deposito e la bas. S. Paolo. Pertanto la validità dei biglietti e delle tessere per la detta linea e delle citate linee 15 e 23 barr., nelle corse in uscita e rientrata, ha rispettivamente inizio e termine al deposito anziché al capolinea della bas. S. Paolo.
  3. Linee 9 e ED: in uscita dal deposito di p.ta Maggiore non si tiene conto del breve tratto tra il deposito e il p.le di p.ta Maggiore. Pertanto la validità dei biglietti per le rispettive tratte di dette linee, nelle corse in uscita e rientrata, ha inizio e termine al deposito di p.ta Maggiore, anziché al piazzale omonimo.

b) Autobus e filobus.

  1. Le vetture autobus e filobus debbono iniziare il servizio per il pubblico non appena si immettono sul percorso di una qualsiasi linea autofiloviaria in esercizio; similmente, nelle corse di rientrata, il servizio per il pubblico deve terminare nel punto in cui le vetture si immettono sul tratto non esercitato da linee, che precede immediatamente la rimessa. Dette vetture effettuano invece servizio, sia in uscita che in rientrata, sui tratti di raccordo fra le linee in esercizio.
  2. Nelle corse di uscita e rientrata gli autobus ed i filobus debbono osservare tutte le fermate obbligatorie e quelle a richiesta della rete autofilov.ria. Sui tratti non percorsi da linee in esercizio si debbono effettuare fermate obbligatorie solo agli incroci con gli itinerari di altre linee tramviarie, filoviarie o autobus esercitate.
  3. Distribuzione a validità dei biglietti su percorsi effettuati all'esterno della circolare interna: sulle vetture in uscita dalle autofilorimesse vengono distribuiti biglietti di tratta radiale dal punto di immissione su una qualsiasi linea autobus o filobus in esercizio, fino alla fermata esistente in prossimità del punto di inserzione delle vetture stesse sulla propria linea, da dove ha inizio la distribuzione dei biglietti per il percorso normale. I biglietti distribuiti nel tratto fuori linea hanno validità fino al primo punto di frazionamento dei biglietti (in mancanza al capolinea), della linea sulla quale la vettura è comandata.

Esempi.

Linea 62: in uscita dalla filorimessa Montesacro, inizia il servizio per il pubblico da c.so Sempione (punto di immissione su altre linee esercitate), da dove vengono messi in distribuzione biglietti di tratta radiale fino a v. A. Torlonia (punto di inserzione sulla propria linea). Poiché nel tratto v. Torlonia-p. Bologna non vi sono frazionamenti di tariffa, i biglietti distribuiti fuori linea sono validi fino a p. Bologna, ovvero al capolinea dove la vettura è diretta.

Linea 93 croc.: in uscita dalla rimessa Tuscolana, effettua servizio per il pubblico da p. Ragusa. Il bigliettaio distribuisce biglietti di tratta radiale fino a p. S. Giovanni, validi in questo caso fino a p. Elio Rufino (termine della tratta radiale della linea), biglietti normali di linea da p.ta S. Giovanni (punto di inserzione sulla propria linea della vettura) fino al capolinea di p. F.M. Lante.

Percorsi formati da una o due tratte radiali ed una centrale: sulle vetture in uscita, dal punto di immissione su una qualsiasi linea autobus e/o filobus in esercizio, e sino al punto di incrocio con la circolare interna, o sino al punto ove ha termine la tratta radiale eventualmente percorsa, vengono distribuiti biglietti per la tratta radiale. Dal punto di incrocio con la circolare interna, e sino al capolinea ove le vetture sono dirette per iniziare il servizio di linea, anche se per raggiungere detto capolinea le vetture oltrepassano nuovamente l'anello della circolare interna, vengono distribuiti biglietti per la tratta centrale.

Linea 71: in uscita dalla filorimessa Lega Lombarda, le vetture dirette alla stazione delle Ferrovie Laziali o largo Chigi, iniziano il servizio per il pubblico a p. delle Crociate (tratta radiale della linea 66): il biglietto distribuito è valido fino alla fermata di p. dei Cinquecento angolo v. Gaeta. Da p. Indipendenza si inizia la vendita dei biglietti per la tratta centrale, validi fino ai rispettivi capilinea cui è diretta la vettura.

Linee 201 e 301: in uscita dalla rimessa Tuscolana, dirette a p.te Milvio, ile vetture niziano il servizio per il pubblico da p. Ragusa, ed il biglietto di tratta radiale distribuito da tale località, ha valore fino al Colosseo (stazione della metropolitana). Dal Colosseo si inizia la vendita dei biglietti per la tratta centrale validi fino al capolinea di p.te Milvio, anche se le vetture oltrepassano nuovamente l'anello della circolare interna a p.le Flaminio e proseguono sull'itinerario della linea 1.

Il medesimo criterio è adottato nelle corse di rientrata, circa la validità dei biglietti sui tratti di percorso effettuati fuori dell'anello della circolare interna, e su quelli radiali, centrali e radiali, centrali-radiali.

Circa le norme suddette si fanno le seguenti eccezioni:

c) Norme generali per le vetture tramviarie e autofiloviarie.

  1. Prima dell'inizio del servizio i bigliettai devono accertarsi che nel caricamento vi siano i biglietti adatti per le corse in uscita e rientrata, segnalandone al persone di controllo (e mediante rapporto informativo), l'eventuale mancanza. Comunque, qualora nel caricamento non fossero compresi biglietti adatti per la corsa di uscita e rientrata, i bigliettai debbono comunque munire i viaggiatori del titolo di viaggio, anche utilizzando più biglietti di diverso taglio per raggiungere il prezzo corrispondente a quello più approssimato, senza però mai superarlo.
  2. I bigliettai debbono chiudere i caposaldi dei biglietti utilizzato nelle corse fuori linea, segnandoli nelle apposite caselle della cedola, al termine della loro validità. In dette corse è consentito il trasporto delle valige, dei colli, dei cani da caccia e di piccola taglia, dei colombi viaggiatori, etc, con le norme in vigore per il servizio urbano, e alla stessa tariffa praticata ai viaggiatori.
  3. Il servizio viaggiatori, alle modalità poc'anzi elencate, è esteso alle vetture comandate in servizio notturno, sia nelle corse in uscita che in rientrata.
  4. Nei casi particolari, o in tutti quelli nel quali le norme suesposte non fossero praticamente applicabili, ovvero vi fossero dubbi sulla loro effettiva applicazione, le norme stesse si debbono interpretare ed applicare nel senso più favorevole al viaggiatore.

Biglietti in vigore nel 1962

lire colore   lire colore
10 celeste   50 arancione
15 bianco   55 azzurro
20 verde   60 viola
25 cenere   65 marrone
30 giallo   70 celeste
35 marrone   75 bianco
40 paglierino   80 verde
45 rosso   100 paglierino

Distribuzione e utilizzazione dei biglietti venduti a terra.

a) Norme di distribuzione.

  1. Ciascun biglietto per la vendita a terra deve essere esitato completo di tagliando, ed i bigliettai addetti alla vendita, all'atto della emissione, debbono forare a mezzo di pinze la casella della linea richiesta, e quelle del giorno, mese e ora di emissione.
  2. La vendita dei biglietti a tariffa ridotta deve aver termine alle ore 8 e la validità di essi è, in ogni caso, limitata all'ultima corsa utile a tariffa ridotta. Particolare attenzione deve quindi essere fatta nella vendita dei biglietti a tariffa ridotta all'approssimarsi delle ore 8, ora in cui ha termine l'applicazione di tale tariffa. A tal fine gli addetti alla vendita a terra si regolano in relazione alla ubicazione della fermata ove essi operano rispetto al capolinea di partenza delle vetture, con l'avvertenza di sospendere eventualmente eventualmente la vendita nei casi di dubbio circa l'applicazione di una o dell'altra tariffa ridotta o ordinaria. Comunque, ove il biglietto a tariffa ridotta venga richiesto dal viaggiatore negli ultimi 14 minuti dell'applicazione di tale tariffa, il bigliettaio deve avvertirlo che l'acquisto avviene a suo completo rischio.
  3. Analoghe norme debbono essere osservate alla sera, al passaggio dalla tariffa ordinaria a quella serale. La vendita può quindi essere effettuata fino alle ore 21,30, ma la validità dei biglietti è sempre limitata all'ultima corsa utile a tariffa ordinaria.

b) Norme di utilizzazione.

  1. Il biglietto emesso a terra deve essere utilizzato esclusivamente dalla fermata ove esso è stato acquistato, nello stesso giorno e non oltre l'ora di scadenza indicata dalla foratura, e dà diritto al viaggiatore a compiere il percorso corrispondente al prezzo ed alla linea indicata nella casella forata. E' valido soltanto se esibito intero al bigliettaio in vettura, per il distacco del tagliando.
  2. All'atto dell'esibizione di questi biglietti in vettura, i bigliettai, dopo aver verificato il prezzo corrispondente al percorso, nonché la foratura della linea, del giorno, del mese e dell'ora di emissione, sono tenuti a distaccare e ritirare il tagliando per l'annullamento dei biglietti, e conservarlo per eventuali verifiche fino al termine della corsa in atto.
  3. I biglietti presentati privi di tagliando, col tagliando distaccato, non forati, o comunque con forature parziali o errate, non debbono essere ritenuti validi.

c) Norme di controllo.

  1. Il personale di controlleria, nell'effettuare la verifica dei biglietti venduti a terra, deve riscontrare tutti gli elementi contenuti nel biglietto in possesso del viaggiatore (prezzo e forature), e che il relativo tagliando sia stato ritirato e conservato dal bigliettaio in vettura, tenendo presente che il biglietto stesso è valido soltanto a partire dalla fermata in cui esso è stato acquistato, in un unica direzione di marcia e fino al termine della corsa o della corrispondente tratta se trattasi di linea frazionata.
  2. Qualora il biglietto venisse esibito al controllore munito ancora del tagliando, il che dimostra che non è stato sottoposto dal viaggiatore alla prescritta verifica del bigliettaio in vettura, o col relativo tagliando distaccato ma non in possesso del bigliettaio, non ha alcuna validità. In tal caso il viaggiatore deve considerarsi sprovvisto di titolo di viaggio e pertanto soggetto alle sanzioni previste dall'articolo 30 del Regolamento di polizia urbana.

d) Avvertenze per il personale.

Oltre a quanto sopra precisato il personale addetto alla vendita a terra deve dedicarsi a:

  1. curare la disciplina della salita e discesa dei viaggiatori, impedendo principalmente che essi salgano dalla porta anteriore o da quella centrale delle vetture articolate, poiché queste infrazioni portano ritardo alla circolazione, ostacolando il deflusso dei passeggeri, e possono anche dar luogo a incidenti tra utenti e personale;
  2. curare l'eventuale distribuzione dei biglietti ai viaggiatori che in sede di controllo risultano discesi dalla piattaforma posteriore sprovvisti di documento di viaggio. Il relativo biglietto deve in questo caso essere venduto privo del relativo tagliando.

Vetture dichiarate complete.

Sulle vetture della rete urbana, allorché viene raggiunto il carico limite, viene esposta una tabella con la dicitura completa ed inibito pertanto l'ulteriore accesso di passeggeri. Le modalità di attuazione e le disposizioni per il personale di vettura sono le seguenti:

  1. dopo aver stimato in modo sintetico di aver raggiunto il limite di carico (indicato dalle targhette apposte nella corsia della vettura), il bigliettaio deve esporre la tabella completa, che trovasi alle sue spalle, e contemporaneamente bloccare l'apertura della porta anteriore, mediante manovra dell'apposito rubinetto esistente presso il posto cassa;
  2. è quindi dovere del bigliettaio annunciare ad alta voce vettura completa, in modo che il conducente sia reso edotto del provvedimento e si regoli di conseguenza:
  3. su quelle vetture ove è consentita la salita dalla porta anteriore ai viaggiatori muniti di tessera, l'autista deve far salire un numero di viaggiatori pari a quelli discesi;
  4. al momento in cui il bigliettaio giudicherà di poter ripristinare il normale accesso ai viaggiatori in vettura, provvederà a rimuovere la tabella completa. Il conducente si accorgerà della variazione notando, attraverso lo specchio retrovisivo, che la porta posteriore, in corrispondenza delle fermate, torna ad aprirsi.

Norme relative alla consegna del resto.

Quando ricevono dai viaggiatori monete o biglietti di taglio superiore all'importo della corsa che debbono esigere, i bigliettai hanno l'obbligo di fornire il resto all'atto della consegna del biglietto onde evitare errori od omissioni che possono dar luogo a discussioni incresciose e reclami. A tale proposito si rammenta che l'avviso posto sulle tabelle di fermata, che invita i viaggiatori a salire in vettura con moneta spicciola, non ha carattere tassativo, ma di cortese invito: pertanto, ove il bigliettaio si trovi nell'impossibilità di fornire il resto non deve obbligare il viaggiatore a discendere dalla vettura, ma deve regolarsi come segue:

  1. avvertire il viaggiatore che non avendo moneta disponibile per fornire immediatamente il resto, farà il possibile per soddisfarlo nel più breve tempo possibile, ma qualora ciò non fosse possibile il resto verrà rimesso dalla direzione al suo domicilio;
  2. se il viaggiatore non acconsente deve scendere alla prima fermata. Se acconsente il bigliettaio deve ritirare la moneta e consegnare il biglietto, sul quale avrà l'avvertenza di annotare il proprio cognome, la matricola e la cifra del resto dovuto, pregando il viaggiatore stesso di mantenersi vicino al posto cassa per ritirare il resto non appena possibile (regolato il resto il bigliettaio deve aver cura di cancellare le annotazioni fatte sul biglietto per evitare la possibilità che possa essere erogato resto non dovuto);
  3. qualora non sia possibile fornire il resto prima che il viaggiatore discenda, il bigliettaio dovrà rilevare cognome, nome e domicilio dello stesso, avvertendolo che il resto gli sarà rimesso a domicilio dalla direzione a mezzo vaglia postale, senza alcuna formalità e detratte le spese di spedizione;
  4. in quest'ultimo caso il bigliettaio deve versare con l'incasso il resto non fornito, facendone apposita annotazione nella cedola con l'indicazione ben chiara dei dati del viaggiatore cui il resto è dovuto. Agli ulteriori adempimenti provvede il servizio ragioneria sulla base dei dati forniti.

Norme sulle tessere di abbonamento e di libera circolazione a percorsi limitati per la rete urbana.

a) Modalità di rilascio e utilizzazione.

L'azienda rilascia tessere di abbonamento mensile e tessere gratuite per la rete urbana con le seguenti modalità:

  1. per percorsi comprendenti fino a tre linee, o tratte di linea;
  2. per la sola rete centrale;
  3. per la rete delle linee circolari, radiali e periferiche;
  4. per l'intera rete.

Le linee non frazionate vengono indicate sulle tessere (sia di abbonamento che gratuite), con il solo numero o lettera della linea non frazionata.

Le linee frazionate di due o più tratte, oltre ad avere sulle tessere l'indicazione della linea richiesta, recano la validità della tratta indicata da numero romani (I, II, III), oppure da lettere (P, Pc, Pr, R, L), a seconda della classifica della tratta della linea (periferica, periferica-centrale, periferica-radiale,radiale, locale). Quindi per effettuare l'intero percorso di una linea frazionata o parte di esso, debbono risultare sulla tessera, oltre che il numero o sigla della linea, tutte le singole tratte che la compongono, se l'abbonamento è richiesto per l'intero percorso, oppure soltanto quelle tratte delle quali l'utente intende usufruire.

b) Eccezioni.

  1. Le tessere a percorso limitato per i pensionati dell'ATAC, ed alcune tessere gratuite, vengono rilasciate per quattro linee o tratte di linea, mentre per i minorati la concessione è limitata soltanto a tre linee o tratte di linea.
  2. Sulle tessere gratuite per la rete circolari, radiali e periferiche, possono essere aggiunte anche una o due linee o tratte di linea centrali.
  3. Per le tessere di abbonamento, tessere per funzionari ed agenti postali e carte settimanali operai, la linea ad anello (10, 10 rosso), le linee circolari interne ed esterne e le linee periferiche a due tratte (escluse le linee 301, 311, 446, 537), sono considerate come se fossero una sola tratta. Pertanto le singole tratte debbono essere considerate esclusivamente agli effetti delle concessioni gratuite.
  4. Agli effetti degli abbonamenti e delle tessere per funzionari ed agenti postali, la linea radiale-centrale unificata 99, le linee radiali di due tratte unificate (3, 4, 6), la linea periferica radiale unificata 47, sono considerate solo agli effetti delle concessioni gratuite e delle carte settimanali operai.
  5. Le tessere di abbonamento e le tessere gratuite a percorsi limitati rilasciate per la prima e seconda tratta delle linee composte di tre tratte (5, 62, 90), purché siglate 5(I)-5(II), 62(I)-62(II), 90(I)-90(II), sono valide per l'intero percorso delle rispettive linee.
  6. Su talune tessere gratuite di libera circolazione possono risultare ulteriori concessioni come linee celeri, notturne, etc.
  7. Non vengono rilasciati abbonamenti mensili per i tronchi ultraperiferici, per le linee 47 rosso, 218, 437 e collegamento SL, per le linee barrate o crociate (eccezione per le linee 45 barr., 93 croc.), e per le linee notturne. Su queste ultime sono validi soltanto abbonamenti per l'intera rete urbana, per la rete centrale, e per la rete delle circolari-radiali-periferiche.

c) Caratteristiche e verifica delle tessere di abbonamento.

Caratteristiche.

  1. Le tessere di abbonamento sono costituite da un cartoncino munito di un fascicolo a tagliandi sui quali sono impressi lo stesso numero d'ordine e la stessa lettera di serie che figurano su ciascun cartoncino dei sottoelencati tipo di abbonamento:
  2. Ogni mese la tessera deve essere vidimata su uno dei tagliandi, e cioè: sul tagliando superiore nei mesi dispari, su quello inferiore nei mesi pari. Il colore della vidimazione è uniforme per tutti i tipi di abbonamento e può essere variato ogni mese, come il relativo disegno di garanzia. Nella vidimazione sono anche indicati:
  3. La vidimazione apposta su un tagliando che rechi il numero d'ordine o la lettera di serie discordanti da quelli stampati sul cartoncino non ha valore.
  4. Le tessere di colore giallo, grigio, verde, azzurro e viola, che riguardano tutti gli abbonamenti a prezzo ridotto, debbono essere convalidate annualmente, mediante apposizione di apposita marca applicata a tergo della tessera.
  5. Sul cartoncino la fotografia del titolare della tessera, fissata mediante due punti metallici, deve recare sull'angolo in basso a destra parte dell'impronta del timbro a secco dell'azienda, coincidente con la rimanente parte impressa sul cartoncino.
  6. Nei casi di sostituzione di abbonamenti di qualsiasi tipo (per deterioramento del cartoncino, variazione del percorso, esaurimento dei tagliandi, ecc), è data possibilità agli utenti di utilizzare per il nuovo abbonamento la fotografia applicata su quello da sostituire, previo ritiro di quest'ultimo. In tal caso viene applicata sul lato destro del tagliando della nuova tessera, destinato alla vidimazione mensile, una speciale marca color cenere recante la dicitura vidimazione valida anche per il mese precedente.
  7. Le tessere munite della marca anzidetta sono valide per tutto lo scorcio del mese antecedente quello indicato dalla vidimazione apposto sulla marca. Queste operazioni possono essere seguite dal 25 al penultimo giorno di ogni mese.

Verifica.

Nella verifica degli abbonamenti si deve accertare:

  1. che la tessera sia esibita sulla linea o tratta di linea del percorso indicato nell'apposito spazio a fianco della fotografia dell'abbonato, e che la vidimazione si quella del mese in corso;
  2. che la fotografia corrisponda alle sembianze dell'esibitore (nei casi di dubbio richiedere all'abbonamento un valido documento di identità);
  3. che il prezzo dell'abbonamento stampato sul cartoncino sia quello dovuto in base alle linee, alle tariffe vigenti ed in relazione al tipo di abbonamento;
  4. che il prezzo stampato sul tagliando sia corrispondente a quello stampato sul cartoncino;
  5. che la sigla del tipo di abbonamento risultante dalla vidimazione sia esatta;
  6. che le tessere di colore giallo, verde, grigio, azzurro e viola, siano provviste di convalida annuale;
  7. che il disegno di garanzia non appaia contraffatto, il che potrebbe far supporre che la vidimazione sia stata falsificata. In questo caso si debbono rilevare le generalità complete dell'esibitore e tutte le indicazioni contenute nella vidimazione, nonché il numero della tessera, e rimettere il tutto alla direzione mediante rapporto informativo. I dati forniti verranno successivamente verificati dal servizio ragioneria.

d) Calcolo del prezzo degli abbonamenti.

Abbonamenti ordinari.

L'importo di un abbonamento ordinario per una sola linea è calcolato in base a 60 volte il costo del biglietto a tariffa ordinaria, corrispondente alla linea o tratta di linea per la quale è richiesto l'abbonamento, ed è quindi pari al costo di 60 corse a tariffa ordinaria.

Se l'abbonamento è richiesto per più di una linea o tratta di linea che adottino la medesima tariffa, fermo restando il computo in base a 60 corse per la prima linea, si calcola quello delle altre in base a 50 corse. Se è richiesto per più di una linea o tratta di linea che abbiano tariffe differenti, si prende come prima linea (computando quindi il costo in base a 60 corse), quella a tariffa più alta, mentre per le rimanenti il computo si effettua in base a 50 corse.

L'abbonamento per le linee celeri è rilasciato al prezzo di L. 3.050, computando cioè il costo di una tratta centrale e di una tratta radiale.

Nel rilascio degli abbonamenti sono previste varie eccezioni.

Abbonamenti a riduzione.

Ne possono fruire solo determinate categorie di utenti. Si distinguono i seguenti tipi di riduzioni:

Per i collegamenti speciali e le linee celeri per i quali non è previsto il prezzo ridotto (AV, NV, TN, T), questi ultimi debbono essere considerati in ogni caso a prezzo intero, mentre le altre linee eventualmente accoppiate ad essi, anche se a tariffa maggiore, debbono invece essere considerate a prezzo ridotto.

linee o tronchi tariffa ordinaria tariffa ridotta
per bigl. per la
1^ linea *
per ogni
 linea *
studenti 50% 80%
linee o tronchi periferici (escluso linee 446, 537) 20 1.200 1.000 1.000 600 240
linee 446, 537 (un tronco), 193 30 1.800 1.500 1.500 900 360
tratte locali 301 10 600 500 500 300 120
93, 97 20 1.200 1.000 1.000 600 240
radiali e linee ES, ED, 10,10 rosso 25 1.500 1.250 1.250 750 300
unificate e linee CD, CS 35 2.100 1.750 1.750 1.050 420
 centrali 30 1.800 1.500 1.500 900 360
 celeri (escluso P, G, T) 45 3.050 2.750 2.750 1.525 610
celeri P, G (un tronco) 30 1.800 1.500 1.500 900 360
celere G intero percorso 40 2.750 2.500 2.500 1.500 600
celere T intero percorso 70 3.100 3.100 -    
celere D tratta II, 97 intero percorso 50 3.500 3.250 3.250 1.750 700
celere D intero percorso 70 5.000 4.700 4.700 3.275 1.310
periferiche-radiali unificate 35 2.100 1.750 1.750 1.050 420
radiali-centrali unificate 40 2.400 2.000 2.000 1.200 480
collegamenti AV, NV 60 3.020 3.020 - - -
collegamento TN 45 1.500 1.500 - - -
* Linea o tronco di linea successivo.

Norme per il rilascio delle tessere oer abbonamento operai.

Per ottenere la tessera di riconoscimento i lavoratori manuali debbono presentare domanda all'ATAC su apposito modulo, completato dal datore di lavoro per la parte di sua competenza. La tessera di riconoscimento consta di un cartoncino di colore avana delle dimensioni di mm 484x79, ripiegato in quattro parti e recante:

A tergo della parte superiore della tessera sono stampate le seguenti avvertenze: La presente tessera è rilasciata ai lavori manuali retribuiti a salario. La tessera scade nella 105^ settimana successiva a quella di emissione, e non può essere rinnovata o sostituita prima della scadenza.

Ciascuno dei tagliandi da diritto all'acquisto di una carta settimanale operai. Per ogni settimana e per ogni carta settimanale operai può essere utilizzato un solo tagliando. La vendita delle carte settimanali viene effettuata nei giorni di sabato (al venerdi qualora il sabato risulti giornata festiva), dalle ore 12,40 alle ore 20,30 nelle località all'uopo indicate.

Il bigliettaio addetto alla vendita delle carte settimanali operai, dopo aver accertato la validità della tessera di riconoscimento, provvede al distacco di uno dei tagliandi di cui la tessera è corredata, operando per il rilascio della carta come segue:

  1. trascrive nell'apposito spazio in alto della carta il numero della tessera di riconoscimento;
  2. appone nello spazio in calce, mediante timbro a datario, ila data di scadenza del sabato successivo;
  3. trascrive a penna ed in modo chiaro, nello spazio all'uopo riservato, le linee o tronchi di linee di cui l'interessato intende avvalersi, tenendo presente l'ordine di utilizzazione e la consecutività di esse a partire dalla località di cui ha inizio il percorso di andata.

Le carte settimanali, rispettivamente di 2, 3 e 4 percorsi di andata e ritorno, vengono rilasciate per le linee o tratte di linee circolari-radiali-periferiche-tronchi ultraperiferici, e tratta centrale della linea radiale-centrale unificata 99 (escluse le linee speciali e le linee o tronchi centrali), con le stesse sigle in uso per gli abbonamenti mensili. A tale regola generale fanno eccezione le linee:

  1. periferiche-ultraperiferiche: a differenza degli abbonamenti mensili la validità delle carte settimanali per operai è estesa anche ai tronchi ultraperiferici. E' però necessario che le singole tratte periferiche ed ultraperiferiche siano sempre distinte con le lettere P ed U, anche se richieste separatamente;
  2. periferiche-radiali unificate: 47, agli effetti delle carte settimanali operai la linea 47 è considerata di due tratte, e pertanto l'intera linea richiede l'utilizzazione di due percorsi, e cioè 47(P), periferica, e 47(R), radiale;
  3. radiali di due tratte unificate: 3, 4, analogamente alla linea 47, le linee di cui sopra sono considerate di due tratte agli effetti delle carte settimanali operai. Pertanto le intere linee richiedono l'utilizzazione dei rispettivi due percorsi, e cioè: 3(I)-3(II), 4(I)-4(II);
  4. radiali centrali unificate: 99, è ammessa in via eccezionale l'utilizzazione delle carte settimanali per operai anche sulla tratta centrale della linea radiale-centrale unificata 99, purché ad essa vi sia contestualmente abbinata quella radiale.

Validità degli abbonamenti e tessere a percorsi limitati nei tratti in comune fra le diverse linee.

  1. I possessori di abbonamenti mensili e di tessere a percorsi limitati validi per una o più linee tramviarie possono servirsi delle vetture di altre linee esclusivamente tramviarie, e nei tratti di percorso in comune.
  2. I possessori di abbonamenti mensili e di tessere a percorsi limitati valevoli per una o più linee autobus e filobus, possono servirsi di vetture di altre linee autobus-filoviarie e tramviarie nei tratti di percorso in comune, anche se il costo del biglietto è superiore, con esclusione però delle linee celeri.
  3. I possessori di abbonamenti mensili e di tessere a percorsi limitati valevoli per una o più linee celeri possono servirsi di linee ordinarie autobus, filoviarie e tramviarie, nei tratti di percorso in comune, anche nelle ore in cui le linee celeri non sono esercitate.
  4. Tessere e abbonamenti non sono in nessun caso validi sui collegamenti speciali.
  5. La validità delle tessere e degli abbonamenti deve essere intesa tra la prima e l'ultima delle fermate coincidenti delle linee.
  6. Alla regola generale ora enunciata fanno eccezione:
  7. Sono da considerarsi in comune:
  8. Ove si verifichino deviazioni temporanee di linee, i possessori di tessere di abbonamento, e quelle a percorsi limitati, valide per le linee deviate, hanno la facoltà di transitare sulle linee stesse, ma non quella di avvalersi di altre linee con percorso comune a quello delle deviazioni.
  9. Nei casi di deviazioni impreviste e di breve durata, le norme suddette vanno applicate con quella comprensione che il caso richiede, onde attenuare il disagio derivante dalle deviazioni stesse.

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rev. B 17/02/18