tram e trasporto pubblico a Roma

Tariffe autotramviarie a Roma

Il biglietto orario del 1927

Prontuario per i fattorini predisposto dall'ATAG nel maggio 1927

M. di Pietrantonio

Come dice il suo stesso nome, il biglietto orario dà diritto al passeggero che ne è in possesso di transitare su qualunque vettura dell'azienda in servizio ordinario passeggeri e, salve le eccezioni che saranno in appresso specificate, in qualunque direzione per il tempo di un ora dalla emissione del biglietto.

Il biglietto orario differisce perciò dal biglietto di corsa tranviaria attualmente in uso perché questo non è valido se non sulla vettura su cui è stato emesso e per una sola determinata corsa. Il passeggero che ha un biglietto di corsa ordinaria non può salire su vetture di altre linee e neanche su altre vetture della stessa linea, mentre invece entro il termine di un ora può farlo validamente il passeggero in possesso del biglietto orario. Inoltre il passeggero che ha acquistato un biglietto di corsa tranviaria, quando la vettura è giunta al capolinea ha finito il suo percorso tanto se lo ha acquistato all'inizio della corsa, quanto se da soli pochi minuti. Invece il possessore del biglietto orario potrà continuare a transitare su vetture tranviarie sino allo scadere dell'ora di validità del biglietto.

Il biglietto orario differisce anche dai biglietti di coincidenza che una volta sono stati in uso pure nell'azienda. I biglietti di coincidenza davano infatti diritto, a differenza di quanto si è visto valere per il biglietto orario, solo ad uno speciale percorso. Inoltre il biglietto di coincidenza era emesso, generalmente, per un tempo assai maggiore di un ora, per esempio mezza giornata. Al contrario il biglietto orario, e ciò deve essere bene tenuto presente, perde ogni valore appena trascorsa un ora da quella di emissione.

Il passeggero che ha acquistato per esempio alle ore 9 un biglietto orario - on scadenza perciò alle ore 10 - e sia salito alle ore 9,55 su una vettura di una qualunque linea, alle ore 10 e un minuto per proseguire il percorso sia su quella stessa vettura su cui è salito alle ore 9,55, sia su altra vettura se la cambia immediatamente, deve provvedersi di un altro biglietto di qualsiasi tipo (orario od ordinario). Il passeggero stesso ha però il vantaggio, rispetto al passeggero di un biglietto di coincidenza, di poter compiere qualsiasi percorso con vetture di qualsiasi linea, entro l'ora di validità del biglietto, di poter scendere dalla motrice e salire sul rimorchio e viceversa, e via dicendo.

Come sono fatti i biglietti orario

I biglietti orari in distribuzione sono di due tipi:

  1. biglietti orari a tariffa ridotta da L. 0,35;
  2. biglietti orari a tariffa ordinaria da L. 0,70.

I colori dei due tipi di biglietti variano ogni mese ma sono uguali tra di loro. Nello stesso mese però i biglietti hanno sempre lo stesso colore; questo caratterizza quindi il mese analogamente a quanto già si fa per le marche di abbonamento.

Biglietto orario a tariffa ridotta.

Tali biglietti hanno sulla parte anteriore, oltre all'indicazione del prezzo e alla sigla dell'azienda, il numero della serie e il numero del biglietto; sotto alle avvertenze a sinistra, il primo numero è il numero della serie, il secondo numero è quello del biglietto; sull'altra parte proseguono le avvertenze per i passeggeri. Nelle caselle poste sotto la dicitura "biglietto orario, tariffa ridotta" i numeri interi più grandi degli altri indicano le ore in cui può essere emesso il biglietto; a fianco di ogni ora sono indicate le frazioni 1/4, 1/2, 3/4, dei quarti dell'ora indicata dal numero intero posto a sinistra.


Biglietto orario a tariffa ridotta

Biglietto orario a tariffa ordinaria.

Tali biglietti portano indicazioni analoghe a quelle dei biglietti orari a tariffa ridotta, cioè sulla parte anteriore hanno la sigla dell'azienda, il prezzo, la scritta biglietto orario, in fondo a sinistra il numero della serie, a destra il numero del biglietto; nel corpo del biglietto e nelle apposite caselle sono indicate le ore e le frazioni di ora dalle 8 1/2 alle 24 3/4, in cui può essere emesso il biglietto. Come detto per il biglietto a tariffa ridotta, i numeri intero più grandi degli altri indicano le ore in cui può essere emesso il biglietto; a fianco di ogni ora sono indicate le frazioni 1/4, 1/2, 3/4, dei quarti dell'ora indicata dal numero intero posto a sinistra.


Biglietto orario a tariffa ordinaria

Dove si vendono i biglietti orari e su quali vetture sono validi

I biglietti orari dei due tipi sopradescritti si vendono in tutte le vetture dell'Azienda in servizio ordinario passeggeri, e sono parimenti validi su tutte le vetture in servizio ordinario. Fanno però eccezione alla regola generale e quindi non possono essere venduti, ne ritenuti validi, i biglietti orari nei seguenti casi:

  1. vetture in servizio notturno quando effettuano le corse alla tariffa di L. 0,70, sia con due che con una zona;
  2. vetture delle linee 23 e 39 solo per il tratto della cinta daziaria di Monte Mario (punto di frazionamento), all'Ospedale S. Maria della Pietà e viceversa, per tutta la durata del servizio;
  3. ascensori al Pincio, sia per le corse di ascesa che di discesa, e per tutta la durata del servizio;
  4. tutte le vetture in servizio prima delle ore 5,45;
  5. tutte le vetture adibite a servizi speciali (turistici, riservate, trasporto allievi scuole, trasporto materiali, ecc).

Come si preparano i caricamenti per i biglietti orario

Come già si è detto, i biglietti orari avranno sempre lo stesso colore per tutto un mese. Ciò significa che ogni mese cambierà il colore dei biglietti. Così, ad esempio, a gennaio potranno essere rosa, a febbraio verdi, a marzo azzurri, e così via. Così, ad esempio, il 1° gennaio si venderanno biglietti rosa serie 1, il due biglietti rosa serie 2, il tre biglietti rosa serie 3, ecc, il trenta biglietti serie 30, il trentuno biglietti serie 31, e via dicendo. Le figure 1 e 2 (riproduzioni sopra riportate) si riferiscono ad esempio a biglietti da distribuire il primo giorno in cui è in vigore il colore bianco, essendo bianco il biglietto riprodotto e 1 la serie.

Riepilogando: il colore determina il mese, la serie, il giorno; è quindi facilissimo verificare se il biglietto è stato venduto nel mese e nel giorno in cui è in circolazione. I controllori addetti alla distribuzione e i fattorini, nel prendere in consegna i caricamenti dovranno perciò sempre verificare che i blocchetti dei biglietti orari che vengono loro dati per la distribuzione, corrispondano per il colore al mese e per la serie al giorno in cui debbono essere distribuiti.

Come si vendono i biglietti orario

Ogni fattorino insieme al caricamento biglietti (e cioè sia all'uscita che al cambio, quando del caricamento fanno parte biglietti orari), prenderà in consegna una pinza forabiglietti che appenderà a mezzo dell'apposita catenella alla cinghia della borsa portabiglietti. La pinza serve a determinare per mezzo di un foro l'ora di emissione del biglietto orario. Il fattorino dovrà all'atto della distribuzione del biglietto fare per mezzo della pinza un foto nella casella corrispondente all'ora in cui vende il biglietto. Ma poiché nelle caselle sono indicati, come si è visto, solo le ore e i quarti d'ora, il foro dovrà essere effettuato in corrispondenza della casella indicante l'ora e il quarto d'ora che scocca immediatamente dopo l'ora effettiva di vendita del biglietto. Così, ad esempio:

  1. sono le ore 10,35; il fattorino distribuisce il biglietto orario a un passeggero: dove dovrà essere forato il biglietto? Evidentemente in corrispondenza alla casella 3/4 della linea delle ore 10;
  2. il biglietto viene distribuito alle ore 19,28, cioè alle 7,28 pomeridiane. Il foro sarà praticato in corrispondenza della casella 1/2 delle ore 19;
  3. il biglietto viene distribuito alle ore 15 e due minuti. Il foro sarà praticato in corrispondenza della casella 1/4 delle ore 15.


La pinza forabiglietti; un biglietto orario forato alle ore 10,45

Come si determina l'ora

L'ora esatta è indicata da orologi di precisione che sono installati in ogni vettura motrice tranviaria. L'ora indicata da questi orologi, essendo unica per tutti gli orologi delle vetture, è la sola che deve essere ritenuta valida. I passeggeri non potranno elevare eccezioni di sorta all'ora indicata dall'orologio della vettura, ed i fattorini dovranno forare i biglietti solo in conformità delle indicazioni dell'orologio della vettura. Il fattorino dei rimorchi si varrà dell'ora indicata dall'orologio della motrice.

Come deve essere tenuta la pinza per forare bene il biglietto

La pinza deve essere sempre impugnata in modo che l'anello di attacco alla catenella risulti rivolto verso il basso; in tal modo il punzone fissato alla pinza sarà rivolto verso l'alto, e cosi effettuando la foratura sarà agevole leggere attraverso il foro della tenaglia il numero della casella che dovrà essere perforata, e non saranno quindi possibili errori. Impugnando invece la pinza in senso opposto non sarà possibile leggere i numeri delle caselle e quindi saranno facili gli errori. La perforazione dovrà essere sempre effettuata tenendo il biglietto attaccato al blocchetto.

Verificandosi un errore di foratura il biglietto non dovrà essere distaccato perché solo quando il biglietto resta attaccato al blocchetto potrà essere defalcato nel computo dei biglietti esitati, naturalmente se in tali condizioni sarà versato con la rimanenza serale. Tutti i biglietti distaccati sono ad esclusivo carico del fattorino.

Come si distribuiscono i due tipi di biglietto orario

Le norme che seguono valgono sia per il tipo di biglietto, per le ore di distribuzione e per l'importo, nei giorni feriali, cioè in quelli in cui vige la tariffa ridotta da L. 0,25. Per i giorni festivi sarà applicata infatti la sola tariffa di L. 0,80 (biglietti orari da L. 0,70 su cui si applicherà il supplemento domenicale di L. 0,10 per la lotta antitubercolare), fin dalle ore 5,45. Tale ora resta sempre fissa per l'inizio della distribuzione del biglietto orario.

1. Biglietto orario a tariffa ridotta (L. 0,35). La distribuzione di tale tipo di biglietto dovrà essere iniziata alle ore 5,45 precise da tutte le vetture in servizio ordinario, e salve le eccezioni di cui sopra in qualsiasi punto della rete esse si trovino. Cioè, se ad esempio una vettura è partita dal capolinea o dal deposito prima delle ore 5,45, ed ha quindi in distribuzione per tutta la corsa biglietti da L. 0,70, inizierà ugualmente la distribuzione del biglietto orario alle scoccare delle ore 5,45, ovviamente anche durante la corsa stessa. Le vetture che invece escono dai depositi alle ore 5,45 e dopo tale ora, e che perciò alla stregua delle vigenti disposizioni iniziano il servizio distribuendo biglietti a tariffa ridotta da L. 0,25, inizieranno immediatamente anche la distribuzione del biglietto orario da L. 0,35. La prima perforazione potrà quindi essere effettuata, sempre però in relazione all'ora di vendita, in corrispondenza della prima casella a destra del casellario delle ore. Tale casella porta l'indicazione 3/4 ed è preceduta da tre caselle vuote.


La prima e l'ultima perforazione sul biglietto orario a tariffa ridotta

La distribuzione dei biglietti a tariffa ridotta da L. 0,35 avrà termine contemporaneamente alla distribuzione dei biglietti di corsa tramviaria da L. 0,25. Però l'ultima perforazione dovrà sempre essere fatta in corrispondenza alla casella 1/2 delle ore 8, anche se tale ora è già passata. Ciò significa che per nessuna ragione dalle ore 9,30 in poi potranno essere in circolazione, o essere comunque ritenuti validi, biglietti orari a tariffa ridotta. Così, ad esempio: una vettura parte dal capolinea alle ore 8,29. Distribuisce perciò per tutta la corsa biglietti da L. 0,25 e biglietti orari a tariffa ridotta da L. 0,35. Un passeggero sale in vettura alle ore 8,45, durante la corsa in cui sono in vendita biglietti a tariffa ridotta, e chiede un biglietto orario da L. 0,35. Il biglietto dovrà essere senz'altro forato in corrispondenza della casella 1/2 della linea delle ore 8.Se il viaggiatore fosse salito alle ore 9, sempre su una vettura da 25 centesimi, ed ugualmente chiedesse un biglietto orario da L. 0,35, la foratura sarà eseguita sempre in corrispondenza della casella 1/2 della linea delle ore 8, come per il caso precedente.

2. Biglietto orario a tariffa ordinaria. La distribuzione del biglietto orario a tariffa ordinaria dovrà essere iniziata alle ore 8,31 da tutte le vetture in servizio ordinario, e salve sempre le eccezioni di cui sopra, in qualsiasi punto della rete esse si trovino. Avremo quindi che per tutte le vetture che hanno in distribuzione dopo le ore 8,30 biglietti a tariffa ridotta da L. 0,25, essendo partite dal capolinea prima delle ore 8,30, dovranno essere in distribuzione dopo tale ora: a) biglietti a tariffa ridotta da L. 0,25 e per tutta la durata della corsa; b) biglietti orari a tariffa ridotta da L. 0,35; c) biglietti orari a tariffa ordinaria da L. 0,70.

Il fattorino dovrà perciò durante tali corse richiedere al passeggero quale tipo di biglietto orario desidera acquistare, e ciò perché il biglietto orario a tariffa ridotta da L. 0,35 scade sempre alle ore 9,30, perché l'ultima foratura possibile è quella delle ore 8,30, mentre il passeggero può desiderare invece un biglietto che abbia validità oltre le ore 9,30 e quindi chiedere il biglietto ordinario da L. 0,70. La prima perforazione dovrà perciò essere effettuata in corrispondenza alla casella 3/4 posta superiormente a destra della prima linea la cui ora è in bianco. A cominciare dalla corsa in cui s'inizia la distribuzione dei biglietti ordinari da L. 0,50 dovranno essere in distribuzione solo biglietti orari a tariffa normale da L. 0,70. La chiusura dell'ultimo caposaldo dei biglietti orari a tariffa ridotta (L. 0,35), dovrà perciò essere effettuata contemporaneamente alla chiusura dell'ultimo caposaldo dei biglietti a tariffa ridotta da L. 0,25. Ciò non esclude che sulle vetture sulle quali sono in vendita solo biglietti ordinari da L. 0,50 e biglietti orari da L. 0,70 non possano prendere posto fino alle ore 9,30 passeggeri muniti di biglietto orario a tariffa ridotta da L. 0,35, purché valido in relazione all'ora di emissione. Successivamente saranno distribuiti e perforati solo biglietti orario a tariffa ordinaria, in conformità delle norme già indicate.


La prima e l'ultima perforazione sul biglietto orario a tariffa ordinaria

Quando avrà termine la distribuzione del biglietto orario a tariffa ordinaria

Il biglietto orario potrà essere distribuito sino alle ore 24,45. Però i biglietti perforati in corrispondenza delle ore 24, delle ore 24,15, 24,30, 24,45 sono distribuiti a rischio del passeggero, nel senso che l'azienda non garantisce la corrispondenza per l'intera ora di validità per tutte le linee della rete. All'atto dell'emissione il fattorino dovrà pertanto avvertire il passeggero che l'acquisto del biglietto orario è a suo completo rischio nei riguardi delle corrispondenze, e ciò perché avendo luogo le ultime partenze dai capilinea alle ore 24,30 circa, non si può essere certi che per tutte le linee della rete e per ciascun punto di esse siano ancora in circolazione delle vetture per attuare la corrispondenza.

Come si può transitare sulle vetture tramviarie con il biglietto orario

Il passeggero possessore del biglietto orario salendo su una vettura diversa da quella sulla quale lo ha acquistato, dovrà esibirlo al fattorino. Questi controllerà:

  1. il colore del biglietto, che dovrà essere quello del mese;
  2. la serie del biglietto, che dovrà corrispondere al giorno in corso;
  3. l'ora di emissione risultante dalla perforazione.

Se il colore corrisponde, la serie è esatta ed il passeggero è presente in vettura entro un ora da quella indicata dalla perforazione, il biglietto è valido. La sua validità cessa però allo scadere dell'ora successiva a quella risultante dalla perforazione. Così, ad esempio, un biglietto forato in corrispondenza ai 3/4 delle ore 10 non è più valido immediatamente dopo i 3/4 delle ore 11, e così via. Il passeggero che volesse proseguire la corsa dopo la scadenza del biglietto orario deve acquistare un altro biglietto, sia esso ordinario od orario, a sua richiesta. Per ricordare ai passeggeri le scadenze dei biglietto orari, il fattorino è tenuto allo scoccare di ogni quarto d'ora a ricordare ai passeggeri ad alta voce l'ora di emissione: così, ad esempio, allorché l'orologio della vettura segna le 10.45 il fattorino dirà biglietto 9,45 termina. Se invece l'orologio segnasse le 16,30 dirà biglietto 15,30 terminae così via ogni quarto d'ora.

Come si deve comportare il fattorino se gli vengono presentati biglietti alterati

Il biglietto orario per essere valido, oltre ai tre requisiti di cui abbiamo già parlato (colore, serie, ora), dovrà:

  1. essere intero, cioè senza lacerazioni di sorta, ne parti mancanti;
  2. avere una sola perforazione nelle caselle delle ore e quarti d'ora.

Per biglietto intero s'intende un biglietto che non presenti strappi, tagli, lesioni di alcun genere, che non sia incollato o rappezzato in modo alcuno, non presenti tracce di fori richiusi, sia cioè completamente intatto. Qualora il fattorino constatasse una qualsiasi, sia pur lieve, manomissione del biglietto, non dovrà ritenerlo in nessun caso valido, ed il passeggero per transitare nella vettura dovrà acquistare, pagandolo, un altro biglietto, sia di corsa ordinaria che orario, a sua scelta. In caso di contestazione il fattorino richiederà l'intervento di un controllore, e se necessario anche degli agenti della forza pubblica. Il biglietto dovrà avere una sola perforazione nelle caselle delle ore e quarti d'ora. I biglietti che eventualmente presentassero due o più perforazioni in corrispondenza delle caselle delle ore o quarti d'ora non debbono essere ritenuti in nessun caso validi. Questo perché una doppia perforazione nelle caselle delle ore e dei quarti d'ora potrebbe rendere incerta l'ora di emissione, e quindi la durata della validità del biglietto orario, e dare luogo a contestazioni. Perciò i controllori nella verifica biglietti effettueranno sempre la perforazione di controllo nella zona del biglietto in cui è la sigla dell'azienda. I fattorini, constatata l'irregolarità di un biglietto orario, procederanno senz'altro al ritiro del biglietto alterato, richiederanno le generalità del possessore, e le comunicheranno con regolare rapporto, unitamente al biglietto ritirato, al competente Ufficio Movimento.

Interruzioni di servizio per qualsiasi causa

Nel corso dell'esercizio tramviario si possono verificare per causa di forza maggiore (guasti, vetture, interruzione della circolazione ordinaria, deviazioni di servizio, mancanza di corrente, incidenti e varie altre cause), interruzioni della circolazione tramviaria. Che accadrà in questi casi della validità del biglietto orario? Si tenga ben presente il concetto che l'azienda non risponde delle interruzioni della circolazione, e pertanto il biglietto orario cessa sempre di essere valido dopo un ora che è stato emesso. Questa norma è scritta nelle avvertenze stampate a tergo del biglietto stesso. Può essere solo tollerato che i passeggeri possessori del biglietto orario presenti in vettura per tutta la durata dell'interruzione, possano proseguire con la stessa vettura per il resto della corsa.

Ad esempio manca la corrente dalle ore 10 alle ore 10,20.Sulla vettura ha preso posto alle ore 9,50 un passeggero il cui biglietto orario scade alle ore 10,15; questi perciò non ha potuto usufruire del tram perché fermo. Può continuare la corsa al ritorno della corrente? Si, perché il suo biglietto è scaduto alle ore 10,15, durante l'interruzione. Può prendere posto con lo stesso biglietto su altre vetture, anche della stessa linea, dopo le ore 10,15? No, perché il biglietto è scaduto. I passeggeri acquistano i biglietti orari a loro completo ad assoluto rischio. Il biglietto ha la validità di una sola ora, e qualunque siano le condizioni in cui si svolge l'esercizio tramviario, sia questo normale, saltuario, arrestato, la validità del biglietto è sempre e solo di un ora da quella di emissione. Le sole eccezioni consentite sono quelle sopra indicate. Nel caso sorgessero contestazioni sulla validità dei biglietti orario il fattorino richiamerà l'attenzione dei passeggeri sulle avvertenze stampate a tergo dei biglietti orario, che si riportano a seguire:

Biglietti da L. 0,35. I biglietti emessi sino alle ore 8,30 danno diritto a percorrere per un'ora da quella, di emissione la rete tramviaria su qualunque vettura in servizio ordinario e su qualunque linea. L'ora d'emissione risulta dalla perforazione che il fattorino esegue nell'apposita casella La emissione negli intervalli fra i quarti d'ora va a beneficio del viaggiatore, perché la perforazione viene fatta al quarto d'ora successivo all'ora reale di emissione. La validità dei biglietti in vendita dopo le ore 8,30, sulle vetture che hanno ancora in distribuzione biglietti a tariffa ridotta, avrà inizio da tale ora, e pertanto la perforazione sarà eseguita nella casella corrispondente alle ore 8,30, anche se il biglietto è emesso dopo detta ora. Il viaggiatore è tenuto a controllare l'esattezza dell'ora perforata. Compiuto il percorso sulla vettura che ha emesso il biglietto, il viaggiatore, salendo su altra vettura di altra linea, esibirà il biglietto al fattorino per il controllo della validità a continuare il viaggio. Il biglietto deve essere conservato dal viaggiatore fino all'ora della scadenza. La validità del biglietto cessa dopo tale ora, anche se il \viaggio è stato iniziato. L'Azienda non risponde dei casi di forza maggiore.

Biglietti da L. 0,70. Il biglietto da diritto a percorrere per un'ora da quella di emissione la rete tramviaria su qualunque vettura in servizio ordinarlo e su qualunque linea. L'ora di emissione risulta dalla perforazione che il fattorino esegue nell'apposita casella. La emissione negli intervalli fra i quarti d'ora va a beneficio del viaggiatore. perché la perforazione viene fatta al quarto d'ora successivo all'ora reale di emissione. Il viaggiatore è tenuto a controllare l'esattezza dell'ora perforata. Compiuto il percorso sulla vettura che, ha emesso il biglietto, il viaggiatore, salendo su altra vettura di altra linea esibirà il biglietto al fattorino per il controllo della validità a continuare il viaggio. Il biglietto deve essere conservato dal viaggiatore fino all'ora della scadenza, dopo la quale ne cessa la validità anche se il viaggio sia stato già iniziato. L'Azienda non risponde dei casi di forza maggiore.

Distribuzione dei biglietti orario nelle domeniche e nei giorni festivi

Nelle domeniche e nei giorni festivi, cioè quando non sono in distribuzione biglietti a tariffa ridotta da L. 0,35, dovranno essere distribuiti solo biglietti orari da L. 0,70 sin dalle ore 5,45. Però, poiché nelle sole domeniche a tutti i biglietti in distribuzione viene applicato il supplemento di L. 0,10 a beneficio della lotta antitubercolare, tale supplemento porta il costo del biglietto orario a L. 0,80. Avremo quindi i seguenti due casi.

Giorni festivi (esclude le domeniche), tariffa normale

Domeniche, tariffa normale.


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rev. A 14/02/18