tram e trasporto pubblico a Roma

Sul costo di costruzione delle linee tramviarie

A proposito del Tram della Musica o delle Scienze o...

Da un articolo su La Tecnica Professionale del giugno 2013

Un metro di armamento tranviario, di per sé, costerebbe tra 800 e 1800 euro a seconda del livello di sofisticazione desiderato al fine di ridurre vibrazioni e rumori, ma se le amministrazioni comunali (e gli oramai proliferanti comitati e associazioni) ci si mettono di mezzo pretendendo faraonici interventi di riqualificazione, rigenerazione e simili di vie o piazze, si arriva a costi stratosferici, oltre alla dilatazione dei tempi ed alla possibilità di incorrere in ricorsi e grane di ogni genere. Per esempio, la ricostruzione del capolinea di piazzale Flaminio è costata circa cinque milioni, dei quali solo il 54% per armamento e impianti tranviari: se dividiamo tale cifra per i 624 metri di semplice binario realizzati, otteniamo un costo di oltre 8.000 euro al metro!

Ciò premesso, è ovvio che realizzare una linea o una rete tranviaria è una faccenda costosa, soprattutto se si deve procedere ex novo, quindi sarebbe impensabile installare semplicemente un binario in mezzo alla strada come si faceva cento anni fa. Naturalmente, dove la domanda di trasporto giustifica il tram, vanno impiegate vetture di grande capienza su percorsi il più possibile protetti, ma senza ricorrere a "muri di Berlino" o simili. Il vecchio anello del Flaminio, che molti ancora si ostinano a rimpiangere, era emblematico in questo senso: quando si creano barriere insormontabili in strade come via Gianturco e si fanno sparire di colpo decine e decine di parcheggi, è chiaro che la gente si ribella e non vuole il tram sotto casa! Anche per viale Trastevere si poteva trovare qualcosa di meno pesante e invasivo, forse un semplice marciatram leggermente rialzato come in via di Porta Maggiore sarebbe stato meglio.


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rev. A+ 03/02/19